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Lavori Consiglio Verona comunale del 31 Maggio

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All’unanimità, il Consiglio comunale ha approvato ieri sera, con 32 voti favorevoli, la sospensione della

barbieri1 285procedura di gara per l’affidamento mediante project financing del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, pulizia strade e fontane, della gestione del verde pubblico e della disinfestazione nel Comune di Verona. Il documento prevede che, entro 6 mesi, venga verificata la sussistenza dell’interesse pubblico al proseguimento del project e quindi i presupposti per la revoca del provvedimento.
Approvato, con 29 voti favorevoli, anche l’ordine del giorno collegato alla delibera affinchè “Il Consiglio comunale si riservi una più approfondita valutazione dei possibili metodi di raccolta in base agli impatti ambientali, economici e sul lavoro”.

“Con la sospensione della gara – ha sottolineato il sindaco Federico Sboarina –, potranno essere effettuati tutti gli approfondimenti necessari al raggiungimento di tre importanti obiettivi: la tutela dei posti di lavoro dei dipendenti di Amia, che ogni giorno garantiscono la pulizia della nostra città, dei quartieri e delle strade, l’efficacia ed efficienza dei servizi a beneficio dei cittadini, la crescita dell’azienda veronese. Ricordo che il bando di gara venne indetto nel 2015 dalla precedente Amministrazione e lo stesso anno il Consiglio comunale approvò l’adesione del Comune di Verona al Consiglio di Bacino “Verona Città” , procedendo alla sua costituzione. Seguirono nel 2016 l’approvazione dei nuovi criteri di valutazione dell’offerta e la pubblicazione di un bando per una concessione di 15 anni, con una proroga per la presentazione delle offerte all’11 Giugno 2018. Tre mesi fa il Consiglio comunale ha chiesto, attraverso una mozione, la sospensione della procedura e qualche giorno fa, con una nota, Amia ha fatto pervenire all’Amministrazione le proprie considerazioni, suggerendo di valutare altre metodologie di affidamento”.

Per il capogruppo di Sinistra in Comune Michele Bertucco “deve essere trovata la soluzione migliore per l’azienda, i lavoratori e la città. Nella lettera di Amia viene descritta una situazione che sembra paradossale, dato che Verona non è cresciuta in termini di raccolta differenziata e da anni è ferma tra il 48 e il 50 per cento, non può essere sempre colpa del project. Su questo tema chiedo che l’Amministrazione faccia delle scelte importanti e che nei prossimi 6 mesi vengano fatti tutti gli approfondimenti necessari per far sì che il Consiglio comunale sia messo nella condizione di valutare con attenzione tutte le strade possibili e decidere”.

“Amia è un’azienda veronese e tale deve rimanere – ha detto il capogruppo del Movimento 5 stelle Marta Vanzetto -. È incomprensibile il motivo per il quale il cda di Amia non abbia fatto valutazioni e indagini su come procedere per mantenere l’azienda a Verona e ottimizzarne il rendimento, consentendo quindi la procedura di affidamento in house che ad oggi sembra tramontata. Chi gestisce l’azienda sembra disinteressato al fatto che Amia resti veronese. Chiedo al sindaco e alla giunta di vigilarne la gestione”.

Per il consigliere del Pd Elisa La Paglia “oggi stiamo scoprendo, come se non si sapesse già da tempo, che la gara a doppio oggetto è forse l’unica strada percorribile. Questa soluzione può sicuramente avere risvolti positivi per i lavoratori e per l’azienda, ma dovremmo anche approfondire quali saranno gli interessi del soggetto privato che entrerà. La preoccupazione più grande è che si torni a non differenziare più i rifiuti, cosa che già adesso ci penalizza dato che sono aumentati i costi per lo smaltimento del rifiuto secco”.

“Importante evidenziare che se oggi siamo qua ad approvare la sospensione del bando di gara è grazie ad un lavoro condiviso con tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale – ha affermato il consigliere della Lega Nord Mauro Bonato -. Qualche mese fa abbiamo approvato all’unanimità una mozione importante, dimostrando che non ci sono decisioni calate dall’altro ma una sinergia e una condivisione che hanno come unico obiettivo il bene della città, di Amia e dei suoi lavoratori”.

Per il capogruppo di Verona Civica Tommaso Ferrari “prima di trattare questi argomenti sarebbe bene fare un focus forte sulla strategia da adottare, perché anche in una gara a doppio oggetto si parlerà di tutto il ciclo integrato dei rifiuti. È pertanto fondamentale avere una visione competa e complessiva di tutto il processo di smaltimento, altrimenti si rischia di avere tante belle idee che non sono rette da piani seri e realizzabili”.

Approvata, con 19 voti a favore, 1 contrario e 6 astenuti, la mozione del capogruppo di Verona Civica Tommaso Ferrari “Piano di resilienza per l'adattamento e la mitigazione ai cambiamenti climatici” che impegna l’Amministrazione comunale a rispettare gli obiettivi del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile, fissando obiettivi a medio lungo termine per il miglioramento dell’ecosistema cittadino.

Approvata, con 24 voti a favore, la mozione del capogruppo di Battiti per Verona Marco Zandomeneghi “Lotta alla ludopatia - esercizi commerciali slot free” perché vengano distribuiti adesivi di riconoscimento agli esercizi commerciali senza slot machine e venga previsto uno sgravio fiscale per gli esercizi che decidono di rimuoverle.

Respinta, con 19 voti contrari e 7 favorevoli, la mozione del consigliere del Pd Federico Benini “Sospensione iter nuovo supermercato del Saval” che prevede di rivedere l’accordo con il soggetto attuatore per garantire spazi di socializzazione per il quartiere.

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