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Incontro sulla tutela giuridica gratuita
4 dicembre 2007

VERONA. "Realtà veronesi di tutela giuridica gratuita" questo il titolo della tavola rotonda in programma domani alle 17.30, nella sala Farinati della Biblioteca Civica di Verona.

L’incontro, presentato ieri dall’assessore ai Servizi Sociali Stefano Bertacco e dal Difensore Civico Anna Tantini, servirà ad illustrare i servizi e le realtà di tutela giuridica gratuita presenti sul territorio veronese. «Nella nostra società il disagio sociale delle nuove povertà è crescente e le richieste che giungono ai Servizi sociali ne sono la dimostrazione - spiega Bertacco -. Per questo è importante informare i cittadini, in particolare le fasce più deboli, sulle realtà che offrono il servizio di tutela giuridica gratuita e sulle azioni più corrette da intraprendere».


Primi controlli sul divieto di bere alcolici a Veronetta
4 dicembre 2007

Primi controlli sul rispetto dell’ordinanza del sindaco Flavio Tosi, che estende anche al quartiere di Veronetta il divieto di consumare bevande alcoliche nelle aree pubbliche. Sabato pomeriggio Vigili e Poliziotti di quartiere hanno accertato cinque violazioni all’ordinanza n° 109, in via San Nazaro, Cantarane e XX Settembre, tutte a carico di cittadini stranieri. Complessivamente sono state controllate 22 persone.

In via San Nazaro tre brasiliani di trent’anni sono stati fermati mentre bevevano birra, comperata in un supermercato poco distante, davanti al quale sono soliti stazionare in gruppo, creando disagio e disturbo ai residenti, che hanno inoltrato diverse segnalazioni. Gli agenti hanno controllato il gruppo di brasiliani, dodici persone, risultate senza pendenze.

In via XX Settembre sono stati fermati quattro giovani rumeni che litigavano animatamente e stavano passando alle vie di fatto: sono stati divisi e fatti allontanare; uno di loro è stato sanzionato perché stava bevendo birra. Anche in via Cantarane è stato fermato un cittadino romeno, di 23 anni.

Oltre alle violazioni all’ordinanza 109, gli agenti hanno accertato alcune violazioni al Codice della strada: due intralci alla circolazione e un trasporto irregolare di passeggero su ciclomotore non abilitato per due persone.
I servizi della Polizia municipale proseguiranno a Veronetta anche nei prossimi giorni, con l’appoggio delle forze dell’ordine.


Sgomberato accampamento abusivo alla Spianà
4 dicembre 2007

VERONA. Una decina di giacigli abusivi sono stati sequestrati ieri dalla polizia municipale di Verona alla Spianà. Si tratta di alcune baracche e tende nelle quali sono stati trovati tre persone, tutti uomini romeni di 35-40 anni con precedenti penali.

L'area è stata ripulita dai rifiuti e bonificata mentre i tre sono stati portati al comando e successivamente segnalati alla questura.


Delitto Cartaj, condanna all'ergastolo per Lleshi
4 dicembre 2007

E' stato condannato ieri all'ergastolo dalla corte d'Assiste d'appello Vasil Lleshi, 24 anni, albanese, ritenuto l'autore del delitto di Edmond Cartaj, 38 anni, trovato morto a Grezzana nell'aprile dello scorso anno.

Cartaj era stato portato in un bosco, pestato violentemente, strangolato e infine bruciato quando era ancora in fin di vita. Per l'accusa si trattò di una vera e propria esecuzione per il mancato pagamento di una partita di droga ad un gruppo di spacciatori di cui faceva parte Lleshi.

La tesi dell'accusa si è basata fondamentalmente su due fattori: l'Opel Astra dell'imputato fu vista transitare nella zona dove avvenne l'omicidio da un testimone nonché dalle telecamere delle barriere autostradali ed uno dei due cellulari di Lleshi era nell'area dell'omicidio nell'ora in cui questo fu commesso.

La difesa, rappresentata dai legali Elisabetta Costa e Piero Longo, ha però espresso forti dubbi proprio su questi due indizi: il 24enne, dicono, imprestava spesso la sua auto, e solo uno dei suoi due cellulari era in zona Grezzana. Lleshi poteva essere in possesso dell'altro e dunque non essere sul luogo del delitto.


OPERAZIONE VENDEMMIA SICURA. Un vitivinicoltore di Veronella arrestato con l’accusa di sofisticazione alimentare con pericolo per la salute pubblica
Acido muriatico nel vino

4 dicembre 2007
(larena.it)

Torna l’incubo del vino sosfisticato che negli anni Ottanta ha seminato panico nei consumatori. Allora era metanolo, oggi sono zucchero, acido cloridrico (acido muriatico), acido solforico e tartarico aggiunti al mosto per accelerare la maturazione del vino, alterandolo. Ieri mattina è scattatto l’arresto di un prodotture e commerciante di vini - Bruno Castagna, di Veronella - nell’ambito dell’operazione «Vendemmia sicura» condotta dal Corpo Forestale dello Stato e dall’ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentare del Veneto.

Altre due denunce penali sono state spiccate a carico di un produttore di Ormelle, Treviso, che deteneva in cantina 20 quintali di acido tartarico, falsamente etichettato come «cremore di tartaro»; stessa sorte per un altro imprenditore di Trebaseleghe, Padova: a lui sono stati sequestrati 30 quintali di acido tartarico con l’etichetta di «cremore di tartaro» che vendeva illecitamente. Sanzioni amministrative, invece, sono state inflitte ad un altro produttore di Ormelle che aveva 400 ettolitri di vino destinato alla distillazione di cui non si conosce natura e provenienza e ad un titolare di una cantina che abusiva, con capacità di 900 ettolitri, a Monteforte d’Alpone.
Questi i primi risultati di un’indagine che sta coinvolgendo, però, anche altre cantine - a Gambellara per esempio - e sulle quali per ora la Forestale ha preso visione dei registri di carico e scarico e delle giacenze ma che potrebbe avere sviluppi nei prossimi giorni.

Le conseguenze più serie, per ora, sono per Castagna di Veronella che si è visto sequestrare vasche, attrezzi, capannone e per il quale il giudice per le indagini preliminari Rita Caccamo ha disposto gli arresti domiciliari per il reato di sofisticazione alimentare con pericolo per la salute pubblica. Secondo l’accusa ci sarebbe il sospetto che 860 ettolitri di vino bianco e 810 di rosso da tavola, siano stati alterati con zucchero e acidi cloridrico e solforico. Nella sua azienda di Giavone di Veronella sono stati trovati 60 chili di zucchero e 60 degli acidi. Nel vino analizzato chimicamente nei laboratori dell’Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari di Conegliano, Treviso, e all’istituto agrario di San Michele all’Adige, Trento, sono stati rintracciati il 40 per cento di zucchero e il 50 di acqua e dei due acidi. Se la matematica non è un’opinione, solo il 10 per cento della «bevanda» analizzata poteva perciò dirsi vino.
Nel 1985 Castagna aveva già avuto problemi di questo tipo: tre mesi di carcere, otto di domiciliari, una condanna in primo grado per aver aggiunto il metanolo nel vino e poi, nel 1988, l’assoluzione in appello perché «il fatto non sussiste».

Per lui e per tutte le altre cantine controllate - con una scelta a campione - nell’ambito di «Vendemmia sicura» tutto è cominciato ai primi di settembre quando sono state visitate cantine ora in piena attività, perché siamo alle soglie della maturazione del vino e della sua commercializzazione.
Gli agenti della Forestale hanno eseguito prelievi e sopralluoghi accurati, per reprimere le frodi alimentari, fenomeno ampio e diffuso.
«Proprio per questo il Veneto», ha detto il vice questore Isidoro Furlan, responsabile dell’operazione, «dovrebbe comprendere che questi controlli servono più che a punire i sofisticatori a tutelare i produttori seri ed onesti».


Privacy: linee guida sul trattamento dati rapporto banca-clientela
4 dicembre 2007

Informazioni esatte ed aggiornate, richiesta di documenti di riconoscimento solo nei casi indispensabili, adeguate misure di sicurezza a protezione dei dati personali sono queste alcune delle indicazioni fornite dal Garante nelle Linee guida sul trattamento dei dati personali della clientela in ambito bancario. Il provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 273 del 23 novembre 2007, individua le modalità per il corretto uso dei dati personali dei clienti da parte degli istituti bancari e degli operatori postali, quando operano nell'ambito bancario e finanziario.
Nelle linee guida vengono affrontati diversi aspetti che regolano il rapporto tra banca e cliente: i casi nei quali è lecito comunicare a terzi informazioni bancarie, fra cui gli obblighi di riservatezza da rispettare, le modalità con le quali le banche devono soddisfare le richieste di accesso dei clienti ai propri dati personali o quelle per informarli sull'uso che viene fatto di questi dati. "Dopo la sanità, il recupero crediti, la vita condominiale, il rapporto di lavoro, le imprese, anche per le banche, dove molteplici sono state le segnalazioni da parte dei cittadini, l'Autorità ha emanato una "Guida" per garantire i principi di correttezza, liceità e proporzionalità nell'uso dei dati personali. Evitare richieste ad alta voce, assicurare distanze di cortesia, poter conoscere tutto ciò che riguarda le proprie operazioni, pretendere la più assoluta riservatezza, sapere se le telefonate sono registrate, sono diritti sul cui pieno rispetto il Garante vigilerà con rigore".

www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/privacy_banche/index.html


Sistema integrato di contabilità ambientale
4 dicembre 2007

Dopo la definitiva approvazione del disegno di legge delega al Consiglio dei Ministri del 16 novembre 2007 l'introduzione della contabilità e del bilancio ambientale nel contesto dei bilanci pubblici statali, regionali e locali, è diventata realtà. Il disegno di legge risponde all'esigenza di fornire una risposta ai problemi connessi alla sostenibilità ambientale delle politiche nazionali di sviluppo, nella consapevolezza che ciò possa derivare soltanto da un'attenta ponderazione delle esigenze di difesa delle risorse naturali, del territorio e dell'ambiente. Approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri nella riunione del 6 settembre 2007, il provvedimento è stato inoltrato alla Conferenza Unificata per l'acquisizione del parere. Il parere favorevole è stato dato nella seduta del 18 ottobre 2007. Il testo presentato al Consiglio dei ministri recepisce tutte le osservazioni della Conferenza Unificata concernenti, in particolare: il coordinamento delle attività previste dal ddl e di competenza di Comuni e città metropolitane, con quelle già da essi espletate in base all'art. 55 del D. L.vo n. 152/2006; l'inserimento di autonoma disposizione (art. 3) in cui viene assicurata l'applicabilità, a Regioni e Province autonome, delle norme contenute nella legge delega nella misura in cui queste siano compatibili con i rispettivi statuti e relative norme di attuazione. Lo schema di legge-delega è stato predisposto da un'apposita Commissione di studio istituita in seno al Ministero dell'Economia e delle Finanze.

www.governo.it/governoinforma/dossier/contabilita_ambiente/index.html


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