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Orari modificati per le feste in uffici comunali e musei
18 dicembre 2007

VERONA. In occasione delle festività natalizie, i musei e gli uffici comunali di Verona subiranno delle variazioni sugli orari di apertura al pubblico.

Domani, giovedì 19 dicembre, chiuderanno al pubblico dalle 13 alle 15 il museo di Castelvecchio, la Casa di Giulietta, la Tomba di Giulietta, il Teatro Romano, il Museo Maffeiano e l'anfiteatro Arena. Gli stessi musei e monumenti saranno aperti: il 26 dicembre dalle 9 alle 19, il 27, 28 29 e 30 dicembre dalle 8.30 alle 19.30 ed il 6 gennaio 2008 dalle 9 alle 19. Saranno invece chiusi al pubblico nei giorni 24, 25 e 31 dicembre 2007 ed il 1° gennaio 2008.

Il Museo Civico di Storia naturale dal 23 dicembre 207 al 6 gennaio 2008 sarà invece aperto al pubblico con il seguente orario: i giorni 27 e 29 dicembre 2007 e i giorni 2,3 e 5 gennaio 2008 dalle 10 alle 17 ed i giorni 23, 26 e 30 dicembre 2007 e il 6 gennaio 2008 dalle 14 alle 19. Il Museo rimarrà invece chiuso nei giorni del 25 dicembre 2007 e del 1 gennaio 2008.

Tutti gli uffici aperti al pubblico del Front Office di via Adigetto 10 e delle tredici sedi periferiche dei servizi demografici anticiperanno l’orario di chiusura al pubblico alle 12 nelle giornate di lunedì 24 dicembre e lunedì 31 gennaio 2007.

Infine, l'ultimo giorno dell'anno sarà chiuso al pubblico l’ufficio del Difensore Civico di via Ponte Cittadella 2.


Apre il Circolo dei lettori di Verona
Un progetto con cui "gli appassionati di lettura potranno uscire allo scoperto"

18 dicembre 2007

Nasce a Verona il Circolo dei lettori, un progetto, si legge nella nota di presentazione, "dedicato agli appassionati di lettura che potranno trovarsi per leggere assieme una bella pagina o parlare liberamente di un bel libro uscendo allo scoperto e confrontandosi con i propri simili".

Il circolo, progetto promosso dall'associazione LiberAmente, sarà ospitato nei salotti della Società Letteraria in piazzetta Scalette Rubiani 1 entro la metà di gennaio 2008.

"Dieci accompagnatori - prosegue la nota - accuratamente scelti fra giornalisti, scrittori, editor, studiosi, insegnanti e docenti universitari animeranno altrettanti gruppi, con lo specifico compito di promuovere l’approfondimento di tutti gli aspetti interdisciplinari dei testi proposti". "L'offerta culturale prevede percorsi tematici che spaziano dalla poesia all’arte, dalla letteratura al teatro, dal giornalismo alla psicologia, e sarà inoltre possibile frequentare gruppi in lingua straniera. Chiuderanno il cerchio un gruppo di scrittura poetica collettiva ed un gruppo dedicato agli scrittori esordienti".


Laboratorio multidisciplinare per il nuovo parco delle Torricelle
18 dicembre 2007

VERONA. Istituire un laboratorio tecnico-scientifico multidisciplinare finalizzato all’istituzione del Parco delle Torricelle. E’ la proposta illustrata ieri dagli assessori del Comune di Verona all’Urbanistica Vito Giacino ed all’Ambiente Federico Sboarina, che sarà portata quanto prima all’attenzione della giunta comunale.

«Il laboratorio avrà il compito di vagliare da un punto di vista tecnico e scientifico – spiega Giacino - gli ambiti collinari in cui istituire diverse valenze di tutela: la salvaguardia delle colline è al primo posto, ma per operare scelte oggettive, e non ideologiche, va individuato un percorso con fondamento scientifico, che porti ad una conoscenza approfondita dei diversi ambiti territoriali della collina, in grado di fornire un quadro pianificatorio alla fattibilità del parco». Il laboratorio si avvarrà della collaborazione della Regione Veneto, della Provincia di Verona e delle Università di Verona, Padova e Venezia.

Verranno analizzati complessivamente i 64 chilometri quadrati previsti nel Pat come parco della collina: «27 chilometri quadrati – spiega Giacino - vale a dire la zona c1 s.i.c. (sito di interesse comunitario) di tutela naturalistica, la zona c3 di tutela dei monumenti naturali e delle emergenze morfologiche del paesaggio e le aree boscate costituiranno il cuore del nuovo Parco; i restanti 37 chilometri quadrati, invece, composti da aree di elevato interesse paesaggistico con sistemazioni agrarie tipiche, come la vite e l’ulivo, o zone a prevalente destinazione agricola, vanno analizzati e conosciuti più approfonditamente, per stabilire i diversi gradi di salvaguardia da comprendere nel nuovo Parco, in modo da coniugare la tutela ambientale alle realtà agricole-produttive esistenti, che contribuiscono a mantenere in vita il territorio».
 
«Con i dati elaborati – dice Sboarina - potremo poi aprire il tavolo di confronto con le associazioni ambientaliste e con le associazioni del mondo agricolo: per questa amministrazione la priorità assoluta è la tutela della collina, ma vogliamo dialogare con chi ha veramente a cuore la salvaguardia dell’ambiente». «L’istituzione del Parco delle Torricelle avverrà attraverso un Piano degli interventi apposito – conclude l’assessore all’Urbanistica - che sarà portato all’attenzione del Consiglio comunale».


Avrebbe contatti con la mala, espropriati beni di un napoletano a Peschiera
18 dicembre 2007

Il procuratore di Verona Guido Papalia ed il procuratore sostituto Marco Zenatelli hanno deciso il sequestro di una villa e di alcune attività commerciali di proprietà di un napoletano di 52 anni, Ciro Carda, residente a Peschiera, che si pensa essere legato alla camorra.

Le proprietà sono sparse tra Sirmione, San Benedetto di Lugana e Peschiera del Garda e valgono attorno ai tre milioni di euro e sono state espropriate preventivamente in quanto - questa è l'accusa degli investigatori - acquistate con denaro proveniente da attività legate appunto alla malavita.

Il provvedimento è stato notificato ieri al 52enne dalla Guardia di Finanza di Padova, dai carabinieri di Peschiera e dalla direzione investigativa anti mafia di Padova.


Semplificazione di adempimenti amministrativi in materia sanitaria
18 dicembre 2007

Il Senato ha approvato, il 13 dicembre 2007, il disegno di legge del Ministro della Salute, Livia Turco, riguardante una serie di "misure di semplificazione degli adempimenti amministrativi connessi alla tutela della salute e altri interventi in materia sanitaria".
Questi alcuni dei punti più significativi del provvedimento: 1) Maggiore facilità nella prescrizione dei farmaci contro il dolore: sarà semplificata la prescrizione dei farmaci oppiacei, consentendo al medico di utilizzare il ricettario normale del Ssn; sarà permessa la prescrizione dei medicinali oppiacei anche fuori dalle patologie oncologiche, per garantire una migliore qualità della vita ai pazienti; sarà resa più agile la gestione dei registri per il controllo del movimento degli stupefacenti ad uso terapeutico. 2) Abolizione delle certificazioni quali: idoneità al lavoro; idoneità fisica alla pratica sportiva; vaccinazioni, ecc. 3) Lotta all'abusivismo sanitario: il giudice ha facoltà di disporre la confisca delle attrezzature utilizzate da persone che abbiano esercitato attività sanitarie senza averne titolo. 4) Trattamento dei dati e registri in accordo con la privacy: Ministero e Regioni possono attivare registri di mortalità e registri di patologia, riferiti a malattie di rilevante interesse sanitario e sociale.

www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/semplificazione_sanita/index.html


GALLERIA DELLE TORRICELLE. Qualche «mal di pancia» nell’esecutivo modifica i piani di Tosi e Corsi. E ieri è stato licenziato solamente lo studio di fattibilità
Il traforo deve rallentare, la Giunta vuol discutere

18 dicembre 2007
(larena.it)

Entrato in Giunta di gran carriera, il progetto per il Traforo delle Torricelle ha dovuto rallentare di fronte alle considerazioni di alcuni assessori che hanno chiesto un confronto con il territorio interessato dall’opera, visto che «non si può ignorare una manifestazione contraria cui hanno partecipato circa tremila persone». Di conseguenza si dovrebbero studiare anche altre soluzioni tecniche per le uscite. A Palazzo Barbieri, quindi, si sarebbe scelta una linea di maggior prudenza rispetto all’ipotesi originaria che avrebbe potuto vedere il progetto già inserito nel piano pluriennale delle opere pubbliche.

La Giunta, riunitasi ieri in seduta straordinaria, si è limitata a licenziare lo studio di fattibilità per il Traforo e il completamento dell’anello circonvallatorio della città. Al termine della riunione durata un paio d’ore, l’assessore Enrico Corsi ha confermato a grandi linee il via libera dell’iter, secondo il programma già anticipato a L’Arena. Tuttavia non sono stati forniti nuovi dettagli su un’opera destinata a rivoluzionare la viabilità della città. Tutto ciò, insieme al fatto che una conferenza stampa, prima preannunciata, sia pure informalmente, per il pomeriggio, e poi, altrettanto informalmente, annullata e sostituita da uno scarno comunicato stampa, fa nascere il dubbio che durante i lavori di Giunta ci sia stata una discussione animata e che sia ancora presto per mostrare un piano definitivo.

In sala Arazzi, a quanto pare, dopo l’illustrazione di Corsi, non tutti i colleghi assessori si erano mostrati convinti della soluzione adottata. Tanto che qualcuno, alla luce anche delle numerose proteste nei quartieri contro il progetto, avrebbe chiesto di studiare variazioni tecniche rispetto al progetto. In altre parole, al sindaco Flavio Tosi alcuni assessori avrebbero sollecitato una gestione più collegiale e condivisa del progetto. D’altra parte il fatto che si sia parlato di studio di fattibilità lascia intendere che quello esaminato ieri sia ancora un progetto di massima, suscettibile di cambiamenti».

A sentire l’assessore competente, però, non ci sarebbero stati intoppi. «La Giunta ha dichiarato l’opera di pubblica utilità, e questo è il primo passo concreto per la realizzazione dell’opera. Dopo l’approvazione del bilancio, gli uffici», ha fatto sapere l’assessore, «avranno 90 giorni di tempo per redigere il bando di project financing. Poi, entro 180 giorni, le aziende e le società interessate potranno chiedere l’adesione».

Una commissione comunale, ha sottolineato l’assessore, «vaglierà le varie richieste e valuterà le offerte. In modo particolare, saranno valutati», ha assicurato Corsi, «i criteri migliori per garantire la salvaguardia nelle zone di maggior pregio ambientale».


Spettacolo alla Gran Guardia con la compagnia dopolavoro Gino Franzi
18 dicembre 2007

VERONA. Si intitola "Le gocce cadono ma che fa... Da Caporetto all’8 settembre" lo spettacolo teatrale di varietà della Compagnia Dopolavoro Gino Franzi, che andrà in scena sabato 22 dicembre, alle 21, nell’Auditorium della Gran Guardia di Verona.

L’iniziativa è rivolta agli anziani ma non solo ed è stata presentata ieri dall’assessore ai Servizi sociali Stefano Bertacco e dal presidente della Compagnia Stefano Modena.

«Si tratta di uno spettacolo che punta a stimolare e coinvolgere gli anziani, in particolare quelli affetti da demenza senile e malattie dovute all’età, grazie alla rivisitazione in chiave ironica e allegra di circa cinquant’anni di storia» spiega Bertacco.


13 dicembre, trattato di Lisbona
18 dicembre 2007

Il 13 dicembre scorso i rappresentanti dei 27 paesi dell'Unione europea hanno firmato il trattato di Lisbona, che apporta alcune modifiche al trattato sull'Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea, attualmente in vigore. Il nuovo trattato doterà l'Unione del quadro giuridico e degli strumenti necessari per far fronte alle sfide del futuro e rispondere alle aspettative dei cittadini.
Avremo così un'Europa più democratica e trasparente, che rafforza il ruolo del Parlamento europeo e dei parlamenti nazionali, offre ai cittadini maggiori possibilità di partecipazione, ed una più chiara ripartizione delle competenze a livello europeo e nazionale; un'Europa più efficiente, che semplifica i suoi metodi di lavoro e le norme di voto, si dota di istituzioni più moderne e dispone di una maggiore capacità di intervento nei settori di massima priorità per l'Unione di oggi. Sarà un'Europa di diritti e valori, di libertà, solidarietà e sicurezza, che integra la Carta dei diritti fondamentali nel diritto primario europeo, prevedendo nuovi meccanismi di solidarietà e garantendo una migliore protezione dei cittadini europei. Il ruolo dell'Europa sulla scena internazionale sarà potenziato, raggruppando gli strumenti comunitari di politica estera, per quanto riguarda sia l'elaborazione che l'approvazione di nuove politiche.

www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/trattato_Lisbona/index.html


Manifestazione Fiamma tricolore, Tosi: «contrari alla violenza»
Condanna all'aggressione dei militari del sud Italia

18 dicembre 2007

VERONA. «Il sindaco e l’amministrazione comunale di Verona sono e saranno sempre fermamente contrari a qualsiasi forma di violenza, quale che ne sia la motivazione, politica, razziale o geografica: questo era il significato della presenza mia e di alcuni assessori alla manifestazione di sabato scorso che protestava contro un’aggressione a mano armata nei confronti di un militante di estrema destra». E' la risposta del sindaco di Verona, Flavio Tosi, alle polemiche piovute dopo il corteo organizzato da Fiamma Tricolore e a cui hanno appunto partecipato alcuni componenti della giunta comunale di Verona, oltre a Tosi stesso.

A seguito del corteo, quattro appartenenti all'estrema destra avevano aggredito con delle spranghe tre militari in quanto meridionali. Tra questi, denuncia il Circolo Pink veronese in una nota, era presente anche un "compagno di canzonette" del consigliere comunale Andrea Miglioranzi. Si tratta di Gabriele Cristiano, batterista dei "Gesta Bellica".

«Ovviamente questa ferma e decisa condanna – commenta a proposito Tosi – la esprimo anche per l’aggressione a mano armata, avvenuta nella notte tra sabato e domenica ad opera di appartenenti all’estrema destra, di cui sono rimaste vittime tre paracadutisti della Divisione Folgore in visita alla nostra città. Ai tre paracadutisti aggrediti va tutta la solidarietà del Sindaco, della Giunta e dell’Amministrazione comunale. Spero che l’azione di pochi sciagurati teppisti non abbia a falsare l’immagine di Verona, città accogliente ed ospitale, nella quale li invito a tornare e nella quale sarò lieto di riceverli personalmente».
 


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