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Amt: audizione di Ferrari in commissione Aziende partecipate
13 ottobre 2007

VERONA. Si è tenuta ieri l'audizione del presidente Amt Wilmo Ferrari alla commissione Aziende partecipate, presieduta da Stefano Zaninelli (Lega nord), per fare il punto sulla situazione aziendale dopo la costituzione di Atv, la nuova società partecipata da Comune e Provincia per la gestione del trasporto pubblico locale.
«Passata la gestione delle linee ad Atv, che conta oltre 900 dipendenti –ha detto Ferrari - restano in capo oggi ad Amt 24 dipendenti per la gestione della sosta. «Aspettiamo le decisioni dell'amministrazione per capire se verrà completato o meno il piano avviato dalla giunta precedente» ha detto Ferrari, che ha chiesto «l'introduzione di una compartecipazione per Amt degli introiti derivanti dagli accertamenti delle infrazioni» e ha proposto «l'affidamento ad Amt della gestione del parcheggio dell'ex gasometro, che consentirebbe il risparmio dell'Iva, accelerando i tempi di realizzazione». Il presidente Amt ha chiesto anche «l'installazione di telecamere per la sorveglianza del parcheggio camper nell'area dell'ex hotel Lux» e ha proposto «l'assegnazione ad Amt del servizio di noleggio biciclette ai turisti».

Tramvia. «Sta per essere pubblicata sulla gazzetta ufficiale la riconversione sul primo lotto della tramvia dei finanziamenti del ministero, secondo la richiesta avanzata dalla precedente amministrazione – ha proseguito Ferrari - poi ci sarà tempo otto mesi per dare inizio ai lavori: noi abbiamo completato tutta l'istruttoria tecnica, adesso l'amministrazione deve dirci cosa vuole fare».

Piru di via Torbido. «Entro dicembre sarà approvato definitivamente dalla Regione» ha informato Ferrari, che ha sollevato il problema dello spostamento del parcheggio bus in Basso Acquar «quando si dovrà avviare la realizzazione dei 69 mila metri cubi previsti».

Per il consigliere dei Comunisti italiani Graziano Perini «è incomprensibile il ritardo dell'amministrazione sulla tramvia: a parte slogan elettorali, non ha preso ancora nessuna decisione». Sempre in tema di tramvia, il consigliere dell'Ulivo Roberto Fasoli ha definito «dilettantesco l'atteggiamento dell'amministrazione comunale».
«Il primo obiettivo è non perdere i finanziamenti –è intervenuto il presidente della commissione Stefano Zaninelli - poi bisogna pensare ad un sistema veramente utile alla città: dovendo fare un nuovo bando, l'amministrazione fa bene a guardarsi intorno, per cercare sistemi migliorativi di un progetto di tramvia che è partito nel 1997».


Esplosione in piazza Nikolajewka, due i feriti
13 ottobre 2007

VERONA. Potevano causare una vera tragedia le due esplosioni avvenute ieri mattina, intorno alle 9.10, nella cantina della pasticceria "Bon bon" tra piazza Nikolajewka via Scuterlando, a Verona. La prima e poco violenta esplosione è stata udita soltanto dalla titolare della pasticceria e da due ambulanti sull'altro lato della strada, che sono subito fuggiti. La seconda deflagrazione, verificatasi dopo due o tre minuti, è stata invece udita a diverse centinaia di metri di distanza e ha causato la distruzione della pasticceria, il ferimento di due persone, danni fino al secondo piano del condominio stesso ed anche ai locali che sorgono dall'altra parte della strada. Le due persone ferite sono un operaio che stava lavorando nella cantina della pasticceria ed un uomo che transitava in strada.

A causare entrambi gli scoppi sarebbe stata una fuga di gas avvenuta mentre due operai stavano lavorando sulle tubature. Entrambi si sono probabilmente salvati grazie alla prima debole esplosione che li ha messi in allarme. Soltanto uno di loro è rimasto ferito in modo comunque non grave. Anche la seconda persona, ferita alla testa, è uscito dal pronto soccorso dopo poche ore.

Vigili del fuoco e forze dell'ordine, arrivati sul posto in pochi minuti, hanno subito fatto evacuare per qualche ora i residenti di sette condomini circostanti per paura di altri scoppi. I pompieri hanno poi lavorato fino a oltre mezzogiorno per spegnere le fiamme.

Il sindaco ha immediatamente disposto l'interdizione ad entrare nell'edificio di piazza Nikolajewka 1 e ha indicato ai proprietari dello stesso di effettuare tutte le operazioni necessarie per eliminare il pericolo entro due settimane per via dei pericoli di crollo. "Fino all'eliminazione dell'accertata situazione di pericolo - si legge in una nota del Comune di Verona - saranno interdetti gli spazi e i luoghi pubblici delimitatati a partire dal passo carrabile del civico 1/B (passo carrabile escluso) per tutta la sede stradale di piazza Nikolajewka fronte civico 1 sino al primo filare di piante; via Scuderlando dall'ingresso pedonale del civico 142 (passo pedonale escluso) all'accesso carraio all'angolo di via Zatteri (via Zatteri esclusa); dall'angolo di via Zatteri al civico 119 di via Scuderlando (questo escluso)".


Boscomantico, la chiusura slitta al 31 dicembre
13 ottobre 2007

VERONA. La chiusura del campo nomadi di Boscomantico è stata rinviata improrogabilmente al 31 dicembre. Lo ha annunciato ieri il sindaco di Verona, Flavio Tosi, al termine dell'incontro avuto con l'istituto Don Calabria e le associazioni Azalea e Medici per la pace, che gestiscono il campo.

«La proroga richiestami dall'Istituto Don Calabria – spiega il sindaco Tosi -consente la chiusura consensuale ed organizzata del campo e la soluzione socialmente meno problematica: i gestori del campo ritengono di poter trovare, entro la fine dell'anno, una soluzione abitativa all'interno del territorio provinciale per ciascun nucleo ancora presente a Boscomantico». Attualmente sono infatti 22 le famiglie che non hanno ancora trovato una casa al di fuori del campo.


A Verona la Conferenza dei ministri dei trasporti
13 ottobre 2007

VERONA. La città scaligera sarà la sede in cui si terrà, nell'aprile o nel maggio del prossimo anno, la Conferenza europea dei ministri dei trasporti. Lo ha annunciato ieri il Ministro ai trasporti, Alessandro Bianchi, nel ringraziare l'amministrazione veronese per la disponibilità. La Conferenza, ha aggiunto Bianchi, avrebbe dovuto tenersi a novembre come consuetudine ma è stata spostata per via di «impegni già assunti in sede europea» e sarà organizzata in concomitanza con la presidenza Ue della Slovenia».

Slovenia che ieri ha incontrato, attraverso il suo ambasciatore, lo stesso sindaco Tosi per presentare delle proposte di collaborazione per un interscambio culturale tra la Repubblica Slovacca e città di Verona.


Lettera aperta dei dipendenti Flex Tubi
13 ottobre 2007

I lavoratori della Flex Tubi chiedono, con una lettera aperta indirizzata al viceprefetto di Verona in qualità di rappresentante legale delle istituzioni dello stato e perfettamente a conoscenza della reale situazione venutasi a creare all'interno della nostra azienda, come possa tollerare, in vista dell'importante data del 16 ottobre alle 9,30 presso il tribunale di Verona nella sezione fallimentare tramite il giudice delegato dove dovrebbe pronunciare la sentenza in merito l'istanza fallimentare presentata da gran parte di noi lavoratori, che sempre nello stesso giorno del 16 ottobre alle ore 9,30 presso l'ispettorato dl lavoro i legali dei proprietari della Flex tubi abbiano chiesto un tentativo di conciliazione.

Visto che è praticamente impossibile per i nostri legali essere presenti presso entrambi le udienze, visto la stranezza per le coincidenze delle date e degli orari, visto che di questo tentativo di conciliazione noi lavoratori fino alla data odierna eravamo completamente all'oscuro perché non avvisati né dai nostri legali né dalle parti sociali che ci dovrebbero tutelare, cominciamo pensare che ci possano essere delle torbide manovre e per questo chiediamo che le due udienze si tengano si contemporaneamente ma nello stesso medesimo luogo e chiediamo inoltre la presenza di alcuni nostri delegati in qualità di osservatori.


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