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Cedimento strada corso Porta Nuova: infiltrazioni nel volto fognario

Ieri mattina, alle 7.40, si è verificato un cedimento del manto stradale in Corso Porta Nuova, all’altezza del civico 39/A, causato da infiltrazioni di sabbia e acqua piovana nel volto fognario.

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La realizzazione della struttura sotterranea in mattoni risale a più di 20 anni fa, a cui sono seguiti interventi di posa dei sottoservizi e della soletta sotto al piano stradale.
 Il Comune, già ad inizio mese, aveva chiesto ad Acque Veronesi e ad Agsm di effettuare delle verifiche in prossimità dell’avvallamento creatosi sulla carreggiata.Si è reso necessario chiudere fino a Domenica sera il tratto di carreggiata che va dall’incrocio con via Cesare Battisti a via Paglieri.
 Tutto il traffico diretto in piazza Bra viene deviato su via Cesare Battisti e su via Montanari, mentre resta regolare la viabilità sulla carreggiata in direzione Porta Nuova.

 “Il Comune era già a conoscenza dell’avvallamento – dice l’assessore alle Strade -. Tanto è vero che lo scorso 2 Febbraio abbiamo segnalato l’anomalia a Acque Veronesi e a Agsm, sia telefonicamente sia via mail. I tecnici hanno fatto le verifiche e Acque Veronesi ci ha comunicato che si trattava di un problema ad un chiusino dell’energia elettrica. Evidentemente la questione è ben più complessa. I tecnici di Acque Veronesi sono al lavoro per ripristinare la situazione, per la quale ci vorranno alcuni giorni. Abbiamo chiesto immediate verifiche sul resto delle rete fognaria e sembra che non ci siano altri problemi, la viabilità alternativa è stata predisposta così come è stato assicurato il corretto svolgimento della sfilata di Carnevale, grazie anche alla pronta collaborazione degli ambulanti del mercato rionale che hanno lasciato liberi gli stalli. Ringrazio anche il cittadino, protagonista della disavventura di ieri mattina che fortunatamente non ha avuto conseguenze, per la collaborazione che ha mostrato.

 Abbiamo investito 1 milione e 700 mila euro per la manutenzione stradale di tutte le circoscrizioni, mentre negli anni precedenti al nostro arrivo le manutenzioni ordinarie del 2016 sono state pari a zero, così quelle straordinarie del 2017. Irrisori anche i fondi per la segnaletica orizzontale e verticale. Basti pensare alla viabilità di Adigeo, dove gli attraversamenti pedonali erano talmente a rischio da registrare più di un incidente. E queste sono solo alcune delle criticità che abbiamo dovuto affrontare per interventi che avrebbero dovuto fare, ma di cui non si sono preoccupati, come la situazione critica in cui versa via Mezzacampagna a causa dell’irrisolto passaggio dei mezzi pesanti. Senza contare altre situazioni che abbiamo trovato, in questi mesi ad esempio abbiamo sistemato il tetto dell’anagrafe che era sfondato, spendendo 800 mila euro per il trasferimento dei dipendenti durante i lavori”.

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