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Misure antismog. Segala: "Parte del nord applica il blocco euro 3

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In 4 regioni del nord, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, (è esclusa la Valle d'Aosta) sono scattate ieri le misure antismog decise dall’Accordo di Bacino.

La misura principale, già annunciata dalla Regione Veneto, è il blocco delle auto Euro 3 diesel.

 “Il provvedimento riguarda tutto 4 regioni del nord Italia – spiega Ilaria Segala, assessore all’Ambiente del Comune – cioè, da Torino a Venezia tutte le regioni che hanno problemi con le polveri sottili. Il blocco degli Euro 3 diesel, infatti, è frutto di un Accordo di Bacino che interessa l’intera pianura Padana. Quindi, sarà interessante vedere a chi saranno recapitate le firme che si stanno raccogliendo contro il blocco, visto che è stato deciso da quattro presidenti di Regione. Tanto più che oggi il blocco è un obbligo per effetto dell’accordo interregionale”.

 Com’è noto la Regione Veneto, già l’anno scorso aveva dato l’input per avviare questo tipo di provvedimento che, però, l’amministrazione comunale aveva deciso di derogare e di non applicare in anticipo rispetto all’inverno 2018. “L’anno scorso – precisa Segala – abbiamo agito in deroga, quest’anno, invece, non era più possibile farlo. Il blocco riguarda le auto immatricolate nel 2001, quindi 17 anni fa, esattamente come era stato fatto nel 2014 per gli Euro 2 immatricolati dal 1997. La Regione ci ha fornito i calcoli ufficiali dall’Arpav secondo i quali i fattori NOx, cioè i valori delle emissioni di ossidi di azoto che sono quelli che più incidono a livello di malattie respiratorie, hanno manifestato un netto calo. A parità di condizioni, passeremo da una diminuzione del 2,3%, determinata dal blocco degli Euro 2, ad un – 21,9% bloccando gli Euro 3”.

 Non tutti i possessori di auto Euro 3 alimentate a gasolio, tuttavia, sono tenuti a tenere la macchina in garage. Il Comune, infatti, ha previsto una lista di 33 deroghe. “Sicuramente le persone e le famiglie a basso reddito – chiarisce l’assessore Segala – non possono essere penalizzate. Per questo, Verona è stata la prima città del Veneto a proporre e a introdurre una deroga per chi ha un reddito Isee inferiore a 16.700 euro annui. Così come sono esentati dal blocco ovviamente i portatori di handicap e gli over 70, ma anche chi deve recarsi sul posto di lavoro e non può contare su un trasporto pubblico adeguato ai propri turni. Invito perciò a verificare sul sito del Comune tutte le deroghe esistenti perché interesseranno molto cittadini veronesi”.

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