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Enrico Toffali nuovo presidente dell'Amia
20 novembre 2007

VERONA. Enrico Toffali è il nuovo presidente dell'Amia. La nomina è stata effettuata oggi con decreto del sindaco di Verona, Flavio Tosi. Toffali, 56 anni, succede a Corrado Brigo e cesserà il suo mandato con la formazione di un nuovo consiglio comunale. Il consiglio di amministrazione che presiederà, rende inoltre noto il Comune, sarà composto da 5 consiglieri, in base alle disposizioni della Finanziaria 2007.


Corpo trovato in casolare, è giallo
20 novembre 2007

ZEVIO. Sono ancora tutte la chiarire le circostanze che hanno portato alla morte di un uomo, forse un immigrato, trovato ieri in un casolare abbandonato sulla strada che collega Verona con Pozzo.

Le difficoltà per i carabinieri di San Bonifacio, che sono intervenuti sul posto, riguardano anzi tutto l'individuazione dell'identità della vittima. Il corpo, infatti, non era facilmente riconoscibile poiché il volto è stato sfigurato dai topi. Gli accertamenti si concentrano dunque sulle impronte digitali della vittima, che potrebbero essere utili soprattutto in caso di precedenti penali.

A scoprire il corpo è stato un altro immigrato, residente a Verona, che ha spiegato di essere passato nel casolare perchè vi risiedeva - abusivamente - anche un suo amico.

Sul corpo nei prossimi giorni sarà eseguita un'autopsia poiché, almeno da un esame esterno, non vi sono indizi per risalire alle cause del decesso.


AutoBrennero attende la legge trentina "salva CdA"
Mosele: «ci atteniamo a leggi nazionali ma è importante garantire la rappresentazione di tutti i territori coinvolti»

20 novembre 2007

E' stato approvato oggi all'unanimità dai soci della AutoBrennero (ad esclusione della Società condotte acqua, che possiede lo 0,1% del capitale e che non era presente) il nuovo statuto della società che prevede al riduzione del numero di amministratori come previsto dalla Finanziaria 2007.

Attualmente, il CdA dell'AutoBrennero è composto da 25 persone a rappresentanza dei territori attraversati dall'autostrada. Il presidente della Provincia di Verona Elio Mosele ha annunciato l'attesa della firma di una nuova legge fatta dal Trentino Alto Adige che «metta insieme il controllo dei costi di gestione ma anche la rappresentanza territoriale» e che, dunque, consentirà in qualche modo di "dribblare" le disposizioni della Finanziaria che erano state decise con l'intento di abbassare i costi di gestione delle società partecipate.

Ad oggi, precisa Mosele, «gli attuali compensi sono di 2/3 inferiori rispetto al massimo consentito dalla legge Lanzillotta». «C’è l’intenzione da parte di tutti di attenersi alle disposizioni nazionali - aggiunge -, ma c’è anche l’esigenza di una congrua rappresentanza territoriale. Mi pare molto saggia la decisione di oggi di non procedere alla destituzione o alla sostituzione del CdA fino a quando non sia varata la norma regionale».


E' morto Alfredo Bettiolo, si ipotizza vendetta
20 novembre 2007

E'deceduto ieri sera, dopo un'agonia lunga tre giorni, Alfredo Bettiolo, il titolare di un'agenzia per pratiche auto di Verona, in vicolo Pietrone, a cui sconosciuti hanno sparato sabato mattina.

L'uomo era stato ritrovato riverso a terra sabato intorno alle 10 da un conoscente ed era ancora vivo ed in grado di respirare da solo, ma le sue condizioni erano comunque critiche ed all'arrivo in ospedale è stato ricoverato in fin di vita.

L'ipotesi di reato è dunque stata modificata in omicidio. Del caso di occupa il sostituto procuratore Fabrizio Celenza.

Secondo una prima ricostruzione degli eventi, Bettiolo sarebbe stato prima colpito con una spranga o un bastone ed avrebbe accennato una ribellione all'aggressione (non si sa se compiuta da una o più persone) finché non è stato sparato il colpo di pistola che lo ha raggiunto alla testa. L'autore del gesto, invece, è uscito dall'agenzia senza rubare nulla.

Le indagini per il momento si concentrano soprattutto nell'ambito lavorativo della vittima e sui suoi clienti. Esclusa l'ipotesi della rapina, si pensa ad una vendetta.


AZIENDE E POLTRONE. Oggi la firma delle nomine da parte del sindaco. Febbrili trattative in Forza Italia che affida la sua lista «unitaria» all’assessore regionale Conta
Enrico Toffali all’Amia
Acque Veronesi, è derby

20 novembre 2007
(larena.it)

È in dirittura finale la corsa al controllo dei posti di comando nei consigli di amministrazione delle aziende partecipate dall’ente pubblico, totalmente come Agsm, Amia e Amt, o in parte, come Veronamercato. La scadenza per i rinnovi dei cda è dettata dalle pressanti disposizioni della legge del ministro Lanzillotta che impone un limite massimo al numero degli amministratori di parte pubblica in seno alle società. Dopodomani, giovedì 22 novembre, infatti, entrerà in vigore il decreto taglia-poltrone.

Febbrili incontri si sono svolti per tutta la giornata di ieri fra esponenti dei partiti della maggioranza di centrodestra che regge Palazzo Barbieri per decidere i futuri presidenti, vicepresidenti e consiglieri nelle aziende. Nel totonomine, ai nomi che già erano emersi nei giorni scorsi e che sono ormai dati per sicuri - Massimo Mariotti, capogruppo in Consiglio di Alleanza nazionale, per la presidenza di Amt al posto di Wilmo Ferrari e l’avvocato Giampaolo Sardos Albertini, consigliere comunale della Lista Tosi, per quella dell’Agsm, finora governata da Gian Pietro Leoni - si è aggiunto, a sorpresa, quella dell’avvocato amministrativista Enrico Toffali per presiedere l’Amia, la cui assemblea si riunisce oggi.
La nomina di Toffali, avvocato patrocinante in Cassazione e revisore contabile, è stata proposta dalla Lega nord, il partito del sindaco Flavio Tosi. Con ogni probabilità, quindi, sarà lui a prendere possesso dell’ufficio che finora è stato del diessino Corrado Brigo.
Ma l’indicazione di Toffali da parte della Lega non è stato l’unico fatto nuovo di ieri. Alla presidenza di Acque Veronesi salirà con ogni probabilità Guido Cuzzolin, ingegnere esperto nel campo dell’energia e della difesa del suolo, membro della commissione Via regionale, quindi uomo di fiducia dell’assessore regionale all’ecologia Giancarlo Conta, di Forza Italia. Se tale scelta sarà confermata il presidente uscente, il vicepresidente forzista della Provincia Antonio Pastorello, dovrà quindi lasciargli il posto, ma la partita non è chiusa.
Il braccio di ferro fra berlusconiani in riva all’Adige ha rallentato la scelta definitiva delle persone e la loro suddivisione nei vari enti. La firma delle nomine da parte del sindaco, che in un primo tempo era prevista per la giornata di ieri, avverrà quindi questa mattina. Solo in serata, l’assessore regionale Giancarlo Conta, membro del tavolo provinciale di Forza Italia, è stato incaricato di proporre al sindaco una soluzione unitaria.

A Forza Italia, tramite un imprenditore di area, secondo gli accordi nella maggioranza, dovrebbe essere assegnata anche la guida di Veronamercato. Prenderà il posto di Gianni Dalmoro. Resta in alto mare, invece, la partita per l’assegnazione del posto di rappresentante del Comune all’interno dell’autostrada Serenissima, la cui assemblea dei soci si riunisce domani. L’assemblea dei soci di Autobrennero, invece, è stata rinviata.
Sempre per domani sono convocate le assemblee di Acque Veronesi e Amt per ratificare le nomine. Dopodomani, giovedì, invece, toccherà ad Agsm e aeroporto Catullo.

In discussione fra i partiti del centrodestra ci sono anche le poltrone dell’Istituto anziani. Presieduto attualmente da Ottavio Contolini (area Partito democratico) lo si vorrebbe consegnare adesso ad Anna Maria Leone della Dc per le autonomie, partito che aveva appoggiato fin dalla prima ora la candidatura del leghista Flavio Tosi alla testa della coalizione di centrodestra che ha vinto le elezioni amministrative.
Il vertice dell’Istituto anziani, tuttavia, non è «minacciato» dalla scure del decreto Lanzillotta, ma le dimissioni della presidenza erano state chieste da Tosi subito dopo il suo insediamento.


Quattro immigrati espulsi dopo controlli in Zai
20 novembre 2007

VERONA. Cinque immigrati irregolari, quattro marocchini ed un ghanese, sono stati fermati ieri mattina durante le operazioni di sgombero di due magazzini in zona Zai ad opera della polizia municipale di Verona.

I cinque - a carico di alcuni dei quali sono emersi precedenti penali nonché un'ordinanza di espulsione dall'Italia - sono stati denunciati per invasione ed occupazione abusiva. Per quattro di loro, inoltre, è stata decisa l'espulsione.


Automobilisti indisciplinati nel centro storico scaligero, decine di multe
20 novembre 2007

VERONA. Prosegue la "battaglia" dei vigili urbani di Verona contro i falsi permessi per disabili. Durante il fine settimana gli agenti hanno sequestrato ad un veronese il cartellino per disabili utilizzato impropriamente ed anche la carta di circolazione del veicolo su cui era posto il permesso in quando mancava la revisione. L'automobilista, inoltre, è stato multato per essere entrato nella Zona a traffico limitato senza permesso.

Nel centro storico, su segnalazione dei residenti, sono poi state multate una quarantina di persone che avevano parcheggiato la propria vettura davanti ai passi carrai.


Lavoro, sentimenti, sballo: quattro incontri dedicati ai giovani
20 novembre 2007

VERONA. Oggi, al centro di aggregazione giovanile Link di via Benedetti (Verona) prenderà il via il progetto "Obbligo di svolta", che prevede un ciclo di quattro incontri gratuiti rivolti ai giovani e tenuti dalla polizia municipale, a partire dalle 21, su varie tematiche, dalla guida in sicurezza allo sbando del sabato sera, sui contratti di lavoro ai "sentimenti a confronto".


Moratoria universale della pena di morte
20 novembre 2007

È stato approvato il 15 novembre 2007 ad ampia maggioranza (99 Paesi a favore, 52 contrari e 33 astenuti) il testo della risoluzione per la moratoria della pena capitale nel mondo, dalla Terza Commissione dell'Assemblea Generale dell'ONU. Si tratta di un passo decisivo verso l'adozione definitiva della risoluzione da parte dell'Assemblea Generale, che dovrebbe avvenire nella prima metà di dicembre. L'Italia conferma di essere in prima linea nel mondo in materia di tutela dei diritti umani. La lotta contro la pena di morte a livello internazionale è infatti uno dei temi prioritari della nostra politica estera, che vede impegnati Governo, Istituzioni, forze politico-parlamentari e organizzazioni non governative in una campagna convinta e tenace che ha ora prodotto un primo, rilevante risultato. Un ruolo fondamentale è stato svolto, altresì, dalla società civile italiana, che ha ispirato e sostenuto questa campagna, contribuendo a mantenere elevata, in questi mesi, l'attenzione internazionale sulla questione della pena di morte e di una moratoria universale delle esecuzioni.

www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/moratoria_pena_morte/index.html


Decreto flussi 2007 per lavoratori extracomunitari non stagionali
20 novembre 2007

È stato approvato il 30 ottobre scorso il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, concernente la programmazione dei flussi d'ingresso dei lavoratori extracomunitari non stagionali nel territorio dello Stato per l'anno 2007. Per l'entrata in vigore bisogna attendere la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Per la procedura è stata prevista una nuova modalità di inoltro delle domande. Le domande in formato digitale dovranno essere inoltrate telematicamente seguendo criteri di scaglionamento che prevedono l'invio a partire: dal 15° giorno successivo alla pubblicazione nella GU, per le domande relative ai lavoratori delle nazioni che hanno sottoscritto specifici accordi di cooperazione in materia migratoria; dal 18° giorno successivo alla pubblicazione nella GU, per le domande relative ai lavoratori domestici e di assistenza alla persona; dal 21° giorno successivo alla pubblicazione nella GU, per le domande relative a tutti i restanti lavori. Il Decreto prevede l'ammissione nel 2007 - per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo - di 170.000 cittadini stranieri non comunitari residenti all'estero, da ripartire tra le regioni e le province autonome a cura del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.

www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/decreto_flussi_2007/index.html


Al via i lavori di riqualificazione dell'ex hotel Lux
20 novembre 2007

VERONA. «Era da 22 anni che andava avanti la questione del Lux; la passata amministrazione è stata cinque anni a perdere tempo su questo problema senza muovere un dito, noi in pochi mesi l’abbiamo risolto». Questo il commento del sindaco di Verona Flavio Tosi, che ieri era presente all’inizio dei lavori di demolizione dell’ex Hotel in via Dalla Bona.

Teatro nei primi giorni dello scorso luglio di un omicidio maturato nel mondo della droga, l’area dell’ex Lux è stata oggetto di una delibera approvata in tempi rapidissimi dalla Giunta e dal Consiglio comunale: «la proprietà dell’ex Hotel Lux ha presentato il primo progetto di recupero nel lontano 1994 – ricorda il Sindaco – ma tutte le proposte e i progetti presentanti alla precedente amministrazione sono stati bocciati, talvolta in modo illegittimo, come dimostrato dai ricorsi al Tar vinti dalla proprietà. Il progetto che oggi (ieri per chi legge, ndr) inizia il proprio iter – aggiunge il Sindaco – è lo stesso che approvò la Giunta Zanotto e che fu bocciato dal Consiglio comunale».

Al posto del Lux sorgerà dunque un albergo su cinque piani, con 56 stanze e due piani interrati con 56 posti auto: il progetto prevede anche la sistemazione di un’area esterna sul canale Camuzzoni, di proprietà comunale, di 3.200 metri quadrati, con la realizzazione di un parcheggio a servizio del quartiere, di una grande piazza con fontana, di un parco pubblico con pista ciclabile e passeggiata pedonale.


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