Utilizziamo cookies per migliorare la vostra esperienza sul nostro sito. Continuando a visitare questo sito, l'utente accetta l'utilizzo dei cookies.

Verona. Memoriale per 1° anniversario incidente bus ungherese

Sindaco Sboarina: "Mi stringo alla commozione dei parenti. Dolore inimmaginabile per il quale non ci sono parole".

commemorazione BusUngherese450A un anno dall’incidente in cui persero la vita 17 studenti ungheresi, intrappolati nel bus che li portava a casa da una gita scolastica, la Comunità ungherese ha voluto ricordare i propri concittadini con un Memoriale collocato al parco Young di Case Nuove a San Martino Buon Albergo.
 Il monumento, realizzato dall’artista Hervé Lóránt Ervin su incarico del Consolato, riporta i nomi delle diciassette vittime dell’incidente stradale, avvenuto il 20 Gennaio dell’anno scorso, in prossimità dell’uscita del casello di Verona Est. Il memoriale è situato nell’area verde del quartiere di Case Nuove, al confine con l’autostrada, a ridosso del punto in cui è avvenuto l’incidente.
 Una cerimonia raccolta e riservata, quella di Sabato, a cui hanno partecipato l’Ambasciatore di Ungheria a Roma Ádám Zoltán Kovács, il console generale di Ungheria a Milano Jenő Csiszár, il Console Márk Berényi e i famigliari delle vittime. Presenti anche il sindaco di Verona, insieme al Prefetto Salvatore Mulas, alle autorità civili e ai rappresentati della Forze dell’Ordine.
 “Non posso che stringermi alla commozione dei presenti – ha detto il sindaco -. Ci sono situazioni in cui le parole non servono, davanti a un dolore di portata inimmaginabile come questo. Come cittadino, e come futuro padre, il pensiero va ai genitori dei 17 ragazzi morti nell’incidente. Non so come e con quale forza, ma la vita ci chiede di andare avanti, di avere fede, di trovare delle ragioni più forti del dolore. Come amministratore, il mio impegno sarà sempre rivolto a non dimenticare questo tragico evento come monito per le istituzioni chiamate a garantire la sicurezza dei cittadini”.

Pubblicità