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Assemblee sindacali per i docenti
17 ottobre 2007

VERONA. Le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Diccap, Flc e Uil hanno indetto, per domani dalle 11.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 16.30 due assemblee sindacali per il personale delle scuole d'infanzia comunali.


Si inaugura sabato via Gaetano Rubinelli
17 ottobre 2007

VERONA. Sabato prossimo si terrà la cerimonia di intitolazione dell’ultimo tratto di pista ciclabile lungo il Camuzzoni all’ingegnere Gaetano Rubinelli. L’appuntamento è alle 11 alla diga del Chievo. Per il Comune di Verona sarà presente l’assessore ai Servizi Demografici Daniele Polato.


Pedopornografia, perquisizioni anche in Veneto
17 ottobre 2007

Coinvolge anche il Veneto la maxi operazione condotta dalla polizia postale di Palermo in 15 regioni italiane per contrastare un traffico internazionale di materiale pedopornografico on line, che coinvolge anche bambini con meno di 10 anni. Numerose le perquisizioni e gli accertamenti effettuati da questa mattina all'alba da un centinaio di agenti anche in Campania, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Toscana, Piemonte, Lazio, Umbria, Valle d'Aosta, Marche, Sicilia, Puglia e Lazio.


Il "City pass" si allarga a Peschiera e Lazise
17 ottobre 2007

Da venerdì prossimo anche nei comuni di Peschiera del Garda e Lazise sarà attivato il progetto "City pass" contro la falsificazione dei tesserini per disabili.

Dalla prossima settimana, inoltre, entreranno a far parte del progetto anche il comune di Pescantina e Castagnaro.


Milanese derubato del portafogli e pestato
Era stato attirato in una trappola da due bambini

17 ottobre 2007

Un milanese di 60 anni è stato picchiato e derubato lo scorso lunedì sera, intorno alle 22, da uno sconosciuto. L'uomo, a Verona per motivi di lavoro, era stato avvicinato da due bambini che gli avevano chiesto un passaggio in automobile fino a casa. Una volta giunto all'altezza della Spianà, i bambini hanno fatto fermare il milanese. Subito dopo è iniziato il pestaggio ad opera di una terza persona che per il momento non ha un volto.

All'uomo è stato rubato il cellulare, il portafogli ed i documenti. Trasportato in ospedale, è stato curato e dimesso il giorno successivo in tarda mattinata.


Alloggi al posto del verde, gli anziani di Avesa protestano
17 ottobre 2007

VERONA. Gli anziani di Avesa dicono "no" all'espansione edilizia e protestano per salvare lo spazio verde della casa per anziani di cui sono ospiti. Ieri una trentina di anziani si sono radunati ed incatenati agli alberi di via Torrente Vecchio che presto saranno abbattuti per far posto a nuovi alloggi.

«La nostra è una battaglia incominciata con la presidenza di Patrizia», presidente dell'Agec durante la scorsa amministrazione, spiegano. «Abbiamo subito raccolto 400 firme e ci siamo attivati anche con la Regione Veneto che proprio questa estate ha inviato una delegazione che ci ha tranquillizzato dicendoci che il nostro giardino non era adatto e il progetto sarebbe stato realizzato altrove».


Sboarina su ecosistema urbano a Verona: "Preoccupante fotografia"
17 ottobre 2007

VERONA. «Una preoccupante fotografia sulla salute ambientale della nostra città e di quanto questa amministrazione si trova ad ereditare dal passato». Lo ha dichiarato nei giorni scorsi l'assessore all'ambiente e all'ecologia del Comune di Verona, Federico Sboarina illustrando i dati del monitoraggio ambientale, relativo al 2006, compiuto da Legambiente sull'ecosistema urbano nazionale.

«I dati pubblicati dal Sole 24 Ore mostrano che la nostra città ha perso posizioni, scendendo al 77° posto, nella graduatoria nazionale sulla salute ambientale» rileva Sboarina, spiegando che «l'impegno del Comune non basta da solo, in quanto l'inquinamento atmosferico non si combatte con soli provvedimenti locali, ma con interventi coordinati che coinvolgano tutto il territorio regionale".

Tra le azioni per contrastare questo andamento che vengono proposte c'è attivazione di un tavolo di valutazione ambientale con le società Autostrade per reinvestire sul territorio una parte degli utili per il miglioramento ambientale; incentivazione del risparmio energetico nei condomini e l'uso di energie rinnovabili negli interventi edilizi; incremento del lavaggio delle strade; aumento del numero di piste ciclabili; coinvolgimento delle scuole affinché svolgano un ruolo importante nell'educazione ambientale .

«Il Comune si sta impegnando al massimo su questo fronte – prosegue Sboarina – ma, come rilevano anche i parametri di Legambiente, sono soprattutto i consumi privati (energia elettrica, acqua e carburante autoveicoli) a rappresentare oggi il problema più rilevante».


"Contratti derivati", nessun pericolo per il Comune di Verona
Lo assicura l'assessore Paloschi: "non ci sono rischi di perdite"

17 ottobre 2007

VERONA. "Non ci sono rischi di perdite per il Comune di Verona per i «contratti derivati" stipulati nell'aprile del 2007". Lo afferma l'assessore comunale al Bilancio Pierluigi Paloschi, intervenuto sul tema degli strumenti di investimento finanziari proposti dalle banche ad imprese ed enti locali. "Il finanziamento firmato dal Comune – spiega l'assessore Paloschi in una nota – prevede un lungo periodo di ammortamento che, alla scadenza nel 2026, porterà al Comune un risparmio complessivo di circa due milioni di euro".

La questione dei "contratti derivati" è stata portata alla ribalta la scorsa domenica dalla trasmissione televisiva Report, in cui veniva spiegato come numerose amministrazioni comunali, provinciali o regionali (circa 900 in tutta Italia) avessero stipulato contratti derivati con l'Unicredit Banca che prevedono guadagni per i primi anni e pesantissime perdite anche di 100 o 200 milioni di euro per gli anni successivi, rischiando così persino il fallimento.

Tra i vari "contratti derivati" che il Comune ha in essere, i più importanti sono quelli stipulati con Unicredit Banca Spa, per 43 milioni di euro, e con Merril Lynch International Bank per 213.800.000 euro. Entrambi i contratti hanno uguali condizioni e prevedono che il Comune paghi ogni sei mesi ai sottoscrittori gli interessi ad un tasso variabile costituito da euribor 6 mesi più uno spread di 0,13 punti percentuali.
Il tasso fisso che il Comune pagherà dal 2007 al 2010, diventerà variabile dal 2011 al 2026 e sarà compreso tra il 3,40 e il 5,50%.

"Il vantaggio dell'operazione – conclude Paloschi – è stata verificata dal Ministero del Tesoro, che l'ha autorizzata preventivamente".


Venerdì incontro pubblico su scuola e famiglia
17 ottobre 2007

VERONA. La Consulta e l'assessorato alla famiglia del Comune promuovono un incontro aperto al pubblico, venerdì 19 ottobre alle 17, nella sala Convegni della Gran Guardia, sul tema "Scuola e Famiglia in Verona, risultati di una sperimentazione negli Istituti superiori".

Obiettivo dell'iniziativa favorire la collaborazione e la comunicazione tra le due principali istituzioni deputate alla crescita dei ragazzi: la famiglia e la scuola.


Protocollo per garantire il buon funzionamento della P.A.
17 ottobre 2007

Il 10 ottobre scorso il Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella pubblica amministrazione, Luigi Nicolais e l'Alto Commissario anticorruzione, Achille Serra, hanno firmato un protocollo d'intesa per garantire il buon funzionamento delle amministrazioni pubbliche, incentivare la trasparenza, snellire le procedure e potenziare il sistema dei controlli. Questi i punti programmatici dell' attività di collaborazione: a) valutazione della normativa e della sua applicazione in tema di personale pubblico, con riferimento ai sistemi di reclutamento, promozione, verifica e valutazione; ai programmi di formazione; all' effettiva applicazione delle sanzioni disciplinari; all'integrità dei dipendenti; alla trasparenza degli incarichi e dei compensi; b) promozione delle azioni per prevenzione la corruzione e le altre forme di illecito nella pubblica amministrazione; c) collaborazione nello sviluppo degli interventi con particolare riferimento alla creazione di un sistema informativo integrato della giustizia penale. Per agevolare la concreta attuazione dell'attività di collaborazione, sono individuati referenti nell'ambito del Dipartimento della funzione pubblica, del Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie, del Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione e dell'Alto Commissario.

www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/protocollo_pa/index.html


TRASPORTI. La Cgia di Mestre ha comparato la situazione all’interno dell’Ue. E noi abbiamo solo il primato delle tasse e del debito: «Imprese penalizzate»
Infrastrutture, restiamo tutti in coda
17 ottobre 2007
(larena.it)

Nei confronti dell’Europa, il nostro Paese è il fanalino di coda e regge il confronto soltanto in termini di strade statali e provinciali. Ma per ferrovie, autostrade, e fiumi navigabili il deficit è preoccupante e i ritardi sembrano difficilmente colmabili. Lo denuncia la Cgia di Mestre che ha messo a confronto i chilometri di ferrovie, di autostrade, di strade statali e provinciali e di fiumi navigabili in rapporto alla popolazione dei principali Paesi dell’Europa dei 15. E alla fine si può dire che nel Nord Est, grazie alle due autostrade Serenissima e Autobrennero e alle direttrici ferroviarie che fanno parte del corridoio 1 del corridoio 5, siamo anche in una situazione privilegiata rispetto alle altre Regioni.
«Il risultato che emerge da questa comparazione è desolante: l’Italia è quasi sempre in coda alla classifica».
FERROVIE. Analizziamo i dati. «Per quanto riguarda le ferrovie, abbiamo 28 chilometri di strada ferrata ogni 100.000 abitanti. I nostri principali “competitors” ci surclassano. La Germania ne registra 43,4 km, la Francia addirittura 51,1. A guidare la classifica l’Austria con 70 km di ferrovie ogni 100.000 abitanti». E ne sappiamo qualcosa a Verona, dove con il Quadrante Europa carichiamo e scarichiamo merci da tutto il Continente e facciamo fatica ad essere competitivi sulla velocità rispetto proprio a Paesi come Austria e Germania. Ma dall’Unione Europea, notizia di queste ore, dovrebbe arrivare il via libera per la Ten del Brennero (Corridoio 1) con un finanziamento di 500 milioni di euro.
AUTOSTRADE. Quando il confronto prende in esame come parametro di riferimento il numero di chilometri di autostrade ogni 100.000 abitanti le cose peggiorano. Nel nostro Paese registriamo 11,4 km per ogni 100 mila abitanti, in Germania 14,6 km e in Francia 16,7 km. la Spagna addirittura più del doppio di noi con 23,8 km ogni 100.000 abitanti.
CANALI. La situazione precipita quando la comparazione si basa sul numero di chilometri di fiumi e canali navigabili. Mentre la Francia ne registra 13,9 ogni 100.000 abitanti, la Germania 9,1, il Belpaese solo 1,5. Il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi è stato chiaro: «Dobbiamo recuperare terreno sulla mobilità alternativa, perché a fine 2006 c’è stato un aumento del trasporto su gomma dall’80 all’88%». In sostanza, calano invece di aumentare le aziende che investono sul trasporto su rotaia o via mare.
VIABILITÀ. Solo con la viabilità cosiddetta “locale” riusciamo a salvare la faccia. In questo caso registriamo 278,2 km di strade statali e provinciali contro i 266,3 Km della Germania. La Francia, invece, ancora una volta ci surclassa con ben 629 km ogni 100.000 abitanti.
IMPRESE PENALIZZATE. Una situazione sia quantitativa che qualitativa, quella delle nostre infrastrutture, sottolinea Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia di Mestre, che «penalizza oltre misura non solo i cittadini ma soprattutto l’economia».
«Se anche riuscissimo a incrementare ancora di più la produzione con innovazione e ricerca», dice Bortolussi, «le nostre merci dove le faremmo transitare ? Ed infine, se paghiamo più tasse degli altri ed abbiamo una spesa pubblica tra le più elevate d’Europa, che fine hanno fatto i nostri soldi ? Abbiamo una spesa pubblica e un livello di tassazione tra i più elevati d’Europa ma in termini di infrastrutture siamo “fanalino” di coda».


In Italia, in regola
17 ottobre 2007

È stata presentata l'11 ottobre scorso "In Italia, in regola", un opuscolo informativo realizzato dal Ministero dell'Interno, per favorire la conoscenza delle procedure riguardanti il mondo dell'immigrazione. Con tale guida - tradotta in inglese, francese, spagnolo, albanese, russo, cinese e arabo e via via aggiornata sul sito Interno.it - il ministero dell'Interno intende fornire un'informazione sempre più completa e chiara sulle procedure e le normative che interessano il mondo dell'immigrazione; rivolgendosi, oltre che agli immigrati, anche a quanti operano nel settore: datori di lavoro, famiglie e imprese, associazioni del volontariato ecc. In 11 schede sono descritte - fra l'altro - le procedure per il rinnovo dei permessi di soggiorno, per il ricongiungimento familiare, per l'accesso alla cittadinanza, per l'iscrizione a scuola, per effettuare la prima assunzione lavorativa, per assumere lavoratori non comunitari residenti all'estero, per richiedere lo status di rifugiato e così via.

www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/in_italia_in_regola/index.html


Vendeva dvd illegalmente, multato
17 ottobre 2007

VERONA. Un italiano di 45 anni, residente a Verona, è stato multato questa notte dalla polizia municipale per circa 5mila euro per aver venduto illegalmente dvd e compact disc originali. L'uomo è stato fermato nel condominio Palladio su segnalazione dei residenti della zona.


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