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Tratta di esseri umani, prima conferenza internazionale a Roma
13 novembre 2007

Anche suor Valeria Gandini, responsabile del Centro ascolto della Caritas diocesana veronese, è tra le partecipanti della campagna "Stop alla tratta - libera la vita" contro il traffico di persone e di minori. All'iniziativa partecipano le religiose di 26 paesi del mondo che a Roma,  nei giorni scorsi, hanno preso parte al convegno internazionale sul fenomeno del traffico internazionali di essere umani.

«Questa prima conferenza internazionale è stato un evento molto importante – spiega suor Valeria in una nota della caritas diocesana scaligera – che ha permesso a noi religiose delegate di fare il punto della situazione sul traffico di esseri umani e scambiarci esperienze e idee per il contrasto alla tratta. Le statistiche indicano che nel mondo ci sono 800 congregazioni con oltre 1 milione di Religiose cattoliche. Con il documento scaturito dalla conferenza ci siamo impegnate ad usare le nostre risorse personali ed il nostro impegno storico per chi (uomini, donne e bambini) trovandosi in situazioni di estrema miseria cade nella rete della criminalità. Abbiamo deciso di creare una rete che partirà con una serie di corsi di formazione per le religiose affinché siano preparate ad accogliere e recuperare le ragazze sfuggite o sottratte ai trafficanti, ricreando, ove possibile, anche un nuovo legame con la famiglia. In chiusura della conferenza abbiamo spedito un messaggio alle istituzioni dei paesi presenti ma anche agli sfruttatori, ai clienti, alle vittime. Un documento forte - conclude - che speriamo possa sortire qualche effetto».


Verona, modificato il Piano di assetto territoriale
13 novembre 2007

VERONA. Sono numerose le modifiche apportate al Pat - piano di assetto territoriale - dalla giunta comunale di Verona nei giorni scorsi.
Le novità sono state illustrate oggi dall'assessore comunale all'urbanistica, Vito Giacino e dal sindaco Flavio Tosi. Tra queste, è stato deciso l'ampliamento dell'area da riqualificare a Verona sud, che raggiungerà la parte storica di Zai che confina con Santa Lucia e Golosine. Inoltre, saranno introdotti dei vettori direzionali per la realizzazione di opere infrastrutturali (ad esempio il traforo delle Torricelle) e saranno inserite delle norme tecniche di attuazione di un articolo che conferma l'ampliamento di 130 attività produttive "fuori zona".

«La scelta di questa amministrazione - spiega l’assessore Giacino in una nota – è stata quella di assegnare al PAT il valore strategico di strumento urbanistico che definisce le linee generali di pianificazione della città. Sarà attraverso il successivo Piano degli Interventi che si potrà entrare nel dettaglio della progettazione – aggiunge l'assessore -, completando le strategie delineate nel PAT con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei quartieri, creare maggiore integrazione tra realtà produttive e residenziali ed aumentare la quota di verde previsto per Verona sud».

Il documento sarà ora sottoposto al parere del consiglio comunale e, spiega il sindaco Tosi, dopo questo passaggio «tornerà in Regione per l’approvazione finale, prevista entro la fine dell’anno, in modo da poter procedere con il Piano degli Interventi già dall’inizio del 2008».


Incontro sul tema "La menopausa: età del cambiamento"
13 novembre 2007

Giovedì 15 novembre dalle 16,30 in Loggia Fra’ Giocondo, nell’ ambito degli Incontri di Educazione Sanitaria per le donne dopo la menopausa, promossi dalla Consulta delle Associazioni Femminili di Verona e dall’assessore alle Pari Opportunità della Provincia di Verona Maria Luisa Tezza, si svolgerà l’incontro sul tema “La menopausa: età del cambiamento”.

Il convegno avrà come relatrice Silvia Giudici, dirigente medico della Clinica di Ostreticia e Ginecologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Verona e verrà presentato da Massimo Franchi, professore ordinario di Ginecologia e Ostetricia all’Università di Verona e direttore della Clinica di Ostetricia e Ginecologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Verona.

L’incontro, aperto a tutte le persone interessate, ha come obiettivo di informare sui nuovi traguardi della ricerca scientifica e della prevenzione per salvaguardare la salute e migliorare le condizioni di vita delle donne dopo la menopausa.
Si ricorda che tutti gli incontri, in programma, sono tenuti da relatrici per promuovere anche le professionalità femminili altamente qualificate nel campo della medicina.


Palazzina distrutta dalle fiamme a San Massimo
13 novembre 2007

VERONA. Una palazzina Agec in via XXIV Giugno, a San Massimo, è stata distrutta da un incendio divampato ieri notte, attorno alle 2.

Gli abitanti degli alloggi, tra cui tre disabili, sono stati evacuati dai vigili del fuoco che sono intervenuti tempestivamente.

A causare il rogo è stato, probabilmente, un corto circuito avvenuto nel salone dell'alloggio del primo piano. Il primo allarme è stato dato da una ragazza di 19 anni, disabile, che si è svegliata a causa del fumo.

L'edificio è stato ora dichiarato inagibile.


Anziano ciclista travolto da scooter, è grave
13 novembre 2007

VERONA. Grave incidente stradale ieri nel primo pomeriggio a Verona. Intorno alle 13 un uomo di 85 anni in sella ad una bicicletta, E.D.N, residente in via Anzani, è stato travolto da uno scooter guidato da un 18enne mentre si immetteva su via IV Novembre. Il giovane è rimasto ferito ma in modo non grave mentre l'anziano è stato ricoverato in gravi condizioni all'ospedale. Sul posto sono giunti gli agenti del nucleo infortunistica della polizia municipale. L'esatta dinamica dello scontro non è però ancora chiara e per questo la polizia invita gli eventuali testimoni a fornire la loro versione di quanto successo anche chiamando il numero 045/8078466.

Alcune ore prima, alle 8, un altro incidente si è verificato in corso Venezia, all'altezza del semaforo per via Porto San Michele, e ha coinvolto una motocicletta ed un trattore. Secondo una prima ricostruzione il trattore, nello svoltare a sinistra, ha tagliato la strada alla motocicletta. Il centauro, un uomo di 41 anni, è caduto a terra ed è rimasto schiacciato dal rimorchio del mezzo agricolo. Per estrarlo è stato necessario l'intervento dell'autogru dei pompieri. Il 41enne è stato poi portato in ospedale.


PROSTITUZIONE. Ispettore della Polaria e assistente della stradale in manette. Per l’accusa, si occupavano di controllare gli incassi e pagare l’affitto degli alloggi
Sfruttavano le conviventi, arrestati due poliziotti

13 novembre 2007
(larena.it)

Imbarazzante. Un’indagine su uno scenario che ieri il questore ha definito «squallido». Già perchè sono stati proprio loro, la Mobile e la Polstrada, ad arrestare ieri mattina, mentre erano in ufficio al proprio posto, l’ispettore capo Stefano Moretti, 44 anni, in servizio alla Polaria al Catullo di Villafranca e l’assistente capo Nicola Canteri, 39 anni, in servizio alla Polstrada di Verona sud accusati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione oltre che di abuso d’ufficio e rivelazione di segreti d’ufficio.

E l’indagine l’hanno fatta gli agenti, i loro colleghi perchè, come ha sottolineato il questore Merolla durante la conferenza stampa forse più difficile della sua carriera, «siamo addolorati di dare una brutta notizia ma al tempo stesso vorrei sottolineare la fiducia che meritiamo perchè la struttura è sana, così come è sano un corpo che combatte all’esterno e crea gli anticorpi per le degenerazioni interne».

Già, perchè stando a quanto appurato dai colleghi coordinati dal sostituto procuratore Giovanni Pietro Pascucci, Canteri e Moretti quell’attività fiorente che permetteva ad entrambi di mantenere un elevato tenore di vita, cosa che lo stipendio di un poliziotto non avrebbe permesso, l’avevano messa in piedi durante il servizio. E in uno dei passaggi dell’ordinanza si cita l’episodio avvenuto a Milano, quando una delle due donne, notando un’auto, chiese al compagno di verificare se fosse per caso un’auto civetta. Il controllo fu effettuato in ufficio.

Ammutoliti, sguardi fissi ieri in questura perchè ai colleghi entrambi avevano detto di essere riusciti a «salvare» due donne che venivano sfruttate sulla statale 11. In effetti sulla strada non lavoravano più ma l’attività si svolgeva comunque, in due appartamenti a Milano, in via Dolci e in via Spagnoletto. E il provento di quel lavoro al «riparo» da occhi conosciuti e con clienti selezionati finiva «in famiglia».

Ma qualcosa non quadrava, lavorando gomito a gomito spesso ci si accorge di comportamenti strani e in particolare Canteri aveva già ricevuto procedimenti disciplinari. A quegli interrogativi entrambi avevano risposto fornendo un’immagine diversa, quasi alla don Benzi: la moglie di Moretti, una cittadina uruguayana, aveva provato a fare lavori saltuari ma faticava, era straniera. La stessa difficoltà per la compagna di Canteri, una bella donna originaria della Macedonia, che aveva un laboratorio di sartoria. Solo che il tenore di vita tradiva questa «dichiarata» indigenza: quattro auto (un fuoristrada, due Bmw e un’Audi) seppur qualcuna datata, sono un po’ troppe per una coppia con un solo stipendio. E l’indagine è andata avanti: intercettazioni e controlli, i passaggi e soprattutto la verifica che erano i due poliziotti, i loro colleghi, a gestire l’attività, pagavano l’affitto e le spese condominiali, le accompagnavano e andavano a controllare gli incassi, «anche intervenendo», si legge nell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Marzio Bruno Guidorizzi, «per evitare che le due donne dedicassero il tempo a spendere i soldi in attività futili». Già, perchè il denaro raccolto, fatto da quei 100 euro chiesti a ogni cliente, doveva servire a realizzare progetti importanti: una casa in Uruguay per i Moretti. Ieri erano in Questura, in attesa di entrare a Montorio ma sotto protezione. Nei prossimi giorni l’interrogatorio di garanzia, davanti al gip.


Giovedì si riunisce il consiglio comunale di Verona
13 novembre 2007

VERONA. Giovedì 15 novembre, alle 16, il consiglio comunale di Verona si riunirà per discutere sulla diminuzione dei consiglieri di amministrazione di Amia, Agsm, Amt e Veronamercato, tutte aziende partecipate dal Comune. Lo rende noto il Comune di Verona in una nota.

Prima dell'esame delle modifiche sarà messo a votazione un ordine del giorno presentato dal presidente del consiglio Fratta Pasini di solidarietà al consigliere Graziano Perini, il cui figlio è stato picchiato sabato scorso da un gruppo di giovani. L’ufficio di presidenza dei capigruppo ha espresso anche unanime condanna per l’attentato di questa notte contro l’esercizio commerciale del segretario provinciale della Fiamma Tricolore Alessandro Castorina.

Il consiglio comunale sarà inoltre chiamato ad esaminare il progetto relativo al parcheggio interrato di piazza Corrubbio e due mozioni relative all'istallazione di telecamere per la zona a traffico limitato in via Frangini (presentata da Stefano Ederle, An) e per proporre la costituzione del Comune come parte civile nei casi di violenza alle donne (presentata da Forza Italia).


Latitante fermato durante sgombero di giacigli abusivi
13 novembre 2007

VERONA. La polizia municipale ha sgomberato, nella mattinata di ieri, due edifici in via del Pestrino e via Chioda. Sei persone, cinque rumeni poi segnalati all'autorità giudiziaria ed un marocchino ricercato per una condanna a tre anni e otto mesi per spaccio di droga, sono state fermate durante le operazioni.

Nell'edificio di via del Pestrino c'erano letti e giacigli per una quindicina di persone. Per scaldarsi, visto che l'edificio è senza finestre, gli occupanti si erano allacciati abusivamente alla rete elettrica ed utilizzavano fornelli elettrici. Inoltre, i cani della sezione antidroga hanno evidenziato la presenza - poi confermata - di piccole quantità di eroina sparse sul pavimento.


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