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Fratta
Pasini delegato per la sistemazione della
cinta muraria
19 dicembre 2007
VERONA. Il sindaco di Verona, Flavio Tosi,
ha delegato oggi il presidente del Consiglio
comunale Pieralfonso Fratta Pasini a seguire
le problematiche connesse al recupero e
valorizzazione del sistema difensivo e della
cinta muraria cittadina.
«Con questo incarico – afferma in una nota
Fratta Pasini - il sindaco ha voluto
valorizzare il mio impegno di parlamentare:
da molti anni, con proposte, disegni di
legge e emendamenti, sto lavorando al tema
del trasferimento senza oneri alla città di
Verona della sua cinta muraria. Proseguirò
nel mio impegno parlamentare per
concretizzare la possibilità di recupero
dell’architettura militare cittadina: un
obiettivo su cui ho sempre registrato una
forte volontà bipartisan di tutte le forze
politiche veronesi».
Festa
del broccoletto di Custoza
19 dicembre 2007
SOMMACAMPAGNA. Si terrà a Custoza, dal 4
al 6 gennaio, la tradizionale festa del
broccoletto di Custoza, organizzata dalla
Pro Loco e dall'assessorato alla cultura di
Sommacampagna nel centro polifunzionale.
«Rispetto agli altri membri della vasta
famiglia delle Crocifere – dice Elio
Franchini, patron della festa e presidente
della Proloco - i Broccoletti di Custoza
sono più piccoli, più scuri e dolci, le sue
foglie sono molto saporite. Diciamo che non
sono molto conosciuti e non hanno un’ampia
distribuzione commerciale. Questo potrebbe
essere un difetto ma anche un pregio, nel
senso che quanti vorranno assaggiarli
dovranno venirli a cercare qui, presso gli
stessi produttori e fruttivendoli locali,
unendo insieme il piacere di acquistare in
loco un prodotto speciale e approfittare per
una corroborante passeggiata tra le nostre
colline moreniche».
L'allergia alle onde elettromagnetiche
«Il
WiFi fa male» e Parigi lo disattiva
Bloccato in 4 biblioteche dopo che gli
impiegati hanno accusato vomito, vertigini e
insonnia
19 dicembre 2007
(corriere.it)
PARIGI - Vertigini, nausea, dolori
muscolari, insonnia. Non sono sintomi
dell'influenza, ma dell'«allergia» al campo
magnetico generato dal Wifi. Un fenomeno in
espansione che preoccupa il comune di Parigi
che ha disattivato il segnale in quattro
biblioteche pubbliche. Decisione in linea
con quanto già accaduto in Inghilterra,
Germania e Canada..
AMBIZIONE - L'allarme è scattato dopo che la
giunta di Bertrand Delanoé ha puntato sul
Wifi per portare anche nei luoghi pubblici
l'accesso gratuito alla rete. Un programma
ambizioso: 225 centraline sparse in tutta la
capitale. Non solo biblioteche, ma anche
parchi, municipi, musei, piazzette.
NAUSEA - Ma in quattro biblioteche gli
impiegati hanno cominciato a sentirsi male,
soprattutto quelli che lavoravano vicino ai
ripetitori WiFi. «Nausea, vertigini,
insonnia - spiega Stephen Kerckhove,
direttore generale di Agir pour l'Environnement
(Ape) - sono sintomi tipici da campo
magnetico nocivo».
MORATORIA - L'Ape e un'altra associazione
hanno imposto una moratoria che la settimana
prossima potrebbe estendersi al resto delle
biblioteche della Ville Lumière. «Non siamo
contro il Wifi a priori - precisa Kerckhove
- ma è necessario affrontare
scientificamente la questione».
STUDI - Un anno fa, l'Autorità di
regolamentazione delle telecomunicazioni
elettroniche (Arcep) aveva definito innocuo
il Wifi ad uso domestico. «Il problema -
sottolinea Kerckhove - si pone quando il
segnale copre zone più vaste». Un primo
studio è stato avviato dalla stessa Arcep,
ma i risultati saranno noti solo a fine
2008.
INGHILTERRA - L'«allergia» al Wifi riguarda
anche altri paesi europei. Ad aprile, in
Inghilterra, il Sindacato degli insegnanti
ha chiesto la sospensione del segnale nelle
scuole, cogliendo l'allarme lanciato da
William Stewart, presidente della Health
Protection Agency. A giugno, un'inchiesta
della Bbc dimostrava che il campo magnetico
in un'aula equipaggiata con Wifi era tre
volte più potente di quello emesso da un
ripetitore Gsm.
MONDO - In Germania, lo scorso anno, il Wifi
è stato vietato in tutte le scuole di
Francoforte e la scorsa estate, il governo
Merkel ha chiesto ai tedeschi di
privilegiare l'accesso via cavo. In Canada,
il rettore dell'Università di Lakehead
(Ontario) ha cablato con fibre ottiche il
campus, disattivando tutte le centraline
Wifi, «perché - si legge sul sito
dell'ateneo - è provato che le onde
elettromagnetiche provocano disturbi
comportamentali, ostacolano le funzioni
cognitive, favoriscono lo stress,
interferiscono con le onde cerebrali».
Insomma, Internet va bene per studiare, ma
non deve dare alla testa.
Neonato
morto, a giudizio tre dottoresse
19 dicembre 2007
Tre dottoresse, una ginecologa e due
ostetriche, sono state rinviate a giudizio e
dovranno rispondere di omicidio colposo per
la morte di un bimbo di otto mesi nato con
gravi danni celebrali.
La vicenda risale al gennaio 2004. La
madre era stata ricoverata in ospedale in
travaglio senza che gli esami evidenziassero
problemi. Il giorno successivo, però, i
medici si accorsero che il cuore del feto
batteva al rallentatore e decisero subito di
operare un parto cesareo. Il rallentamento
causò gravi danni al cervello del bimbo, che
infatti dopo otto mesi - metà dei quali
passati in ospedale - cessò di vivere.
Secondo gli esami eseguiti
successivamente, i medici non si accorsero
che l'utero della gestante era rotto e
dunque non agirono in tempo per cercare di
salvare il neonato.
I genitori della piccola vittima si sono
costituiti parte civile e sono rappresentati
dall'avvocato Francesco Delaini.
Verona,
Regione approva definitivamente il Pat
19 dicembre 2007
«Dopo 32 anni la città di Verona ha il suo
nuovo strumento urbanistico generale: in
soli sei mesi l’amministrazione Tosi ha
raggiunto un risultato storico che pone le
basi per lo sviluppo futuro del territorio».
Questo il commento dell’assessore
all’Urbanistica Vito Giacino, alla notizia
dell’approvazione definitiva da parte della
giunta regionale del Pat (Piano di Assetto
del Territorio) del Comune di Verona,
strumento urbanistico che definisce le linee
generali di pianificazione della città.
«Abbiamo scelto di non stravolgere il
documento nella fase finale del suo iter –
spiega l’assessore Giacino, ricordandone
l’avvio e l’adozione da parte
dell'amministrazione precedente – ritenendo
opportuno anteporre gli interessi della
città a quelli della politica e dimostrando,
grazie al lavoro e alla collaborazione di
tutta la maggioranza, senso di
responsabilità e capacità di fare sistema».
«Da oggi – aggiunge il sindaco Flavio
Tosi – si potrà decidere sulle grandi scelte
urbanistiche della città attraverso il Piano
degli Interventi ed affrontare le grandi
problematiche legate alla riqualificazione
di Verona sud, all’ampliamento delle
attività produttive “fuori zona”, alla
tutela del territorio agricolo e al rispetto
del principio di città compatta. In questo
modo – conclude Tosi – verranno completate
le strategie delineate nel PAT con
l’obiettivo di migliorare la qualità della
vita dei quartieri, creare maggiore
integrazione tra realtà produttive e
residenziali ed aumentare la quota di verde
previsto per Verona sud».
L'Urp
della Provincia cambia sede
19 dicembre 2007
L’Ufficio Relazioni con il Pubblico (Urp)
della Provincia si sta trasferendo
dall’attuale sede di Palazzo Scaligero, in
via Santa Maria Antica 1, a via delle
Franceschine 10, dove sarà operativo dal 2
gennaio 2008 nei nuovi uffici del piano
terra. Il recapito telefonico rimane
invariato - 045 9288605 -, così come
l’indirizzo email - urp@provincia.vr.it.
Saranno comunque garantite anche nella sede
storica le funzioni minime di accoglienza e
informazione per il pubblico dall’ufficio
protocollo (tel. 045 9288749).
Tosi
incontra i presidenti delle società
partecipate
19 dicembre 2007
Le
prospettive delle società per azioni
controllate dal comune e le loro
possibili sinergie sono state al
centro di un incontro tra il sindaco
di Verona, Flavio Tosi, l’assessore
alle Aziende partecipate, Sandro
Sandri e i presidenti di AGSM,
Giampaolo Sardos Albertini, di AMIA,
Enrico Toffali, di AMT, Massimo
Mariotti e di Veronamercato,
Riccardo Caccia.
Durante la riunione, la prima
congiunta con i presidenti neo
nominati, Tosi ha sottolineato
l’importanza di inaugurare, con
questa legislatura, una fase di
maggiore efficienza e di maggiore
condivisione delle strategie a
servizio della città.
Rapporto
intermedio sulla spesa pubblica
19 dicembre 2007
Il Ministro dell'Economia e delle finanze,
Tommaso Padoa Schioppa, ha presentato il 13
dicembre 2007 il "Rapporto intermedio di
revisione della spesa pubblica". Formulato
dalla Commissione tecnica per la finanza
pubblica in vista del rapporto finale di
aprile-maggio 2008, il documento costituisce
una prima applicazione del Libro Verde sulla
spesa pubblica e della spending review. I
ministeri coinvolti in questa prima analisi
sono: Giustizia, Infrastrutture, Interno,
Istruzione, Trasporti.
Dai tavoli di lavoro, formati con i
rappresentanti della Ragioneria generale
dello Stato e dei Ministeri interessati,
sono emerse possibilità di intervento legate
principalmente alle seguenti tematiche: -
organizzazione territoriale delle
amministrazioni, con accorpamento degli
uffici, in modo da sfruttare le economie di
scala; - procedure amministrative e
organizzazione del personale, da rivedere
per aumentare la produttività del lavoro; -
politica dei trasferimenti, con eliminazione
di autorizzazioni di spesa non sempre
attivate e con verifica di altre di cui è
dubbia la validità; - struttura dei bilanci
e rapporti con il Ministero dell'Economia e
delle finanze, con revisione di alcune
procedure, che ostacolano una efficiente
politica della spesa.
www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/spesa_rapporto_intermedio/index.html
Stranieri
in regola, agevolazioni per l'uscita ed il
reingresso in Italia
19 dicembre 2007
Anche quest'anno, in concomitanza con le
vacanze natalizie, è emersa la necessità di
agevolare i lavoratori stranieri,
regolarmente soggiornanti sul territorio
nazionale che intendano lasciare
temporaneamente l'Italia. Tale facilitazione
temporanea di transito è concessa soltanto
agli stranieri che, provenienti dall'Italia
o diretti verso l'Italia siano in possesso
della ricevuta di Poste italiane Spa,
attestante l'avvenuta presentazione della
richiesta di rinnovo del titolo di
soggiorno, del passaporto in corso di
validità o di un documento di viaggio
equipollente, del titolo di soggiorno
scaduto. Il transito potrà avvenire
attraverso le frontiere terrestri, marittime
o aere.
A tale scopo, la Direzione centrale
dell'Immigrazione e della Polizia delle
frontiere del Dipartimento della Pubblica
sicurezza ha diramato una circolare, rivolta
ai Questori e ai Dirigenti delle Zone di
Polizia di frontiera, nella quale sono
indicate le modalità per l'uscita ed il
successivo reingresso dei lavoratori
subordinati, dei lavoratori autonomi e di
stranieri in Italia per ricongiungimento
familiare. La validità del provvedimento
riguarda il periodo compreso tra il 14
dicembre 2007 e il 31 marzo del 2008.
www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/agevolazioni_stranieri/index.html
RIVOLUZIONE AL SEMINARIO. Il vescovo
Zenti annuncia il mega-progetto per l’area
alla periferia della città, dove l’edificio
attuale sarà demolito e «polverizzato »
Curia,
nuovo polo a S. Massimo
19 dicembre 2007
(larena.it)
Un polo ecclesiastico-pastorale, con edifici
per la formazione del clero e dei giovani, e
un complesso dedicato al sociale, con case
di riposo per anziani e spazi per attività
di volontariato. E, collegata a ciò, una
girandola di spostamenti di sedi che
nell’arco di tre anni, tre anni e mezzo,
ridisegnerà la geografia della presenza
della Chiesa cattolica in città. La Curia
sta portando al traguardo la maxi-operazione
immobiliare sul seminario di San Massimo e
sull’area circostante l’enorme edificio, in
totale 380mila metri quadrati, che avrà una
ricaduta anche sulla destinazione di altri
immobili di proprietà della diocesi. A
illustrare il progetto è stato lo stesso
vescovo Giuseppe Zenti, in vescovado,
durante l’incontro per lo scambio degli
auguri di Natale con i giornalisti.
LE CITTADELLE. Il punto di partenza è la
vendita di 260mila dei 380mila metri
quadrati dell’area, su cui insiste in parte
l’attuale seminario minore, costruito negli
anni ’60 e ritenuto superato e troppo
costoso da mantenere, che verrà demolito,
anzi «polverizzato», con le nuove tecniche.
Con il denaro ricavato dall’alienazione
verranno costruiti, nei due terzi dell’area
attuale di San Massimo, due complessi su due
aree di 60mila metri quadrati ciascuna, che
resteranno proprietà della diocesi.
Uno, tutto da costruire, sarà quello che il
vescovo Zenti ha chiamato «polo
ecclesiastico-pastorale». Vale a dire, un
nuovo seminario minore per 120 persone, cioè
studenti delle scuole medie e superiori che
intraprendono la strada verso il sacerdozio.
Ci sarà poi spazio per tutti gli uffici
della curia, ora nel palazzo vescovile, in
centro città, dove verrà collocato un museo
diocesano.
A San Massimo sarà poi costruita una nuova
chiesa, capace di ospitare un migliaio di
persone, e un nuovo teatro, sempre da mille
posti, dotato di moderne tecnologie e
destinato anche a convegni. Faranno parte
del polo ecclesiastico anche tutti i Centri
di pastorale, da quella giovanile a quella
familiare, fino alla sede dell’Azione
cattolica. A San Massimo ci sarà anche un
ristorante. Traslocherà quindi il Cum, il
Centro unitario missionario, sinora ospitato
in un’ala del complesso di San Massimo: la
sede nuova sarà al Centro monsignor Carraro,
in lungadige Attiraglio, oggi utilizzato
come albergo, ristorante e sede di assemblee
e convegni.
ANZIANI. Sarà destinato in particolare agli
anziani il nuovo complesso che sarà
costruito a San Massimo, dedicato
all’assistenza sociale. Zenti ha spiegato
che ci sarà una grande casa di riposo, «per
la cui gestione pensiamo all’Istituto Don
Calabria e alla Pia Opera Ciccarelli», ha
detto il presule, oltre a una casa di riposo
per preti anziani, «visto che quella di
Negrar non è più adeguata ad afrontare le
nuove emergenze», ha aggiunto il vescovo,
ricordando che poi «costruiremo appartamenti
per anziani bisognosi e una sede per il
Piccolo Rifugio e anche spazi per sedi di
volontariato. Vogliamo creare un ecoborgo,
vivibile, dove si usi energia pulita. Siamo
soddisfatti per l’operazione, condivisa dai
preti all’unanimità».
IL POLO CULTURALE. Con la vendita delle aree
di San Massimo, dove c’è un indice di
edificabilità di 1,1 metri cubi per metro
quadrato, la diocesi «dovrebbe andare alla
pari per pagare la ristrutturazione del
seminario maggiore, in Veronetta, e anche il
polo pastorale a San Massimo». I 260mila
metri quadrati di aree vendute ai privati,
invece, saranno edificabili. Lì sorgerà un
quartiere.
Ma la maxi-operazione comprende di fatto
anche il seminario maggiore, a Veronetta,
che completata la ristrutturazione tornerà a
diventare il luogo di vita e formazione
degli studenti di teologia (durante il
restauro ospitati a San Massimo) con le aule
e gli alloggi, lo Studio teologico San Zeno
e l’Istituto superiore di Scienze religiose
San Pietro Martire (per i laici). In via
Seminario si sposterà anche la Fondazione
Toniolo. «Questo sarà il polo culturale
della diocesi», ha concluso Zenti, «vicino e
collegato all’Università».
Orari
modificati per le feste in uffici comunali e
musei
19 dicembre 2007
VERONA. In occasione delle festività
natalizie, i musei e gli uffici comunali di
Verona subiranno delle variazioni sugli
orari di apertura al pubblico.
Domani, giovedì 19 dicembre, chiuderanno al
pubblico dalle 13 alle 15 il museo di
Castelvecchio, la Casa di Giulietta, la
Tomba di Giulietta, il Teatro Romano, il
Museo Maffeiano e l'anfiteatro Arena. Gli
stessi musei e monumenti saranno aperti: il
26 dicembre dalle 9 alle 19, il 27, 28 29 e
30 dicembre dalle 8.30 alle 19.30 ed il 6
gennaio 2008 dalle 9 alle 19. Saranno invece
chiusi al pubblico nei giorni 24, 25 e 31
dicembre 2007 ed il 1° gennaio 2008.
Il Museo Civico di Storia naturale dal 23
dicembre 207 al 6 gennaio 2008 sarà invece
aperto al pubblico con il seguente orario: i
giorni 27 e 29 dicembre 2007 e i giorni 2,3
e 5 gennaio 2008 dalle 10 alle 17 ed i
giorni 23, 26 e 30 dicembre 2007 e il 6
gennaio 2008 dalle 14 alle 19. Il Museo
rimarrà invece chiuso nei giorni del 25
dicembre 2007 e del 1 gennaio 2008.
Tutti gli uffici aperti al pubblico del
Front Office di via Adigetto 10 e delle
tredici sedi periferiche dei servizi
demografici anticiperanno l’orario di
chiusura al pubblico alle 12 nelle giornate
di lunedì 24 dicembre e lunedì 31 gennaio
2007.
Infine, l'ultimo giorno dell'anno sarà
chiuso al pubblico l’ufficio del Difensore
Civico di via Ponte Cittadella 2.
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