Si avvicina alla moglie nonostante il divieto del giudice: 44enne arrestato

Violazione del divieto di avvicinamento: 44enne arrestato a San Martino Buon Albergo.

Il 20 aprile scorso i carabinieri di San Martino Buon Albergo ricevevano presso i loro uffici una donna, la quale esprimeva preoccupazione in merito al comportamento del marito, sul conto del quale il giudice scaligero aveva già emesso a novembre dello scorso anno, la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa famigliare, il divieto di avvicinamento e comunicazione con la persona offesa, ai luoghi dalla stessa frequentati e del divieto di dimora nel comune di San Martino Buon Albergo.

Ma nonostante questo l’uomo, alcuni giorni prima, aveva provato più volte a contattare la moglie, ma non ricevendo risposta, aveva provato a rivolgersi ai suoceri per ottenere l’intercessione. Non avendo riscontro alcuno, decideva di passare alle vie di fatto e dopo aver inoltrato delle immagini ritraenti la loro famiglia all’epoca felice alla donna e aver ripudiato il comportamento da lui tenuto, aveva deciso di riallacciare i contatti, transitando nei pressi dell’abitazione e facendosi così riconoscere.

Arrestato in differita.

Pertanto i carabinieri di San Martino Buon Albergo, in ragione di quanto sopra e informata la Procura della Repubblica di Verona, arrestavano in differita il 44enne marocchino, già noto alle forze dell’ordine, perché ritenuto gravemente indiziato dei reati di “violazione del divieto di avvicinamento e comunicazione alla persona offesa e divieto di dimora nel comune di San Martino Buon Albergo” trattenendolo presso le camere di sicurezza del Comando provinciale di via Salvo d’Acquisto, in attesa del rito direttissimo.

Nella mattinata odierna l’arrestato è stato condotto innanzi al giudice del tribunale scaligero il quale ha convalidato l’arresto; nel contempo, a seguito di misura cautelare emessa dall’Ufficio del gip del medesimo tribunale, l’arrestato è stato tradotto presso il carcere di Verona Montorio.