Aptuit, il tribunale conferma il sequestro di alcuni cani nei laboratori di Verona

Caso Aptuit, Il tribunale del Riesame di Verona ha confermato il provvedimento di sequestro di alcuni cani.

Il tribunale del Riesame di Verona ha confermato il provvedimento di sequestro di alcuni cani nell’ambito del procedimento penale in seguito alla denuncia rivolta alla multinazionale Aptuit da gruppi animalisti: è la stessa società a renderlo noto, riservandosi di “valutarne le motivazioni nelle sedi competenti”.

L’azienda, si legge in una nota, “conferma la propria fiducia nelle Istituzioni e nelle autorità di controllo ribadendo, al contempo, la piena consapevolezza del proprio ruolo nell’ambito della sanità e della ricerca scientifica”.

“La ricerca – continua la nota diramata da Aptuit – rappresenta un presidio essenziale per la tutela della salute: ogni progresso scientifico si traduce in nuove possibilità di cura, in terapie più efficaci e, in molti casi, in vite salvate. Si tratta di un ambito rigorosamente regolato, nel quale ogni attività è sottoposta a controlli stringenti e orientata al rispetto dei più elevati standard etici, inclusa la tutela del benessere animale”.

“L’azienda è consapevole della delicatezza del tema relativo al benessere degli animali da affezione e rispetta la sensibilità che questi temi suscitano nelle persone – ha dichiarato Maria Pilla, amministratore delegato di Aptuit –. Il rigoroso rispetto della normativa vigente e dei protocolli autorizzativi rappresenta per Aptuit un presupposto imprescindibile e una garanzia di trasparenza e correttezza del proprio operato e di tutti i collaboratori che lavorano assieme all’azienda e ciò dovrebbe confortare anche tutti quei soggetti impegnati nella tutela degli animali”.