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Oppeano: contributo al progetto "La scuola è finita... cosa facciamo?"

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Per “Aiutooo i compiti!” tenutosi a Luglio e Agosto in Biblioteca a Vallese, un servizio a sostegno degli alunni della primaria e delle loro famiglie

Il Comune di Oppeano ha concesso un contributo di 500,00 euro alla Fabbrica delle meraviglie, gruppo di giovani donne che fa parte dell’associazione San Marco di Villafranca di Verona, ma provenienti dal Comune di Oppeano e dai comuni limitrofi. Il contributo è finalizzato a sostenere il progetto “La scuola è finita… cosa facciamo?” realizzato al punto prestito della Biblioteca di Vallese dal 23 luglio al 3 agosto scorso, e che ha visto la partecipazione di 12 bambini.

 L’organizzazione del progetto, nel nostro territorio, è stata affidata alla biblioteca civica, tramite Cooperativa San Marco, nelle persone delle bibliotecarie e dei volontari, che hanno gestito Aiutoooo i compiti!” per aiutare i bambini nello svolgimento di quelli estivi.

 “Quando le vacanze iniziano c’è sempre grande entusiasmo, ma trascorsi i primi giorni di riposo e relax, arriva il momento in cui ci si annoia, perché non si sa bene cosa fare. La nostra proposta vuole essere di aiuto a bambini e ragazzi per iniziare con calma i primi compiti, per non perdere il ritmo e tenere la mente allenata”, spiegano il Sindaco e l’assessore delegato all’Istruzione Emanuela Bissoli;- Il tutto lasciando spazio anche al divertimento, al gioco e alle storie. Con “Aiutoooo i ciompiti” abbiamo voluto dare un supporto alle famiglie che, tra la fine della scuola e l’inizio delle ferie lavorative, hanno necessità di affidare i bambini a persone di fiducia e competenti”.

 A Vallese gli incontri si sono tenuti tra Luglio e Agosto, con anche attività correlate artistico-culturali es. pittura, origami, carta riciclata, libri e nuove tecnologie, lingue straniere. Il servizio, gratuito, si è svolto al lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle 12,30 ed era rivolto ai bambini che hanno frequentano la primaria nell’a.s. 2017/18. Insomma, un buon aiuto ai giovani alunni ma anche alle loro famiglie durante il periodo estivo.

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