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Sommacampagna mette in allerta su finti tecnici dell'acqua
19 ottobre 2007

SOMMACAMPAGNA. "Nessun operatore o tecnico di alcuna ditta operante nel settore della depurazione delle acque è stato autorizzato dal Comune a passare per le abitazioni del territorio proponendo analisi gratuite dell'acqua e quindi proponendo l'acquisto di macchinari per la depurazione della stessa". Lo precisa oggi il Comune di Sommacampagna in una nota dopo diverse segnalazioni da parte dei cittadini che si sono visti arrivare a casa sconosciuti che, spacciandosi per tecnici autorizzati, invitavano appunto i cittadini ad acquistare macchinari per la depurazione dell'acqua.

L'amministrazione comunale invita dunque i cittadini alla prudenza e, in caso di dubbi, a telefonare al Comune o alle forze dell'ordine.


“Usa bene i farmaci”, convegno in Loggia Fra' Giocondo
19 ottobre 2007

Si è tenuto ieri in Loggia di Fra’ Giocondo, a Verona, il convegno "Usa bene i farmaci", patrocinato dalla Provincia e promosso dal Movimento consumatori locale.
Erano presenti Monica Multari, presidente del Movimento consumatori di Verona, Daniela Veneri presidente Federfarma Verona e, come relatori, Luciano Tatò direttore della clinica pediatrica del Policlinico di Borgo Roma, Luigi Colombini responsabile farmacia Marzana Ulss 20, Clelia Bonaiuto responsabile del progetto Prevenzione alimentare della Lega italiana lotta ai tumori – Lilt.
L’appuntamento veronese rientra nella campagna nazionale promossa dall’Agenzia italiana del farmaco (AIFA), “Farmaci generici e corretto uso dei farmaci”, ed ha come obiettivo la sensibilizzazione e l’informazione del cittadino, in particolare il pubblico di mamme e anziani.

Ha esordito Monica Multari, presidente del Movimento consumatori: «Rammento a tutti quanto il tema dei farmaci sia da anni tema seguito dal Movimento Consumatori, per questo abbiamo aderito subito alla campagna di sensibilizzazione promossa dall’Agenzia del Farmaco. In particolare ci impegniamo a promuovere l’uso dei farmaci equivalenti per il notevole risparmio che consentono». Daniela Veneri, presidente Federfarma Verona, ha proseguito con un breve excursus sul farmaco «di cui – afferma - non vanno valutate solo le caratteristiche intrinseche ma anche gli annessi e connessi, con ciò intendendo effetti collaterali, modalità di utilizzo del farmaco, conservazione, interferenze con altri prodotti, inclusi quelli naturali».


Bavaglio all'informazione via internet
Il vizietto perpetuo del potere: la proposta del governo e la necessità di abolire l'ordine dei giornalisti

19 Ottobre 2007
(comunicato stampa Vincenzo Donvito, presidente Aduc)

Il Consiglio dei ministri ha licenziato un disegno di legge che prevede l'obbligo di iscrizione ad uno speciale registro per chiunque abbia un'attività editoriale in Internet, dal piccolo sito al blog: "Nuova disciplina dell’editoria e delega al Governo per l’emanazione di un testo unico sul riordino della legislazione nel settore editoriale (disegno di legge 3 agosto 2007)". Quindi burocrazia, spese e, soprattutto, sanzioni penali più pesanti in caso di diffamazione. Secondo questo disegno, e' da intendersi come attività editoriale inventare e distribuire un prodotto anche senza scopo di lucro. A decidere il tutto sarà l'Autorità per le Comunicazioni (Agcom) che ne avrà i poteri su delega della legge.

Il vizietto continua ad esser tale. Ci avevano provato nel febbraio 2002 con la legge comunitaria 2001, ma arrivarono al compromesso attualmente vigente: chi fa informazione on-line non ha l'obbligo della registrazione della testata giornalistica, a meno che non ci si voglia avvalere delle provvidenze della legge sull'editoria del 2001 (un regalo che fu fatto all'ordine dei giornalisti sancendo che non tutti hanno stessi doveri e diritti, e questi ultimi sono solo ad appannaggio di chi si prostra al potere corporativo degli ordini professionali). Ora ci riprovano anche se lo chiamano in modo diverso, ma il problema resta grosso come un macigno contro la libertà di informazione, di lavoro e di professione, cioè l'esistenza dell'ordine dei giornalisti a cui, in un modo o in altro, chi informa deve pagare il proprio tributo e sottostare alle loro regole. E' infatti l'ordine che alimenta l'esistenza di un mercato ipocrita del mestiere giornalistico (le gabole degli editori per far lavorare i giornalisti senza sottometterli ai pesanti contratti imposti dall'ordine, sono pane quotidiano), così come condiziona, con la sua ridicola etica professionale, la circolazione delle idee. Oggi c'è un luogo che sfugge a queste tenaglie, è la Rete, e questo non torna in termini politici ed economici, cioè censura e lettori che lasciano la dalla carta stampata. Ecco quindi la decisione di intervenire con questo registro di iscrizione di serie B. Crediamo che, come fu fatto nel 2002 per impedire l'arrivo dell'ordine corporativo in Rete, altrettanto, e molto di più, andrà fatto anche questa volta.


Pedopornografia, arrestato un veronese
19 ottobre 2007

VERONA. Un veronese è stato arrestato dalla polizia postale di Palermo nell'ambito dell'operazione Trinity contro un traffico internazionale di materiale pedopornografico.

La maxi operazione ha coinvolto 15 regioni italiane. Quattro gli arresti: oltre al veronese, ci sono anche due romani e di un padovano, a casa del quale sono stati sequestrati circa 70mila file.


Prostituzione, arrestati cinque rumeni
19 ottobre 2007

Cinque rumeni sono stati arrestati due giorni fa dai carabinieri di Peschiera del Garda a vario titolo per sfruttamento della prostituzione e ricettazione. Si tratta di quattro uomini - D. C., . I. B., R. C. B. e A. S.- ed una ragazza - E. S. -, prostituta, quest'ultima accusata di aver rubato cosmetici per oltre 7mila euro.

Secondo quanto accertato, i quattro accusati gestivano un traffico di prostituzione facendo arrivare le ragazze dalla Romania, mandandole a lavorare sulla strada regionale 11 e riscuotendo più volte al giorno gli incassi.


Arriva a Verona la "mafia" nigeriana
Fermata spedizione punitiva. Sei immigrati arrestati

19 ottobre 2007

VERONA. Doveva essere una spedizione punitiva quella sventata nei giorni scorsi dalla polizia di Brescia. Ad organizzarla, alcuni nigeriani facenti parte di un'associazione per delinquere di stampo mafioso di Brescia che, armati di tutto punto - sono state sequestrate persino delle asce -, avrebbero dovuto vendicarsi del pestaggio subito da uno del loro gruppo da parte di un connazionale appartenente ad un'altra banda che si era nascosto a Verona.

L'operazione che hanno permesso di bloccare la spedizione è stata condotta dal Pm Paolo Savio, della direzione distrettuale antimafia di Brescia. Sei gli immigrati arrestati ma all'appello ne mancano ancora tre.

Le bande criminali in questione sono già note agli inquirenti. Nel maggio del 2006 infatti a Torino vennero arrestati 12 nigeriani che ne facevano parte. Le accuse erano di estorsione, rapina, tentato omicidio, sfruttamento della prostituzione, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, associazione di tipo mafioso.


Convegno sul futuro di Verona sud
19 ottobre 2007

VERONA. «Discutere sul modello di città che si vuole prefigurare, coinvolgendo la società civile sul tema della programmazione urbanistica di Verona». Questo il principale obiettivo del convegno «Punto a capo per Verona Sud. Piani, progetti e riflessioni per la città post industriale», organizzato dall’assessorato all’Urbanistica del Comune di Verona e dall’Ordine Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della provincia di Verona e in programma domani in Gran Guardia a partire dalle 10. «Sarà l’occasione per ribadire le scelte dell’amministrazione in tema di pianificazione urbanistica, in particolare per la riqualificazione di Verona sud», spiega l’assessore all’Urbanistica Vito Giacino, che conferma «la volontà di portare a termine entro l’anno l’iter di approvazione del PAT, lo strumento urbanistico che definisce le linee generali di pianificazione della città».

Un secondo convegno, dal titolo "L'amministrazione di sostegno fra prassi operative e problematiche", si terrà sempre sabato sempre nel palazzo della Gran Guardia (nell'aula magna) dalle 9 alle 13. Il convegno è stato presentato dall'assessore Bertacco: «la figura dell’amministratore di sostegno è stata istituita da una legge dello Stato del gennaio 2004, con lo scopo di tutelare quei cittadini, in particolare anziani, che si trovano in condizioni anche momentanee di non autosufficienza e che pertanto necessitano del supporto di una figura che ne salvaguardi i diritti e gli interessi».


Spettacolo musicale a favore dei bambini bielorussi
19 ottobre 2007

VERONA. "Cantare per la vita" è il titolo dello spettacolo di musica corale che si terrà domani sera alla Gran Guardia. Scopo della serata è quello di raccogliere fondi a favore dei bambini della Bielorussia malati di fibrosi cistica.


CONSULENZE D’ORO. È questo il compenso pagato all’avvocato veronese Guglielmo Ascione che ha seguito la pratica per prolungare la concessione al 2013
Parcella da 4 milioni, è bufera su Serenissima

19 ottobre 2007
(larena.it)

La Serenissima paga un «pedaggio» di 4 milioni di euro: è la parcella per l’avvocato che l’ha assistita nella vertenza per la proroga della concessione fino al 2013. Una «parcella d’oro» destinata all’avvocato Guglielmo Ascione, già giudice al Tribunale di Verona. Poi ha scelto la carriera forense. E la parcella in buona parte è già stata pagata.
Una tariffa che ha fatto saltare sulla sedia il direttore generale Carlo Lepore e l’intero consiglio di amministrazione, guidato dalla presidente Manuela Dal lago, ma Ascione, a termine di tariffario, avrebbe potuto chiedere ben di più: il valore globale della pratica è quello del piano finanziario, vale a dire 3 miliardi 200 milioni di euro e la parcella può essere l’1 per cento, vale a dire 32 milioni di euro. Ascione ne ha chiesti «solo» 5, poi scesi a 4.

Notizia che ha fatto infuriare il governatore della Regione Giancarlo Galan che ha chiesto «le dimissioni immediate del Cda della Serenissima Autostrade». Del resto, già da tempo i rapporti di Galan con i vertici della società autostradale che gestisce la Brescia-Padova non sono buoni: si era scagliato contro il precedente presidente Aleardo Merlin e adesso tuona contro la presidente Manuela Dal Lago, vicentina, leghista. E ieri Galan ha trovato motivo per altre bordate quando ad Adria a margine di un un incontro della Confindustria ha definito la maxi parcella «una cosa allucinante», anche perché relativa all’espletamento di una sola pratica.
«Di cose indecenti io ne ho viste nella mia vita - ha affermato Galan - ma questa è qualcosa di peggio e si somma probabilmente ad altre». E giudica «una cosa stupefacente che un CdA decida di affidare ad un avvocato l’incarico di individuare il metodo per aggirare la legge e rimanere in carica. Che poi questo venga pagato quella cifra...». Per Galan «c’è una sola risposta dignitosa che il Cda può dare: le dimissioni domani mattina».

La presidente Manuela Dal Lago ha invitato a non alimentare polemiche e cerca di spiegare: «L’argomento è chiuso e non sarà certo oggetto di discussione nel prossimo cda del 26 ottobre». E ha aggiunto: «La parcella è stata diminuita, perché l’avvocato aveva presentato inizialmente un conto di 5 milioni di euro. L’importo è sceso a circa 4 milioni e si è raggiunto un accordo di pagamenti a rate con saldo alla conclusione della vicenda - spiega la presidente precisando di non essere stata presente al Cda in cui è stata discussa la vicenda. In quella riunione, - presieduta dal vicepresidente vicario Paolo Corsini, «è stato rispettato in pieno il mandato del cda - afferma Dal Lago - e non mi risulta siano usciti dalla stanza alcuni consiglieri».
Poi ammette: «Al momento in cui mi comunicarono l’importo della parcella dell’avvocato rimasi un po’ stupita, ma non mi intendo di queste cose e mi sono affidata ai tecnici che mi hanno spiegato che per il tipo prestazione e la conclusione a cui deve portare ci sono anche parcelle più alte».
Per la Dal Lago, ex presidente della Lega della provincia di Vicenza, «la cosa importante è arrivare in porto con questa vicenda per fare strade di cui c’è tanto bisogno. Stiamo parlando di oltre 3 miliardi di euro da mettere in movimento (3.200 milioni è il valore del piano finanziario ndr). Ma stiamo vivendo un momento di ricerca spasmodica a far vedere tutto in negativo , anche dove c’è il positivo», conclude.


Presentano documenti falsi, denunciati in due
19 ottobre 2007

VERONA. Un 24enne di Legnago è stato denunciato ieri all'autorità giudiziaria per aver parcheggiato l'automobile nello stallo riservato ai disabili esponendo un tesserino falso.

Per aver invece fornito una patente falsa, un altro giovane, un nigeriano di 23 anni è stato denunciato. I vigili hanno fermato l'immigrato mercoledì in serata perché con l'automobile stava intralciando la circolazione a Porta Vescovo.


Nuove apparecchiature per la polstrada
Provincia acquista etilometri e precursori. Nelle scuole superiori i filmati degli incidenti causati dall'alcol

19 ottobre 2007

Tre nuovi etilometri dal costo di 5mila euro ciascuno e 21 precursori (apparecchiature simili ad etilometri utilizzate per rilevazioni più veloci) del valore di 500 euro ciascuno sono stati acquistati dalla Provincia di Verona e saranno dati in dotazione alla polizia stradale per consentire di aumentare i controlli su strada e punire la guida in stato di ebbrezza.

Per quanto riguarda la prevenzione, inoltre, è stata acquistata anche una videocamera che sarà utilizzata per filmare le conseguenze di incidenti stradali dovuti alla guida sotto l'effetto di alcol ed varie attrezzature che consentiranno di realizzare filmati e spot da far vedere agli studenti nelle scuole superiori per sensibilizzarli sul fenomeno.


Oggi la polizia ricorda l'agente Turazza
A tredici anni dalla sua morte sarà deposta una corona d'alloro

19 ottobre 2007

VERONA. Il piazzale della Questura di Verona ospiterà, questa mattina, la cerimonia dell'anniversario della morte di Massimiliano Turazza, avvenuta tredici anni fa a Fumane per mano di due rapinatori, poi condannati all'ergastolo, sorpresi mentre stavano per mettere a segno una rapina in banca

Alle 9.15 sarà deposta una corona d'alloro davanti alla lapide dedicata ai caduti della Polizia di Stato "per continuare a non dimenticare l'eroismo dell'Agente Scelto Massimiliano Turazza", come scrive la polizia di Verona in una nota.


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