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La festa della bici di notte da Verona al Lago di Garda

Piazza San Zeno piena di ciclisti a mezzanotte, la val d’Adige percorsa da centinaia di luci colorate nel cuore

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della notte, l’alba sul Lago di Garda dopo 100km di stupore, fatica ed entusiasmo: ancora una volta Bike Night ha regalato una notte memorabile agli amanti della bici, questa volta con la la prima edizione della Bike Night Verona-Lago, per la quarta tappa del tour 2016 che città dopo città sta accendendo sempre di più la voglia di usare la bici in un modo nuovo, coinvolgente e autentico.

 Tutto è iniziato al pomeriggio di sabato 24 settembre, con l’apertura del villaggio Partenza alle 18 in piazza San Zeno, che ha accolto una ‘comunità’ di ciclisti così variegata, in larga parte di Verona e friulana, ma con presenze anche dal resto d’Italia, fino ad arrivare a 330 iscritti, di cui il 30% circa donne e addirittura due turisti australiani venuti apposta a Verona per l’occasione. Il tour delle Bike Night, pedalate notturna di 100km sulle migliore ciclabili d’Italia, arrivava a Verona per la quarta tappa, dopo il successo di Ferrara (1450 iscritti a giugno), la magia delle Alpi di notte a Bolzano (168 iscritti) e la carica di un’intera regione (202 presenze) per la Udine-Alpe Adria. L’esordio di Verona ha intercettato la voglia di eventi dedicati alla bici e la possibilità di scoprire percorsi ciclo-turistici sotto una luce completamente diversa.

 Un crescendo che alle 23.30, quando è iniziato l’allineamento in piazza San Zeno, è diventata palpitante attesa. A mezzanotte il via ufficiale alla pedalata. Il gruppo si è diretto verso la ciclabile che costeggia il Canale Biffis, passando per Chievo e poi uscendo da Verona in direzione Bussolengo. Da lì il filo luminoso si è dipanato fino a Rivoli Veronese, con il primo ristoro ufficiale nella struttura Il Bosco degli Elfi. Il percorso, sempre su pista ciclabile, è proseguito poi in Trentino, seguendo la ciclovia dell’Adige con la seconda sosta ad Avio, al Bicigrill Ruota Libera, a metà tracciato e via fino a Rovereto con l’ultimo ristoro, allestito presso il ristorante caffetteria Moja. Infine, Mori e gli ultimi km verso Nago, con la picchiata nel centro storico di Torbole e la vista mozzafiato sul Lago di Garda a regalare morale e le ultime energie necessarie per affrontare gli ultimi km fino all’arrivo a Riva del Garda: colazione, docce e riposo al sole meritato nella struttura rinnovata di Spiaggia degli Olivi. Per coloro che avevano prenotato il transfer di rientro a Verona, doppio turno di partenze (ore 8 e ore 12) del pullman, un viaggio di ritorno per scambiarsi le impressioni di un modo unico di pedalare: stimolante, con il buio della notte, la fatica dei 100km, la possibilità di viaggiare come si vuole e quando si vuole, vivendo un territorio in modo ancora più autentico, con tutti gli altri sensi acuiti, in mancanza della luce.

 Bike Night è un’esperienza in bici che unisce la notte, la passione e le persone. Si parte a mezzanotte, dal centro di una città, per raggiungere dopo 100km (circa) la natura, pedalando su piste ciclabili: che si tratti del mare, del lago o della montagna, comunque luoghi distanti dal centro urbano da dove si è partiti. Perché Bike Night vuole dimostrare che in bici è possibile raggiungere posti cui di solito non crediamo, vogliamo o ci immaginiamo in grado di arrivare. A qualsiasi ora del giorno o della notte. Prossima tappa, quinto e ultimo appuntamento, a Milano.

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