Veronaoggi.it

Pubblicità

Croce Bianca dona tre nuovi defibrillatori automatici

Pin It

Il primo è stato consegnato ieri all’istituto tecnico Cangrande.

defibrillatoriCroceBianca650

Un secondo verrà sistemato all’esterno della sede dell’associazione in piazza Bacanal, a San Zeno, e un terzo troverà posto a Boscochiesanuova.

In caso di arresto cardiaco è in grado di fare la differenza tra la vita e la morte. Il DAE, Defibrillatore automatico esterno, è uno strumento estremamente importante soprattutto nei luoghi pubblici e affollati come piazze, scuole e ambienti sportivi. Per aumentare le zone “coperte”, Croce Bianca, associazione di soccorso sanitario, ha deciso di donare tre DAE ad altrettanti luoghi strategici di città e provincia: una scuola, l’Istituto tecnico Cangrande di Corso Porta Nuova; un rione del centro storico, San Zeno; la sede centrale della polizia locale di un comune montano, Boscochiesanuova. E si tratta di un gesto che arriva a conclusione di una serie di corsi di formazione che gli istruttori volontari dell’associazione hanno tenuto sia in centro che in Lessinia.

In caso di arresto cardiaco è in grado di fare la differenza tra la vita e la morte. Il DAE, Defibrillatore automatico esterno, è uno strumento estremamente importante soprattutto nei luoghi pubblici e affollati come piazze, scuole e ambienti sportivi. Per aumentare le zone “coperte”, Croce Bianca, associazione di soccorso sanitario, ha deciso di donare tre DAE ad altrettanti luoghi strategici di città e provincia: una scuola, l’Istituto tecnico Cangrande di Corso Porta Nuova; un rione del centro storico, San Zeno; la sede centrale della polizia locale di un comune montano, Boscochiesanuova. E si tratta di un gesto che arriva a conclusione di una serie di corsi di formazione che gli istruttori volontari dell’associazione hanno tenuto sia in centro che in Lessinia.

“Questi dispositivi salvavita sono importantissimi. E grazie alla formazione capillare che viene fatta, aumentano in modo esponenziale anche le persone che possono correttamente utilizzarlo all’istante”, spiega il presidente di Croce Bianca Pierluigi Verga. L’obiettivo di questo tipo di attività è incidere sulla cultura del soccorso. “Solo nel 15% di arresti cardiaci viene iniziata immediatamente una corretta rianimazione cardiopolmonare. E il defibrillatore è una terapia elettrica tanto più efficace quanto prima viene attuata”, spiega Michele Bonetti di Croce Bianca, responsabile del Centro di Formazione. Oltre all’istituto tecnico di corso Porta Nuova, molte altre scuole hanno richiesto corsi di primo soccorso. Tra queste, le Einaudi, Sanmicheli, Ricci di Legnago, Calabrese Levi di San Pietro in Cariano. Si tratta di interventi molto diffusi anche nelle società sportive: solo quest’anno, in qualità di Centro di Formazione IRC-Comunità, Croce Bianca Verona ha organizzato circa una quarantina di corsi BLSD finalizzati all’abilitazione all’utilizzo del DAE.

Con questi tre nuovi defibrillatori per la comunità, si aprono le iniziative che Croce Bianca sta organizzando per i 40 anni di attività. Attiva e riconosciuta anche come Nucleo Operativo Sanitario della Protezione Civile, l’associazione fondata nel ’79 e con sede a San Zeno può contare su oltre 300 volontari soccorritori. Tra i compiti cui deve fare fronte 7 giorni su 7, 24 ore su 24, c’è il delicato ruolo del trasporto neonatale, su mezzi specifici e con personale specializzato. Un servizio svolto dal 2000 e che, solo lo scorso anno, ha visto i volontari effettuare 120 trasporti di bimbi prematuri; circa uno ogni tre giorni. E ancora, soccorso in urgenza e trasporti in città e provincia, presidio sanitario in occasione di eventi di piazza e manifestazioni e al fianco degli atleti del Blu Volley durante le stagioni sportive al Palazzetto.

Pubblicità
Pubblicità

Veronaoggi.it è un prodotto della testata giornalistica WEBITALYNEWS
Direttore responsabile Luigi Palamara
Direttore editoriale Marco Camilli
Registrazione Tribunale di Aosta N° 01/05 del 21 Gennaio 2005
P.IVA 01000080075

Contatti