info@veronaoggi.it         Chi siamo 
 
     
 
  

 

 

Presentano documenti falsi, denunciati in due
18 ottobre 2007

VERONA. Un 24enne di Legnago è stato denunciato oggi all'autorità giudiziaria per aver parcheggiato l'automobile nello stallo riservato ai disabili esponendo un tesserino falso.

Per aver invece fornito una patente falsa, un altro giovane, un nigeriano di 23 anni è stato denunciato. I vigili hanno fermato l'immigrato ieri in serata perché con l'automobile stava intralciando la circolazione a Porta Vescovo.


Nuove apparecchiature per la polstrada
Provincia acquista etilometri e precursori. Nelle scuole superiori i filmati degli incidenti causati dall'alcol

18 ottobre 2007

Tre nuovi etilometri dal costo di 5mila euro ciascuno e 21 precursori (apparecchiature simili ad etilometri utilizzate per rilevazioni più veloci) del valore di 500 euro ciascuno sono stati acquistati dalla Provincia di Verona e saranno dati in dotazione alla polizia stradale per consentire di aumentare i controlli su strada e punire la guida in stato di ebbrezza.

Per quanto riguarda la prevenzione, inoltre, è stata acquistata anche una videocamera che sarà utilizzata per filmare le conseguenze di incidenti stradali dovuti alla guida sotto l'effetto di alcol ed varie attrezzature che consentiranno di realizzare filmati e spot da far vedere agli studenti nelle scuole superiori per sensibilizzarli sul fenomeno.


L'Arena si illumina di rosa per la Giornata di sensibilizzazione sul tumore al seno
18 ottobre 2007

Anche quest'anno, per la settima edizione, l'Arena di Verona si illuminerà di rosa in occasione della Giornata di sensibilizzazione e prevenzione del tumore al seno, organizzata per il 20 ottobre.

Alle 19 in piazza Bra, alla presenza degli assessori comunali Di Dio e Tezza ed i loro colleghi regionale Martini e Valdegamberi, si terrà la cerimonia di accensione delle oltre 100 luci che illumineranno il monumento simbolo di Verona. «L’Amministrazione comunale – spiega Di Dio – aderisce anche quest'anno all’iniziativa per ricordare a tutte le donne l’importanza della corretta prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella, dedicando idealmente lo spettacolo dell’Arena in rosa a tutte le donne della città che hanno affrontato o stanno affrontando problemi di salute».

Con l'occasione, domenica 21 ottobre i musei cittadini saranno visitabili gratuitamente e le volontarie dell'associazione Andos saranno disponibili per raccogliere fondi da destinare a iniziative di prevenzione e per una giornata di informazione sull’importanza della diagnosi precoce per sconfiggere la malattia.


Domani la polizia ricorda l'agente Turazza
A tredici anni dalla sua morte sarà deposta una corona d'alloro

18 ottobre 2007

VERONA. Il piazzale della Questura di Verona ospiterà, domani mattina, la cerimonia dell'anniversario della morte di Massimiliano Turazza, avvenuta tredici anni fa a Fumane per mano di due rapinatori, poi condannati all'ergastolo, sorpresi mentre stavano per mettere a segno una rapina in banca.

Alle 9.15 sarà deposta una corona d'alloro davanti alla lapide dedicata ai caduti della Polizia di Stato "per continuare a non dimenticare l'eroismo dell'Agente Scelto Massimiliano Turazza", come scrive la polizia di Verona in una nota.


Esercitazione della protezione civile "Sisma 2007"
18 ottobre 2007

BADIA CALAVENA. Sabato prossimo, dalle 8 alle 18, si terrà l'esercitazione della protezione civile "Sisma 2007", che vedrà impegnati i volontari in una serie di possibili scenari causati da un evento sismico. Nel tratto urbano della strada provinciale 36, che dalla provinciale 10 si innesta nella piazza del centro di Badia Calavena, sarà dunque sospesa la circolazione al fine di consentire lo svolgimento dell'esercitazione.


Mosele incontra il nuovo comandante GdF Maglioccio
18 ottobre 2007

Il presidente della Provincia, Elio Mosele, ha ricevuto questa mattina il nuovo comandante provinciale della Guardia di Finanza, il colonnello Giuseppe Maglioccio, che succede a Fabio Contini.

Durante l'incontro, Mosele ha augurato buon lavoro al colonnello assicurandogli la collaborazione della Provincia a favore della sicurezza del territorio.


Il demanio presenta il censimento: 30mila beni, dal Colosseo alle regge
18 ottobre 2007
(ansa.it)

ROMA - Il primo censimento del patrimonio immobiliare pubblico italiano, che vede 30 mila beni sparsi sul territorio nazionale (da quelli noti come il Colosseo ai gioielli nascosti), e la nascita del network tra Agenzie del Demanio di 24 Paesi europei. Sono le novita' presentate a Roma, al convegno internazionale 'Conoscere per riconoscere', voluto dall'Agenzia del Demanio. Sono stati invitate 23 delegazioni estere in rappresentanza degli Stati dell'Unione.

DAL COLOSSEO ALLE REGGE 30 MILA I BENI. Monumenti stranoti come il Colosseo o la Reggia di Caserta, gioielli nascosti come Villa Tolomei sulle colline fiorentine, palazzi storici e dimore rinascimentali, migliaia di edifici e terreni sparsi su tutto il territorio nazionale. E' lunga la lista dei beni dello Stato italiano, per la prima volta censiti dall'Agenzia del Demanio grazie a un lavoro durato quattro anni, che ha impegnato 1.600 persone e prodotto 150 mila rilievi, 70 mila planimetrie, 700 mila immagini e raccolto 400 informazioni per ogni singolo bene censito.

E' emerso un elenco di 30.000 beni, di cui 20.000 edifici e 10.000 terreni, che, come sottolinea il rapporto, "non riesce a descrivere in alcun modo un insieme di beni vasto, eterogeneo e geograficamente differenziato come quello in questione". E' per questo che il censimento ha consentito all'Agenzia del Demanio di ottenere una conoscenza del patrimonio pubblico "tale da garantirne la buona amministrazione".

Lo scopo dell'intero lavoro è quello di "conoscere per poter agire correttamente" nella gestione di un "elemento fondamentale della cultura e dell'identità nazionale", come l'Agenzia definisce il patrimonio pubblico, "un bene di tutti", di cui è necessario avere "una puntuale conoscenza" per poterne godere a pieno la ricchezza. Ecco quindi la creazione di una "griglia conoscitiva con cui supportare una gestione efficace e razionale del patrimonio", che ne ha permesso la "segmentazione" e l'individuazione di "una rete di beni ad alto potenziale di valorizzazione: 2.500 edifici sparsi in 153 comuni, concentrati per l'80% in otto regioni: Toscana, Lombardia, Lazio, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Campania e Sicilia.

Tutte le informazioni sono state raccolte in una grande banca dati unica, un contenitore informatico dal quale si possono pescare tutte le caratteristiche utili su ogni singolo bene pubblico. Il "fascicolo immobiliare elettronico" sostituisce così integralmente la tradizionale gestione cartacea.

IL NETWORK EUROPEO, 24 PAESI IN RETE. Nasce "un network professionale ed istituzionale" che comprende l'Agenzia del Demanio e i 23 organismi analoghi dell'Unione europea. Lo scopo della partnership, spiega il Demanio, è quello di "condividere e definire un modello europeo di gestione dei patrimoni pubblici", aprendo "un nuovo capitolo del percorso di innovazione e dinamicità che l'Agenzia del Demanio sta dando al governo dei beni dello Stato".


45 milioni di euro per un sito internet che chiuderà dopo otto mesi
Italia.it verso la chiusura: errori, montagne di critiche e pochi accessi

18 ottobre 2007

Quarantacinque milioni di euro spesi, otto mesi di attività accompagnata da - giuste - critiche, ed il portale turistico www.italia.it, che avrebbe dovuto rilanciare l'immagine del Bel Paese nel mondo attraverso il world wide web, sembra essere destinato a chiudere.

Lo ha annunciato il ministro Francesco Rutelli: Italia.it, scrive oggi il Corriere della Sera riportando le sue parole, «o cambia oppure è meglio chiuderlo».

Italia.it è il portale turistico italiano voluto nel 1994 dall'allora ministro per l'Innovazione, Luciano Stanca. Era stato finalmente ultimato ed inserito on line lo scorso febbraio dopo tredici anni di lavori e 45 milioni di euro - quarantacinque - spesi evidentemente male, poiché dal primo giorno il portale ha evidenziato un'enormità di problemi, considerando anche la cifra stanziata per realizzarlo. Lo scorso febbraio, aprendo la prima pagina, il visitatore veniva accolto da un'introduzione poi eliminata nel giro di 24 ore per via delle critiche piovute. Per diversi giorni il portale era inoltre lentissimo a caricare, per visualizzare ogni singola pagina si poteva attendere anche vari minuti. La goccia che ha fatto traboccare il vaso però è rappresentata dagli errori presenti nei contenuti e nelle descrizioni fornite al turista, alcuni dei quali evidenti anche per chi possiede solo delle minime nozioni geografiche, e che non sono mai stati corretti. Nonostante le critiche e le segnalazioni. Nonostante gli oltre 13 anni serviti a realizzare il portale. Nonostante i 45 milioni di euro dei contribuenti spesi.

Il flop che ne è derivato, anche in termini di visite, era facilmente prevedibile.


Abusi di alcol e droga, è emergenza
Assessore Valdegamberi: "dati delle Ulss veronesi lasciano senza parole"

18 ottobre 2007

Più dell'81% dei veronesi tra i 15 ed i 44 anni fa uno di droghe derivate dalla Cannabis, il 45% abusa di alcol, il 13% di cocaina, il 4,3% di oppiacei. I numeri, «che lasciano senza parole», come commenta l'assessore regionale alla salute, Stefano Valdegamberi, sono delle Ulss 20 di Verona, 21 di Legnago e 22 di Bussolengo e dei relativi Sert, che assistono ad oggi circa 2.500 persone con problemi di dipendenze. Nel 2001, gli assistiti erano 2.750, circa l'8% in più, ma non c'è di che esserne felici. Secondo l'assessore, infatti, il calo è «spiegabile anche con il fatto che le nuove utenze purtroppo non sono ancora intercettate in modo esaustivo dalle strutture». I dipendenti ci sono, ma non si sa bene chi siano.

«E c’è un altro dato d’allarme: il fenomeno sempre più crescente delle nuove modalità di abuso delle droghe da parte dei giovani, con il consumo di pasticche e di alcol ad esse mescolato a formare mix distruttivi per la salute e per la psiche», continua sempre Valdegamberi. Per questo nel fondo regionale per la lotta alla droga del triennio 2006-2008 sono stati inseriti nuovi piani per le Ulss veronesi da 2 milioni di euro per la prevenzione, la cura ed il reinserimento socio-lavorativo dei tossicodipendenti e degli alcolisti.


Giunta di Verona dà il via libera al programma triennale delle opere pubbliche
75 mln per l'Arsenale, 290 mln per il traforo delle Torricelle

18 ottobre 2007

VERONA. La giunta comunale di Verona, riunitasi ieri, ha approvato il Programma delle opere pubbliche 2008/2010. Il documento, dopo essere stato pubblicato, dovrà essere esaminato ed approvato anche dal consiglio comunale insieme al bilancio di previsione 2008.

Il programma è stato illustrato dagli assessori Di Dio (lavori pubblici), Corsi (viabilità), Tosato (strade), Padovani (decentramento) e Benetti (edilizia scolastica).

Per quel che riguarda le opere pubbliche, l’assessore Di Dio ha evidenziato, fra le priorità del 2008, il completamento degli interventi avviati a palazzo Nervi e ai palazzi Scaligeri; il restauro degli ultimi cinque arcovoli dell’Arena con cui si completa la sistemazione dell’intero anfiteatro (a parte l’ala); la sistemazione interna ed esterna di Porta Nuova e Porta Palio; l’avvio del progetto per il restauro del chiostro di Sant’Eufemia; l’ampliamento della caserma dei Carabinieri di San Michele; la ristrutturazione della piscina di via Montelungo in sesta circoscrizione. Per quel che riguarda l’Arsenale, «sarà completata entro quest’anno dall’architetto Chipperfield – ha detto Di Dio in una nota del Comune - la nuova progettazione rivisitata secondo le previsioni dell’amministrazione comunale, con una riduzione di volumi e di costi (75 milioni la nuova previsione di spesa) rispetto al progetto originario». «Per il restauro dell’Arsenale sono in bilancio 28 milioni di euro ma è evidente che l’opera potrà iniziare solo con l’intervento economico dei privati».

«Investimenti confermati rispetto al bilancio 2007 per strade, giardini e arredo urbano - dice l’assessore Paolo Tosato- con una priorità rivolta alla sistemazione delle strade e agli interventi fondamentali per i cittadini, come la sistemazione dei collettori delle acque bianche, per i quali abbiamo portato i finanziamenti da 200 mila a 1 milione 200 mila euro, per evitare l’allagamento di strade e cantine durante i temporali».

I principali interventi programmati riguardano la sistemazione delle principali arterie di ingresso in città, via Mameli, via Valpantena e Corso Milano (per le prime due in bilancio 1 milione nel 2007 e 1 milione nel 2008); la prosecuzione del progetto del Canale Conagro (800 mila euro); la sistemazione dei giardini di piazza Vittorio Veneto (350 mila euro), del parco delle Colombare (500 mila euro) e del parco dell’area San Giacomo (400 mila euro). «Per l’Arsenale è prevista la riqualificazione dell’area antistante –conclude Tosato- con la vasca e il parco giochi, con inizio lavori entro l’autunno 2008».

Traforo e tramvia su gomma: queste le principali opere infrastrutturali illustrate dall’assessore alla Mobilità Enrico Corsi.
«Il traforo delle Torricelle, il cui costo è valutato in 290 milioni di euro, sarà realizzato in project financing –dice Corsi – è intenzione dell’amministrazione recuperare anche il finanziamento di 54 milioni di euro stanziato dalla Società Autostrade per realizzare l’opera».
«I fondi dello Stato stanziati per la tramvia, pari a 124 milioni, saranno recuperati per realizzare un mezzo di trasporto di massa veloce su gomma anziché su rotaia – prosegue Corsi – in grado di collegare non solo la parte est di Verona con la stazione di Porta Nuova e lo stadio, ma anche la zona sud della città con il quartiere di Borgo Trento».

Per il 2008 è previsto l’inizio lavori del parcheggio nell’area dell’ex gasometro (500 posti auto nei due piani interrati, con possibilità di ricavarne altri 500 su palazzina sovrastante; finanziamento regionale 7 milioni 500 mila euro); la progettazione di un parcheggio sotterraneo a rotazione di fronte all’ospedale di Borgo Roma (4 milioni di euro); parcheggi pertinenziali interrati in Lungadige Rubele e in piazza Nogara (6 milioni di euro); parcheggio scambiatore alla Genovesa, a servizio del quartiere di Verona sud e della Fiera (10 milioni di euro).
Nel piano sono inseriti anche gli interventi per migliorare la sicurezza stradale: eliminazione di barriere architettoniche, installazione di 12 colonnine SOS, pannelli informativi a messaggio variabile, manutenzione straordinaria degli impianti semaforici.

«Rispetto ai 4-5 milioni solitamente messi in bilancio per l’edilizia scolastica –dice l’assessore Aberto Benetti- la previsione 2008 assegna alla sistemazione delle scuole 6 milioni 100 mila euro». Queste le priorità indicate dall’assessore: adeguamento scuola materna Sansovino (300 mila euro); ampliamento scuola materna via Carso (700 mila ); ampliamento scuola materna Rodari alla Bassona (700 mila); adeguamento scuola elementare Carducci (1 milione 800 mila); ampliamento scuola materna San Giovanni Evangelista con nuovo nido integrato (150 mila); adeguamento scuola elementare Simoni (550 mila); adeguamento scuola materna Madonna di Campagna con nido integrato (250 mila); adeguamento scuola media Fainelli a Chievo (1 milione). Sono inoltre stati destinati 350 mila euro per la bonifica delle coperture in cemento amianto.

Infine le circoscrizioni. «Per ognuna delle otto circoscrizioni cittadine sarà previsto nel bilancio 2008 un incremento di 50 mila euro» dice l’assessore Marco Padovani «per una spesa complessiva a favore dei servizi tecnici circoscrizionali di 10 milioni, 300 mila dei quali da destinare alla manutenzione ordinaria delle scuole».


Aggredisce vigili, condannato a sei mesi
18 ottobre 2007

Un venditore abusivo di origini senegalesi di 25 anni è stato arrestato martedì sera dalla vigili di Verona per aver aggressione a pubblico ufficiale. L'uomo si trovava in via Mazzini per vendere merce contraffatta ed è stato bloccato anche grazie all'aiuto di un passante. I due agenti hanno riportato ferite alla mano giudicate guaribili in 10 e 20 giorni. Ieri mattina il 25enne, irregolare in Italia, è stato condannato a sei mesi di reclusione - con sospensione condizionale della pena - al termine del processo per direttissima.

Altri due suoi connazionali di 23 e 29 anni, entrambi clandestini nel nostro Paese, sono invece in stato di fermo perché parcheggiatori abusivi.


Giostre vietate per i down a Gardaland, Procura scaligera apre indagine
18 ottobre 2007

Erano andati al parco di Gardaland per trascorrere una giornata di divertimento senza sapere che loro molte giostre erano vietate. E' quanto successo ad un gruppo padovano di dieci persone down tra i 18 ed i 30 anni accompagnati lo scorso fine settembre in gita da altrettanti accompagnatori. All'entrata nel parco divertimenti, al gruppo è stato consegnato un opuscolo per informarli del fatto che loro potevano accedere soltanto ai giochi per bambini per ragioni di sicurezza.

Sulla vicenda, che è balzata ieri alle cronache nazionali, è intervenuto anche il procuratore capo di Verona Guido Papalia che ha annunciato la decisione di avviare «un’indagine conoscitiva per accertare come sono andati realmente i fatti a Gardaland» e per sapere le modalità con cui è stata decisa l'interdizione ai giochi per determinate disabilità (i down, per il parco divertimenti, rientrano tra i malati mentali o psichici). E' inoltre necessario verificare se «quel divieto è stato posto per tutelare questi ospiti o per qualcos’altro», spiega sempre Papalia.

Il regolamento di sicurezza di Gardaland, fa notare Aldo Vigevani, della società proprietaria del parco divertimenti, fa riferimento a «normative transnazionali che se non applicate danno vita a ripercussioni civili e penali. Inoltre i costruttori dell’attrazione effettuano test sulla resistenza del fisico e danno indicazioni a riguardo».


Dipinti in mostra all'Arsenale
18 ottobre 2007

VERONA. L'Arsenale di Verona ospiterà, dal 20 al 28 ottobre, una mostra ad ingresso libero delle opere realizzate dagli studenti dei corsi di pittura ad olio dello scorso anno e tenuti da Patrizia Ceolaro. L'inaugurazione si terrà sabato prossimo alle 18.30.


Wimax: procedura per assegnazione frequenze
18 ottobre 2007

È stata avviata il 15 ottobre scorso dal ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, la procedura di assegnazione dei diritti d'uso delle frequenze "WiMax" (Worldwide Interoperability for Microwave Access). I diritti d'uso delle frequenze di gara hanno una durata di 15 anni a partire dalla data di rilascio, sono rinnovabili e non possono essere ceduti a terzi senza l'autorizzazione del Ministero delle Comunicazioni.
La tecnologia WiMax è un sistema di radiocomunicazioni che consente di offrire all'utente servizi di accesso a larga banda alle reti, tramite collegamenti via radio fra una singola stazione base localizzata in una posizione fissa ed un numero di stazioni utente collegate a detta stazione base. Essa permette di portare la banda larga anche là dove è impossibile realizzare collegamenti Internet via cavo, consentendo di coprire vasti territori con una singola antenna, e richiedendo, quindi, investimenti molto limitati. La disponibilità di collegamenti in banda larga, infatti, non è uniforme su tutto il territorio: in ampie zone del Paese, generalmente quelle a minore densità di popolazione, gli investimenti necessari per l'ammodernamento della rete non sono giustificati dal successivo ritorno economico. Il WiMax è in grado di coprire anche le aree più difficilmente raggiungibili e permette di realizzare connessioni alla rete ad alta velocità (fino a 74 Mbit/s) in un raggio di circa 50 chilometri.

www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/wimax_bando/index.html


Sicurezza e sviluppo delle ferrovie comunitarie
18 ottobre 2007

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 234, 8 ottobre 2007 - il Decreto legislativo del 10 Agosto 2007, n. 162, di attuazione delle direttive 2004/49/CE e 2004/51/CE relative alla sicurezza e allo sviluppo delle ferrovie comunitarie. In estrema sintesi, tale decreto disciplina le condizioni di sicurezza per l'accesso al mercato dei servizi ferroviari ed ha l'obiettivo del mantenimento e miglioramento della sicurezza del sistema ferroviario italiano, mediante: a) l'adeguamento della struttura normativa nazionale con quella comunitaria; b) l'adozione degli obiettivi comuni di sicurezza e dei metodi comuni di sicurezza; c) l'individuazione di un organismo nazionale per la sicurezza e di un organismo investigativo per effettuare indagini sugli incidenti ed inconvenienti ferroviari; d) l'assegnazione dei compiti e delle competenze ai suddetti organismi e la ripartizione delle responsabilità fra i soggetti interessati.
Il Decreto istituisce con sede in Firenze, l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie. Per le infrastrutture transfrontaliere specializzate i compiti di Autorità preposta alla sicurezza sono affidati, a seguito di apposite convenzioni internazionali, all'Agenzia, all'Autorità per la sicurezza ferroviaria del Paese limitrofo o ad apposito organismo binazionale.

www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/sicurezza_ferrovie_comunitarie/index.html


Il "City pass" si allarga a Peschiera e Lazise
18 ottobre 2007

Da venerdì prossimo anche nei comuni di Peschiera del Garda e Lazise sarà attivato il progetto "City pass" contro la falsificazione dei tesserini per disabili.

Dalla prossima settimana, inoltre, entreranno a far parte del progetto anche il comune di Pescantina e Castagnaro.


WEBITALYNEWS
Autorizzazione Tribunale di Aosta N° 01/05 del 21 Gennaio 2005
Direttore responsabile Franco Rossi Marcelli

Direttore editoriale Marco Camilli