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Verona: presentata mozione "Uniti contro la violenza sulle Donne"

Porta il titolo “Uniti contro la Violenza sulle Donne” la mozione del consigliere comunale Maria Fiore Adami, condivisa

dalla maggioranza ed estesa anche alla minoranza, per lanciare un messaggio di unità nella lotta contro il fenomeno della violenza sulle donne.
Il documento, che chiede alla Giunta e al Consiglio comunale un impegno concreto nel tenere alta l’attenzione sul tema della violenza di genere, è stato illustrato questa mattina in sala Arazzi dal consigliere Adami.

Presenti, in segno di condivisione e appoggio alla mozione, le consigliere di maggioranza Laura Bocchi e Anna Grassi (Lega nord), Daniela Drudi e Paola Bressan (Battiti per Verona Domani) e di minoranza Anna Leso (Gruppo Misto), Carla Padovani e Elisa La Paglia (PD).

“Nonostante le campagne di sensibilizzazione e le iniziative promosse negli ultimi anni per porre un freno al fenomeno della violenza sulle donne – afferma il consigliere Fiore -, la cronaca parla di 2.333 donne violentate nel nostro Paese dal 1° Gennaio al 31 Luglio 2017 e di 49 vittime di femminicidio nel primo semestre 2017. Numeri davvero impressionanti, non tollerabili in una società che dovrebbe avere tra i valori fondamentali il rispetto per il ruolo e la dignità delle donne nella comunità”.

Unanime il sostegno da parte delle consigliere comunali presenti.
“Vogliamo che le vittime di violenza, fisica ma anche psicologica, sappiano che siamo loro vicine, sia come donne che come amministratrici” ha detto Padovani. “Il valore aggiunto di questa mozione è l’unione delle diverse forze politiche presenti in Consiglio comunale” , è il commento del consigliere La Paglia. Per il consigliere Drudi “va cambiata la mentalità maschile nei confronti dell’emancipazione femminile”.

“Ben vengano tutte le iniziative di sensibilizzazione – ha aggiunto Bressan –, ma serve un netto inasprimento della pena per chi commette questo tipo di reato”.
“Le donne non devono avere paura di denunciare – è l’appello del consigliere Leso -. Verona può contare su servizi di eccellenza per l’ascolto, il sostegno e anche per fornire protezione alle donne che ne hanno bisogno”.

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