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Consiglio comunale Verona: lavori di Giovedì 26 Ottobre

Approvato ieri dall’aula, con 30 voti favorevoli ed 1 astenuto, l’atto di indirizzo del Consiglio, a firma del

consigliere del Movimento 5 stelle Alessandro Gennari, finalizzato alla definizione di un “Regolamento per la disciplina e la costituzione delle consulte comunali”. Le consulte comunali fanno parte degli istituti di partecipazione attiva della cittadinanza e delle associazioni alla vita politica e amministrativa della città e sono attualmente presenti nel Comune di Verona quali organismi consultivi e propositivi. Inoltre, anche se sono organismi presenti già da numerosi anni in Comune, non sono attualmente disciplinate né nello Statuto comunale, né in alcun altro regolamento comunale, pur essendo dotate di un proprio ed autonomo Statuto. Con il documento si impegna l'Amministrazione ‘ad approvare entro la fine dell’anno un regolamento per la disciplina e la costituzione delle consulte comunali, improntato ai principi di inclusione, rappresentatività, trasparenza, funzionalità e partecipazione alla vita politica e amministrativa del Comune; di dare mandato alla Giunta di adottare gli atti necessari ad attuare, sul piano organizzativo e gestionale, tale regolamento ’.

Approvata, con 26 voti favorevoli, 4 contrari ed 1 astenuto, la mozione, a firma del capogruppo Sinistra in Comune Michele Bertucco, che impegna l’Amministrazione ad intraprendere iniziative per sollecitare il Parlamento ed il Governo ed impedire l’entrata in vigore nel nostro Paese del Ceta – Accordo economico e commerciale globale tra Unione europea e Canada, arrestando il processo di ratifica di tale documento in Italia ed adottando ogni iniziativa necessaria ad ostacolarne l’applicazione.

Approvato, con 27 voti favorevoli, 5 contrari ed 1 astenuto, anche l’ordine del giorno, primo firmatario il consigliere Fratelli d’Italia Ciro Maschio, che sempre sul tema del Ceta, impegna l’Amministrazione a manifestare assoluta contrarietà verso l’accordo facendo appello ai soggetti istituzionali investiti della funzione di ratifica e di approvazione, in particolar modo rivolgendosi al Presidente della Repubblica, al Parlamento e al Presidente del Consiglio dei Ministri.

Con 31 voti favorevoli ed 1 astenuto, è stata approvata anche la mozione, primo firmatario il consigliere Lega nord Alberto Zelger, che sul tema delle rette alberghiere per disabili impegna il Consiglio e l’Amministrazione a consultare gli enti erogatori dei servizi, le associazioni de famigliari e la consulta comunale della Disabilità, per valutare con loro una modifica al regolamento che non preveda costi aggiuntivi a carico del nucleo familiare e degli enti erogatori del servizio.

Approvata all’unanimità, con 33 voti favorevoli, la mozione, a firma del consigliere di Battiti per Verona Maria Fiore Adami, che in merito al caregiver familiare impegna l’Amministrazione ad intervenire presso il Governo e il Parlamento affinché il testo unificato proposto sull’argomento sia proteso alla formazione di una norma nazionale per il pieno riconoscimento, anche sotto il profilo della prevenzione sociale, di questa figura.

Rinviata all’esame della commissione competente la mozione, a firma del consigliere Pd Federico Benini, relativa al piano per l’illuminazione urbana.

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