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"Sì" dei Comuni al piano provinciale anti smog
10 novembre 2007

E' stato approvato ieri, dai 14 Comuni più inquinati della provincia veronese - Verona, Bussolengo, Buttapietra, Castel d’Azzano, Grezzana, Lavagno, Negrar, Pescantina, San Giovanni Lupatoto, San Martino, San Pietro in Cariano, Sommacampagna, Sona e Villafranca -, il nuovo piano anti inquinamento presentato nei giorni scorsi dall'assessore provinciale all'ecologia, Luca Coletto.

Il piano anti-smog per l'inverno 2007/2008 prevede la diminuzione di un grado del riscaldamento - da 20° a 19° -, il blocco alla circolazione per i veicoli Euro0 a benzina e lo stop alle stufe a legna, lavaggio delle strade. Inoltre, saranno recapitate due lettere alle società autostradali ed all'aeroporto Catullo in cui si chiede di collaborare allo scopo istituendo, nel primo caso, il divieto di sorpasso tra mezzi pesanti in autostrada e piantando alberi nell'area attorno allo scalo veronese.


Città in forma, l'importanza dell'attività fisica
10 novembre 2007

VERONA. E' stata illustrata ieri, dall'assessore comunale al decentramento Marco Padovani, la terza edizione di "Città in forma", iniziativa promossa dall’assessorato in collaborazione con la Facoltà di Scienze motorie dell’Università di Verona allo scopo di incentivare l’attività fisica come strumento per la salute e per il benessere.

Due gli appuntamenti in programma: martedì 13 novembre, alle 15.30, in Gran Guardia si terrà l’inaugurazione dell’anno 2007-2008 del progetto "La salute nel movimento", mentre sabato 17 novembre alle 8.45 alla Facoltà di Scienze motorie dell’Università di Verona (in via Casorati 43) si terrà il convegno di studi "Sostegno, formazione e proposte per favorire scelte di salute".


Controlli gratuiti per la Giornata del diabete
10 novembre 2007

In occasione della Giornata mondiale del diabete, domani, domenica 11 novembre, sarà possibile eseguire un controllo gratuito della glicemia presentandosi al centro anziani Stare insieme - via Marin Faliero 77 a Verona - dalle 8.30 alle 19.

L'iniziativa ha il patrocinio del Comune di Verona, è stata organizzata dall'associazione Diabetici Verona ed è stata presentata ieri.

«A Verona i diabetici sono cresciuti - spiegano Michele Muggeo ed Enzo Bonora, dell'azienda sanitaria -. Dalle 8.700 persone della metà degli anni ’80 alle 12.800 del 2002; oggi si contano circa 15 mila casi in città e 45 mila in tutta la Provincia, ma tanti sono ancora quelli non diagnosticati. Per questo è importante tenere sotto controllo i valori glicemici: l’iniziativa di domenica è un’occasione a cui non mancare».


MEDICINA. Presentata la prima pubblicazione in Italia, curata da due medici di Borgo Trento, sul servizio più frequentato dell’ospedale. Ecco diagnosi e terapia
Il Pronto soccorso? È malato grave

10 novembre 2007
(larena.it)

Posti di pronto soccorso intasati e cittadini scontenti per le attese troppo lunghe. Troppi codici bianchi, è la risposta più frequente, cioè troppa gente che si rivolge al pronto soccorso per problemi che potrebbero essere risolti dal medico di base o dalla guardia medica. Ma perchè tanti pazienti preferiscono andare all’ospedale anzichè dal proprio medico? È stato il tema del convegno promosso dalla Società italiana medicina di emergenza-urgenza (Simeu) con la Regione Veneto e l’Azienda ospedaliera di Verona.
L’incontro, intitolato «Pronto soccorso: triage, accoglienza, rassicurazione, cura, aspettative, vissuti psicologici, bisogni» è stato l’occasione per presentare il volume che, con lo stesso titolo, è stato pubblicato dalle Edizioni Cortina a cura di Gaetano Trabucco, responsabile del Servizio di Psicologia clinica dell’ospedale di Borgo Trento, e di Francesco Buonocore, direttore del Centro regionale emergenza urgenza (Creu.) della Regione Veneto e direttore dell’Unità operativa di Pronto Soccorso dell’ospedale di Borgo Trento. Il testo è importante perchè è la prima pubblicazione nazionale sul tema. Vi hanno collaborato 70 autori esperti di varie discipline, medici e infermieri dell’area dell’emergenza, con psicologi, psichiatri, antropologo, sociologo, medico legale, pediatra, ginecologo.

Il volume è nato dalla ricerca sui rapporti tra cittadini-utenti e strutture di pronto soccorso, svolta dal Servizio di psicologia clinica dell’ospedale di Borgo Trento al pronto soccorso dello stesso ospedale nel periodo compreso tra l’11 gennaio e il 15 marzo 2006. La struttura rappresenta la realtà di un grande ospedale generale, con oltre 86.000 accessi l’anno di pazienti (ma se siconsidera anche Borgo Roma gli accessi salgono a 150.000 di cui poco meno della metà codici bianchi). Obiettivo della ricerca, raccogliere informazioni sul grado di conoscenza dei cittadini-utenti e degli operatori sanitari (medici, infermieri) sul funzionamento del pronto soccorso e del triage (il sistema di valutazione del paziente) e sugli atteggiamenti, sulle motivazioni, sulle aspettative e sulla soddisfazione degli utenti.

Ne è emerso un quadro nuovo della realtà che potranno fornire indicazioni utili ad affrontare il problema del sovraffollamento e dei codici bianchi, come vengono codificati i pazienti senza criteri di urgenza. Nel 2006 gli accessi registrati sono stati 89.403 e il 45,4 per cento era costitutito da codici bianchi, cioè da casi non urgenti mentre i codici rossi, cioè quelli a più alto indice di urgenza, erano solo lo 0,5 per cento. In mezzo le medie gravità: i codici verdi, pari al 40,1 per cento, e i codici gialli, il 13,2 %. Si è scoperto che il giorno di maggior affluenza è il sabato (17,5 %), seguito dal lunedì (16%) per le aree mediche, mentre per le aree traumi il giorno peggiore è il lunedì (16,2%) seguito dal mercoledì (15%). La fascia oraria più battuta è tra le 8 e le 12 con oltre trentamila accessi. Dalla ricerca sono emersi anche i nuovi casi che fanno capo al pronto soccorso, in particolare le violenze, i cui esiti finiscono sempre più spesso nei luoghi dell’emergenza sanitaria. A questi si aggiungono le problematiche sanitarie legate all’evoluzione della società, come l’aumentata presenza di stranieri, di casi psichiatrici, di fenomeni di violenza domestica. Un dato preoccupante è che nel 75 per cento dei casi di violenza, si tratta di vicende nate in ambito familiare. Seguono le violenze in luogo pubblico (22,2%) o in altra abitazione (2%). Nel 68 per cento dei casi la vittima è femmina.

Curiosa la valutazione sull’accoglienza al pronto soccorso: al triage, il momento di essere valutati da un infermiere per verificare il grado di gravità della richiesta: gli utenti, nel 41% dei casi, hanno risposto di essere stati ricevuti da una «segretaria» e solo il 39 per cento di aver interagito con un infermiere professionale.


Comune incontra il Chievo per l'utilizzo del Bentegodi
10 novembre 2007

VERONA. L'Assessore allo sport del Comune di Verona, Federico Sboarina, ha incontrato ieri  mattina il presidente del Chievo, Luca  Campedelli, per discutere della risoluzione della convenzione della società calcistica per l'utilizzo dello stadio Bentegodi.

Spiega l'assessore Sboarina: «Abbiamo discusso delle questioni aperte che sono sul tavolo ed individuato un possibile percorso per arrivare in tempi brevi, 10-15 giorni al massimo, a sottoscrivere la convenzione per l’uso dello stadio, così come ha fatto l’Hellas Verona, che ha firmato in settembre».

Dopo la sottoscrizione della convenzione che potrebbe avvenire durante il prossimo incontro, prosegue ancora l'Assessore, «si potranno risolvere le questioni aperte, a cominciare dal debito pregresso che dall’ 1 gennaio 2006 ad oggi la società calcistica ha accumulato nei confronti del Comune».


Fratta Pasini: «Abbattimento muro di Berlino ha aperto nuova pagina nella storia Ue»
10 novembre 2007

VERONA. «L’abbattimento del muro ha aperto una nuova pagina nella storia della Germania e dell’intera Europa, avviando quel largo processo di unificazione che ha portato l’Unione europea ad accogliere nuovi paesi membri da cui ci divideva, fino a poco tempo fa, una spaccatura ideologica apparentemente insanabile».

Sono le parole di Pieralfonso Fratta Pasini, presidente del consiglio comunale di Verona, che ha partecipato ieri in piazza Bra alla cerimonia dell'anniversario dell'abbattimento del muro di Berlino.

Alla breve cerimonia hanno partecipato i consiglieri di Forza Italia Anna Leso e Salvatore Papadia e di Alleanza nazionale Lucia Cametti e Elena Traverso. Presenti anche, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, gli assessori Daniele Polato e Alessandro Montagna.

«L’abbattimento del muro di Berlino - ha detto Fratta Pasini - è uno degli avvenimenti più importanti del ventesimo secolo. Per oltre quarant’anni quei 155 chilometri di muro, costruiti attorno ai settori occidentali della città di Berlino, sono stati la rappresentazione fisica della cortina di ferro, che separava in due non solo la Germania, ma tutto il nostro continente, durante il periodo della guerra fredda».

L'abbattimento del muro di Berlino e di conseguenza delle diversità che dividevano la Germania, ha concluso il presidente del consiglio comunale, è il simbolo della «vera essenza della visione europea alla quale dobbiamo tutti ispirarci nella nostra azione amministrativa».


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