Armi e droga, maxi operazione nazionale di polizia: a Verona 11 arresti, 800 identificati

Maxi operazione nazionale della polizia contro lo spaccio di droga e porto abusivo di armi: a Verona 11 arresti, 800 gli identificati.

Undici arresti, ventitré denunce e oltre ottocento persone identificate: è il bilancio veronese della vasta operazione nazionale ad alto impatto condotta dalla polizia di Stato contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, il porto abusivo di armi e gli episodi di violenza collegati alla criminalità diffusa.

L’attività, coordinata a livello nazionale dal Servizio Centrale Operativo e sviluppata dalle Squadre Mobili di tutta Italia, ha visto a Verona un’intensa azione di controllo del territorio concentrata nelle aree più sensibili della città, con particolare attenzione al fenomeno del microspaccio, ai reati contro il patrimonio e al porto illegale di armi.

I controlli sono stati pianificati sulla base delle informazioni raccolte dalla Squadra Mobile scaligera, anche grazie alle segnalazioni ricevute tramite l’applicazione YouPol, lo strumento della polizia di Stato che consente ai cittadini di inviare segnalazioni in tempo reale, anche in forma anonima.

A Verona 11 arresti, 800 persone identificate.

Le operazioni, svolte con il supporto dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, della Divisione polizia amministrativa e sociale, del Reparto prevenzione crimine di Padova e delle unità cinofile della Guardia di finanza di Verona, hanno portato all’identificazione di oltre 800 persone.

Tra gli undici arrestati figurano un trentacinquenne italiano condannato definitivamente per un furto aggravato commesso nel 2022 e un cittadino marocchino di trent’anni, arrestato in esecuzione di un aggravamento della misura cautelare per reati legati allo spaccio di droga.

Due arresti sono avvenuti in flagranza durante i servizi di controllo. Un marocchino di 35 anni è stato fermato nei pressi dei bastioni di circonvallazione Oriani con circa 50 grammi di hashish, mentre nel quartiere Veronetta un ventenne tunisino è stato trovato in possesso di circa 50 grammi di hashish e di una dose di cocaina.

Numerosi anche gli interventi che hanno portato a denunce per porto abusivo di oggetti atti a offendere. A Borgo Roma un cinquantenne italiano è stato denunciato dopo essere stato trovato con un coltello e sanzionato anche per ubriachezza molesta. Un altro cinquantenne è stato denunciato in corso Porta Nuova, sempre per il possesso ingiustificato di un coltello, a seguito di una lite avvenuta nel centro cittadino. In zona Europa, nei pressi della stazione di Porta Nuova, è stato inoltre denunciato un venticinquenne marocchino trovato in possesso di 15 grammi di hashish.

L’operazione veronese si inserisce in una più ampia attività svolta su scala nazionale che ha portato all’arresto di 1.335 persone e alla denuncia di altre 2.358. Nel corso dei controlli sono stati sequestrati circa 450 chilogrammi di sostanze stupefacenti e oltre cento armi da fuoco, oltre a centinaia di armi bianche.