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S. Martino Buon Albergo. Aree incolte: controlli della polizia locale

Con l’inizio della stagione primaverile si intensificano i controlli della polizia locale sulle aree incolte a San Martino Buon Albergo.

L’assessore all’Ecologia Mauro Gaspari annuncia che le sanzioni nei confronti dei proprietari dei terreni non in regola verranno raddoppiate nel prossimo Consiglio comunale. “Si tratta di una questione che abbiamo affrontato fin dall’inizio della nostra amministrazione comunale. Il piano regolatore del 2003 aveva infatti previsto numerose lottizzazioni, alcune delle quali sono rimaste sulla carta anche per la crisi economica. I terreni però non sempre vengono tenuti ordinati e puliti”, spiega Gaspari.

 Secondo il regolamento comunale i proprietari sono tenuti a mantenere le condizioni di decoro, igiene e sicurezza pubblica delle aree, che devono essere recintate. “Ci sono privati che nonostante le sanzioni non puliscono i terreni, così nel prossimo consiglio comunale provvederemo a modificare il regolamento, prevedendo un raddoppio delle sanzioni con cifre che arriveranno ad un massimo di 600 euro. L’obiettivo non è fare cassa, ma tutelare quei cittadini che, soprattutto nelle zone residenziali nuove, vivono in prossimità di terreni incolti”, prosegue l’assessore. Dal 2012 ad oggi la polizia locale ha effettuato oltre un centinaio di sopralluoghi e più di 50 verbali. I controlli riguardano in particolare la corretta manutenzione delle aree private in cui sono presenti siepi e fossati di scolo che fiancheggiano le strade.

 “Riceviamo spesso delle segnalazioni sullo stato d’incuria ed abbandono di alcuni appezzamenti di terreni di proprietà privata. Per noi è molto importante la collaborazione dei cittadini. Le aree incolte possono diventare ricettacolo di rifiuti, in cui possono prolificare in alcuni casi i topi. Una situazione che per noi è intollerabile”, evidenzia Gaspari. “Il mantenimento del decoro è una delle priorità per la nostra amministrazione e il fatto che i terreni debbano essere tenuti in ordine è cosa risaputa dai proprietari. Per questo abbiamo accolto con soddisfazione i controlli della polizia di Stato e della guardia di finanza nei confronti di due terreni adibiti a cumulo di rifiuti. Auspichiamo che questa collaborazione possa proseguire anche in futuro”.

 Il comandante della polizia locale Castrese Coppola sottolinea che l’amministrazione comunale, nel corso degli anni, “ha puntato sul dialogo con proprietari renderli sensibili a questa problematica. Quando non abbiamo ottenuto la necessaria collaborazione abbiamo provveduto a sanzionare. I cittadini devono procedere alla manutenzione dei terreni privati tenendoli sempre sgombre da detriti, immondizie, macchinari obsoleti, carcasse di autoveicoli e da qualsiasi tipo di rifiuto. Inoltre sono tenuti a tagliare le siepi e le piante che situate sul ciglio stradale a volte oscurano la segnaletica”.

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