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Turismo in crescita a Verona, + 3,19% rispetto al 2006
15 novembre 2007

Il turismo nella provincia veronese gode di buona salute. Secondo i dati presentati questa mattina in Provincia, nei primi nove mesi del 2007 le presenze in strutture alberghiere ed extra alberghiere sono aumentate del 3,19% rispetto al 2006 e del 9,63% rispetto al 2005.

Ad apprezzare le bellezze veronesi si confermano essere gli stranieri, che rappresentano infatti il 69,3% dei turisti della provincia ad esclusione della sola Lessinia, dove invece il 92,2% dei vacanzieri è italiano (in particolare veneto o lombardo). Tra gli stranieri, il 47,3% è tedesco o austriaco (quasi 3,9 milioni in totale), mentre il 15,8% è dei Paesi Bassi ed il 10,1% è inglese. Sempre più presenti anche i turisti provenienti dall'Europa dell'est.

In aumento sono poi coloro che scelgono le strutture alberghiere - il 38% sceglie alberghi a 5, 4 o 3 stelle - come base per i soggiorni: + 10% di presenze in tutta la Provincia e, nel particolare, +8,46% nella zona lacustre e + 22,63% in pianura e nell'est veronese.

La percentuale di gradimento è poi un altro motivo di soddisfazione: il 46,19% degli intervistati si è infatti detto molto soddisfatto, il 23,32% totalmente soddisfatto, il 21,90% abbastanza soddisfatto ed il 3,13% poco soddisfatto.


Controlli in attività commerciali, sequestrato phone center
15 novembre 2007

Un phone center in via Don Steeb è stato sequestrato dalla polizia di Stato e municipale di Verona perché all'interno vi erano due cittadini extracomunitari sprovvisti di documenti d'identità, in violazione del decreto Pisanu che invece impone al gestore del phone center di registrare ogni persona che telefona. La stessa violazione era già stata contestata all'attività tempo prima e per questo è stato disposto il sequestro.

I controlli sono poi proseguiti in altri tre phone center e due kebab in via Vitruvio, dove gli agenti hanno trovato degli alimenti conservati non correttamente, ed in stradone Porta Palio, dove invece è stata contestata la somministrazione di alimenti al pubblico nonostante la licenza dell'attività non lo prevedesse.


Assemblee sindacali del personale comunale
15 novembre 2007

VERONA. Il sindacato Diccap ha organizzato, per domani mattina dalle 11.45 alle 13.15, un'assemblea del personale del Comune di Verona. Il Comune comunica dunque di non poter garantire la piena funzionalità dei servizi negli orari in questione.


Allontanati da Verona due immigrati nordafricani
Tunisino denunciato per atti osceni in luogo pubblico

15 novembre 2007

VERONA. Utilizzava come bidet una fontanella dell'area verde adiacente alla scuola elementare Dante Alighieri, in via Porta Catena. L'uomo, un tunisino irregolare in Italia e con numerosi precedenti penali, è stato fermato dalla polizia municipale di Verona su segnalazione dei cittadini, denunciato per atti osceni in luogo pubblico ed espulso dal territorio veronese.

Un immigrato marocchino di 20 anni, anche lui irregolare in Italia, è stato invece fermato ed espulso per commercio abusivo in via Mazzini.

Entrambi sono stati portati ai Centri di permanenza temporanea a Gorizia e Torino su decisione dell'ufficio immigrazione della Questura.


Corpo rinvenuto in una grotta, si pensa al suicidio
15 novembre 2007

Il corpo di un veronese di 30 anni, R.B., scomparso da Grezzana dal 25 febbraio dello scorso anno, è stato ritrovato ieri pomeriggio, intorno alle 15, in una grotta a Valle del Paradiso da un carabiniere speleologo.

L'uomo è stato ritrovato in un punto non facilmente accessibile della grotta ed aveva in mano una pistola, con cui si presume si sia tolto la vita.

Il corpo, ormai in avanzato stato di decomposizione, è stato riconosciuto dai genitori del 30enne grazie ad un paio di occhiali trovati sul posto. La pistola con cui è morto, invece, potrebbe essere quella di cui i genitori avevano denunciato la scomparsa dalla cassaforte di casa.

Spetterà ora la medico legale compiere gli ultimi accertamenti per confermare l'identità del corpo e la causa di morte.


Emergenza casa per i senza tetto, approvato un piano interventi
15 novembre 2007

VERONA. E’ stato approvato ieri dalla giunta di palazzo Barbieri il piano interventi a sostegno delle persone senza fissa dimora ed in condizioni di marginalità estrema. Lo ha annunciato l’assessore ai Servizi sociali Stefano Bertacco che sul progetto, attraverso una nota, spiega: «il finanziamento di 700mila euro stanziato nel 2006 dalla Fondazione Cariverona ha permesso la copertura delle spese dei dormitori convenzionati, ed un aumento del numeri di posti letto disponibili per il piano invernale, in caso di emergenza freddo».

Le convenzioni attivate riguardano la diocesi veronese per il dormitorio “Il Samaritano” in zona Zai, che dispone di 50 posti letto; l’associazione Passpartout per la gestione di un dormitorio femminile di nove posti letto; il dormitorio pubblico Asilo Notturno Camploy, che dispone di 50 posti ed il dormitorio Corte Marini a Corte Molon, gestito in collaborazione con il dipartimento Dipendenze, di 40 posti (20 posti letto in condizioni normali e ulteriori 20 unità in caso di “emergenza freddo”).

«Le strutture di accoglienza messe a disposizione soddisfano oggi la maggior parte delle richieste – conclude Bertacco, che sul problema annuncia l’assegnazione all’associazione Ronda della Carità – di una sala agli uffici del Mercato Ortofrutticolo, in viale dell’Industria, destinata all’accoglienza ed al ristoro notturno».


Le multe funzionano, resi definitivi i controlli in piazza Erbe
15 novembre 2007

VERONA. La giunta comunale di Verona ha dato il "sì" definitivo ai controlli contro i parcheggi selvaggi in piazza Erbe. «Considerati i soddisfacenti risultati ottenuti in termini di ordine e sicurezza e di dissuasione al parcheggio selvaggio – spiega il sindaco Flavio Tosi -, abbiamo deciso di stabilizzare il servizio: piazza Erbe, nelle serate di venerdì e sabato, sarà presidiata da una pattuglia di vigili urbani in servizio ordinario e, se necessario, da un carro attrezzi».

Nei primi due fine settimana di controlli sperimentali, la polizia municipale ha infatti elevato un centinaio di multe, 70 delle quali durante i primi giorni di controlli.


Sgomberata torretta delle mura di Verona
15 novembre 2007

VERONA. Nuovi interventi della polizia municipale di Verona contro gli accampamenti abusivi. Nella giornata di ieri è stata sgomberata una delle torrette di osservazione delle mura, in via Caroto, sulle Torricelle, utilizzata come accampamento abusivo.

Altre due giacigli sono poi stati sgomberati sempre in via Caroto. Qui sono state fermate tre persone - due srilankesi ed un romeno - multati per violazione dell'ordinanza anti bivacco.


Strage di Nassiriya, un monumento in ricordo dei caduti
15 novembre 2007

Diciannove Menhir, per rappresentare l'unicità di ognuno dei caduti e l'unicità del dramma che li accomuna, come il numero degli uomini morti nell'orrendo attentato del 12 novembre 2003. "Un monumento contiene sempre un ammonimento, il cui valore è di durare nel tempo. Nel nostro caso l'ammonimento è che l'Italia ha bisogno di una grande, determinata, solida unità nazionale": con queste parole il Vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli, ha posato oggi a Roma, assieme al Ministro della Difesa, Arturo Parisi, la prima pietra del monumento ai Caduti di Nassiriya. Presenti alla cerimonia i vertici militari, le autorità locali e una rappresentanza dei familiari delle 19 vittime italiane della strage. Il monumento, opera del maestro Giuseppe Spagnulo, sorgerà nell'area verde a ridosso della Basilica di San Paolo a Roma. "La Foresta d'acciaio" - questo il nome del monumento che ricorda tutti i caduti italiani in Iraq - "testimonierà in maniera duratura", ha sottolineato il Vicepremier, "i sentimenti che oggi accomunano tutti noi di fronte alla tragedia di quattro anni fa". Ogni caduto sarà ricordato con i nomi incisi su una lastra commemorativa in acciaio, grezza, di grosso spessore e dal perimetro irregolare, che sarà posta nelle vicinanze del monumento. La lapide metallica ricorderà anche le date e il titolo dell'Opera, "Foresta d'acciaio", come anelito antiretorico alla vita. L'opera esprime la tragicità dell'avvenimento, ma vuole essere anche forza evocativa di quel fatto.

www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/nassirya_monumento/index.html


Accordo tra Comune ed Ater su problematiche degli alloggi popolari
15 novembre 2007

VERONA. E' stato siglato ieri mattina, a Palazzo Barbieri, dall'assessore ai Servizi Sociali Stefano Bertacco, l'accordo di collaborazione con l'Ater per "l'attivazione di un preventivo servizio di monitoraggio da parte dei servizi sociali competenti su tutte le situazioni debitorie che, ad oggi, costituiscono motivo di sfratto per gli assegnatari degli alloggi".

"La verifica preventiva – spiega l'assessore Bertacco – impedirà l'avvio di procedure di sfratto su soggetti in difficoltà, per i quali sussistono i requisisti per l'attivazione d'interventi di tutela sociale". "Un passo politico importante - aggiunge -, a garanzia delle fasce più deboli della popolazione perché le situazioni di morosità rappresentano spesso non solo un problema sociale rilevante ma un indice di fattori economico-famigliari gravi, spesso nascosti, che vanno considerati ed aiutati".


Hellas, raggiunto accordo con finanziaria lombarda per la cessione
15 novembre 2007

L'annuncio, ormai ufficiale, è visibile anche sul sito internet e recita: «L'Amministratore Unico Pietro Arvedi d'Emilei comunica di aver raggiunto, nella serata di martedì, l'accordo per la cessione dell'Hellas Verona ad una società finanziaria avente sede in Lombardia. Tale accordo prevede comunque la permanenza di Pietro Arvedi all'interno dell'organico societario per un periodo corrispondente a tre anni".

Sulla vicenda il sindaco di Verona, Flavio Tosi, ha dichiarato: «La cessione dell'Hellas Verona Calcio a una Finanziaria lombarda mi è stata comunicata martedì sera dal Conte Pietro Arvedi, che mi ha manifestato anche l'intenzione di rimanere all'interno dell'organico societario per almeno tre anni; per poter valutare meglio questa operazione - ha aggiunto -, aspetto di conoscere chi sono i nuovi proprietari e quali sono i termini del contratto».


Clonazione bancomat, sgominata banda criminale
5mila conti correnti violati, coinvolti anche liberi professionisti esperti in informatica

15 novembre 2007

Diciannove persone sono state arrestate dalla polizia di Verona per clonazione di bancomat e carte di credito. Gli agenti hanno di fatto smantellato un'organizzazione criminale italo-romena specializzata nella manomissione dei circuiti Pos di una cinquantina di esercizi commerciali (67 i terminali sequestrati) allo scopo, appunto, di clonare i bancomat e le carte di credito ed effettuare acquisti con i soldi presenti nei conti degli ignari correntisti, si calcola circa 5mila in tutta Italia.

Gli arresti sono stati compiuti in sei regioni: oltre al Veneto, anche in Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Liguria e Lazio.
L'operazione che ha portato all'emissione delle ordinanze di custodia cautelare da parte del gip Rita Caccamo, invece, ha preso il via nell'ottobre del 2005 e ha portato il pm Aldo Celentano a richiedere anche perquisizioni a domicilio di altri 34 indagati.

Secondo gli accertamenti compiuti dalla polizia scaligera (cui con ha collaborato la polizia romena e le questure delle altre città coinvolte), i sospettati sarebbero riusciti a prelevare in questo modo oltre due milioni di euro, che sarebbero poi stati inviati in Romania. Tra gli arrestati ci sono anche liberi professionisti o tecnici impiegati dalle banche esperti in informatica: il loro compito era quello di creare ed aggiornare i software in grado di "rubare" i codici delle carte di credito. Tra questi, spiega la polizia di Verona, figura anche Eduard Ion Stroescu, tecnico di una società di informatica che si occupava della manutenzione dei sistemi di sicurezza bancari e, allo stesso tempo, "predisponeva le singole memorie dallo stesso acquistate tramite internet da una ditta specializzata di San Diego (California), assemblandole per successivamente venderle agli altri indagati ricevendo da questi una percentuale" sugli acquisti effettuati indebitamente.


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