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Legge di Bilancio 2018. Pastorello: appello ai Parlamentari veronesi

Con una nota inviata ai Parlamentari veronesi in data 4 Dicembre u.s. il Presidente della Provincia, Antonio Pastorello,

chiede il loro sostegno affinché siano approvati dalla Camera dei Deputati gli emendamenti predisposti dall’UPI.

 Infatti gli emendamenti alla legge di Bilancio 2018, depositati dall'Unione delle Province d'Italia alla Commissione Bilancio, sono stati respinti al Senato e saranno ora riesaminati dalla Camera dei Deputati.

 “Nonostante alcuni passi avanti - afferma il Presidente - il testo attuale della legge di bilancio non garantisce alle Province risorse adeguate a svolgere le funzioni assegnate dalle vigenti norme. Esse sono quindi impossibilitate a garantire ai cittadini e alle imprese servizi essenziali nel campo della viabilità, dell'istruzione, del governo del territorio.”

 La legge non rimuove i vincoli organizzativi e gestionali (quali il divieto di qualsiasi forma di assunzione), che ancora pesano sulle Province e che sono, alla luce dell'esito del referendum istituzionale, del tutto ingiustificati e inutilmente dannosi; gli emendamenti sono pertanto finalizzati a risolvere almeno in parte le criticità evidenziate.

 “Il nostro Ente – continua Pastorello - subirà il prossimo anno ulteriori riduzioni di personale a seguito dei pensionamenti già previsti e, se non potremo assumere, non solo saremo ancor più in difficoltà nello svolgere le nostre funzioni fondamentali, ma dovremo cessare di erogare servizi importanti, restituendo ulteriori deleghe alla Regione per l'impossibilità materiale di adempiervi.

 La rimozione di questo divieto non necessita di per sé di copertura finanziaria ed è pertanto incomprensibile che già in Senato non si sia provveduto in tal senso accogliendo la proposta dell'Unione delle Province d'Italia formulata in termini estremamente prudenziali che consentirebbero solo alle Province virtuose (quale la nostra), di sostituire il personale cessato con nuove assunzioni.”

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