Lesioni e spaccio, due arresti nel fine settimana a San Bonifacio

Due arresti nel fine settimana da parte dei carabinieri di San Bonifacio per lesioni e spaccio.

I carabinieri di San Bonifacio hanno condotto, tra la tarda serata del 21 e la nottata del 22 marzo, due distinte operazioni di polizia giudiziaria che si sono concluse con l’arresto di due soggetti. In particolare, nella tarda serata del 21 marzo, a Soave durante un posto di controllo, i carabinieri procedevano all’ispezione di un veicolo condotto da un 21enne veronese, che immediatamente mostrava un atteggiamento alquanto insofferente.

A seguito di una perquisizione sia personale che veicolare venivano rinvenuti due spinelli e residui di marijuana e circa 320 grammi del medesimo stupefacente, nonché materiale vario ritenuto idoneo al confezionamento della stessa sostanza. Tutto il materiale veniva così sequestrato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria scaligera, il 21enne veniva dichiarato in arresto per il reato di “detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio”.

Una volta concluse le operazioni di rito, il giovane veniva riaccompagnato presso la propria residenza in attesa del rito direttissimo previsto per la mattinata odierna; nel corso del quale  il Giudice del Tribunale di Verona convalidava l’arresto e, a seguito dei richiesti termini a difesa, rinviava l’udienza a giugno 2026.

Il secondo arresto.

In un distinto intervento, nella notte del 22 marzo, a San Bonifacio i carabinieri intervenivano presso un cantiere ferroviario TAV sito in via Borgoletto di Sotto, a seguito di segnalazione pervenuta al 112, dove una volta giunti individuavano un 32enne italiano del posto, noto alle forze dell’ordine che, in evidente stato di alterazione psicofisica verosimilmente riconducibile all’abuso di sostanze alcoliche e/o stupefacenti, ostacolava le operazioni di controllo da parte dei militari, aggredendo per altro sia verbalmente che fisicamente la guardia particolare giurata in servizio al cantiere, che riportava ferite successivamente refertate all’ospedale di San Bonifacio con una prognosi di 30 giorni.

I carabinieri procedevano pertanto all’arresto del 32enne per i reati di “lesioni personali e resistenza a Pubblico Ufficiale” e, concluse le  formalità di rito, trattenevano l’uomo presso le camere di sicurezza della Compagnia di San Bonifacio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa della celebrazione del rito direttissimo; nella mattinata odierna, il Giudice del Tribunale scaligero convalidava l’arresto e, a seguito di patteggiamento, condannava il 32enne alla pena di 8 mesi di reclusione.