Tenta di rubare una bici in pieno centro a Verona, 21enne colto sul fatto

Arrestato 21enne per furto aggravato: stava tentando di tranciare il lucchetto di una bici posteggiata in via Pallone a Verona.

Nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 16 marzo, in centro storico a Verona, la polizia di Stato ha arrestato un ventunenne originario dal Marocco colto in flagranza mentre tentava di asportare una bicicletta regolarmente assicurata con lucchetto a un palo della segnaletica stradale.

L’intervento degli agenti delle Volanti è scattato intorno alle ore 18.15, a seguito della segnalazione pervenuta alla Centrale operativa della Questura relativa alla presenza di un soggetto intento a forzare il sistema di sicurezza di una bici nei pressi di un’attività commerciale in via Pallone. Giunti sul posto, gli agenti hanno individuato il giovane mentre utilizzava un attrezzo metallico per tranciare il lucchetto.

Alla richiesta di fornire le proprie generalità e un documento di riconoscimento, il ventunenne ha assunto un atteggiamento ostile e provocatorio, rifiutandosi di collaborare e sostenendo, senza riscontri, di essere il proprietario del mezzo. Poco dopo è sopraggiunto il legittimo proprietario della bicicletta, che ha confermato il tentativo di furto.

Durante le operazioni, il giovane ha opposto resistenza attiva nei confronti degli agenti intervenuti, continuando a mantenere un comportamento violento e offensivo anche all’interno dell’auto di servizio.

Portato in questura.

Una volta giunti in questura, terminati gli accertamenti, il cittadino straniero – irregolare sul territorio nazionale e gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e la persona, nonché in materia di stupefacenti – è stato arrestato per tentato furto aggravato e resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, ed è stato condotto presso il proprio domicilio in attesa della celebrazione del rito direttissimo, fissato per la mattinata odierna.

Al ventunenne è stato, inoltre, contestato il possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli, in quanto trovato in possesso di un palo metallico avente una sorta di uncino all’estremità successivamente sequestrato.  Oggi il giudice, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto nei suoi confronti la misura del divieto di dimora nella provincia di Verona.