Viola il divieto di avvicinamento alla ex e fornisce false generalità ai carabinieri: 24enne fermato e arrestato a Veronetta.
Nella serata del 18 marzo i carabinieri della Sezione Radiomobile di Verona erano impegnati nel presidio del quartiere di Veronetta quando sono stati attirati dalla presenza di due giovani ai margini della strada; uno dei due, peraltro, all’avvicinarsi della pattuglia, ha tentato, invano, di allontanarsi. La prontezza operativa dei carabinieri ha comunque permesso loro di approcciarlo e di richiedere al ragazzo le sue generalità, al fine di eseguire un controllo di polizia.
In quei momenti, il giovane ha, tuttavia, fornito generalità incerte, che non hanno trovato alcun riscontro nei database dei militari; di fronte al sospetto di un’identità fittizia, i carabinieri hanno, quindi, optato per il suo accompagnamento presso i locali del Comando provinciale di Verona, dove sono state avviate le procedure di fotosegnalamento volte alla sua formale identificazione.
Scoperto il divieto di avvicinamento alla ex.
Proprio queste operazioni hanno svelato la verità: sul giovane pendeva un divieto di avvicinamento alla ex compagna; un raggio di interdizione che includeva, tra l’altro, proprio l’area in cui questi era poco prima stato intercettato dalla pattuglia.
Per tale ragione, informata la Procura della Repubblica di Verona, il ragazzo, un 24enne marocchino già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato perché ritenuto responsabile dei reati di “violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa” e “falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità personale” e trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando, in attesa del rito direttissimo.
Nella mattinata odierna l’arrestato è stato condotto innanzi al Giudice del Tribunale Scaligero, il quale ha convalidato l’arresto e, a seguito dei richiesti termini a difesa, rinviato l’udienza ad aprile e disposto per il 24enne la custodia cautelare in carcere.
