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Prorogato
termine per candidarsi al CdA dell'istituto
assistenza anziani
14 dicembre 2007
VERONA. Sono prorogati al 20 dicembre,
alle 13, i termini per la presentazione
delle candidature a consigliere di
amministrazione dell’Istituto assistenza
anziani di Verona. Il CdA è composto da
sette membri, cinque a rappresentanza del
Comune - presidente compreso - e due
nominati dalla Provincia.
La nomina dei rappresentanti comunali è di
competenza del sindaco.
Il nuovo consiglio di amministrazione
resterà in carica fino all’aprile 2012.
Inaugurato
tratto di strada provinciale 45
14 dicembre 2007
ISOLA RIZZA. E' stata inaugurata questa
mattina il nuovo tratto di strada
provinciale 45 dell'Ormello tra Bonavicina
ed Isola Rizza, che nei mesi scorsi è stato
oggetto di lavori di sistemazione ed
allargamento.
«La riqualificazione della strada ha un alto
valore funzionale perché permette il
collegamento fra zone industriali e
artigianali», ha detto l’assessore
privinciale Sebastiano. «Sono poli
attrattori di traffico che avevano bisogno
di una infrastruttura più grande e moderna.
Era una richiesta del territorio che siamo
riusciti a soddisfare».
La strada provinciale 45 collega le strade
provinciali 21, in Comune di Ronco
dell’Adige, e 2 “Legnaghese destra”, in
Comune di Cerea, incrociando anche la strada
statale Transpolesana.
I lavori di riqualificazione, in Comune di
Isola Rizza, hanno permesso di mettere in
sicurezza l’attuale strada provinciale .I
lavori, dal costo complessivo di 558.000 €
circa, hanno visto in parte l’allargamento
della sede stradale attuale, larga circa 5
metri, e in parte la realizzazione di una
nuova sede stradale. In località
Broletti si è realizzato un incrocio a raso,
dove confluiranno a nord la strada comunale
“Via Conche” e a est la strada provinciale
45/a, mentre ad ovest parte il nuovo tratto
in variante della medesima provinciale.
L’allargamento della sede stradale è stato
progettato nel rispetto delle norme vigenti,
avvalendosi della deroga di cui al comma 2
dell’art. 13 del Decreto Legislativo n.
285/92.
Si
riunisce il consiglio comunale di
Sommacampagna
14 dicembre 2007
SOMMACAMPAGNA. Si riunirà il 19 dicembre
prossimo, alle 20.30, il consiglio comunale
di Sommacampagna. Dieci i punti inseriti
nell'ordine del giorno della seduta, tra cui
l'adozione della variante puntuale al Piano
regolatore generale per la realizzazione di
un alloggio per Casa famiglia e di un mini
alloggio in via Scuola; la risposta a
quattro interrogazioni ed una interpellanza;
l'approvazione del nuovo regolamento
comunale per l'esecuzione in economia di
lavori, forniture e servizi e comunicazioni
di delibere per storni dal fondo di riserva
ordinario.
Niente
Ici per 12 scuole materne Fism
14 dicembre 2007
VERONA. L'amministrazione comunale di
Verona ha approvato la proposta
dell'assessore Benetti di esonerare dal
pagamento dell'Imposta comunale sugli
immobili dodici scuole materne aderenti alla
Fism - Federazione italiana scuole materne.
Gli istituti, spiega Benetti, «sono
strutture gestite da enti senza fini di
lucro come congregazioni religiose, enti
morali, associazioni di genitori. Di fronte
alle manifeste difficoltà economiche in cui
riversano, l'amministrazione ha ritenuto di
agevolarle per sostenere il servizio
educativo che offrono e risparmiare
ulteriori aggravi sulle famiglie».
Furti
e prostituzione, patteggia otto mesi
14 dicembre 2007
Un uomo romeno, Mihail Jighici, ha
patteggiato ieri davanti al gup Sandrini
otto mesi di carcere per furti. L'uomo era
stato arrestato nel corso dell'operazione
Sageata, che portò al sequestro di alcuni
locali di lap dance di Verona e provincia
per prostituzione. L'uomo era accusato anche
di sfruttamento della prostituzione ma per
questo reato è stato prosciolto.
Anziano
muore dopo incidente stradale
14 dicembre 2007
VERONA. Sale a 15 il numero delle vittime
di incidenti stradali avvenuti a Verona
durante il 2007. La scorsa notte è infatti
deceduto Ermes Dal Negro, 85 anni, rimasto
gravemente ferito un mese fa in uno scontro
avvenuto in via IV Novembre. L'anziano era a
bordo di una bicicletta ed era stato
travolto da un motorino su cui viaggiava un
18enne veronese rimasto ferito in modo
lieve.
NATALE SALATO. Dopo l’allarme di ieri,
nuovi timori di aumenti legati ai Tir. La
Confederazione italiana agricoltori denuncia
speculazioni sui prezzi di frutta e verdura
«Si
rischiano rincari selvaggi»
14 dicembre 2007
(larena.it)
Finita l’agitazione dei camionisti, la
normalità sta lentamente tornando anche a
Verona. Negli scaffali dei supermercati,
intanto, frutta, verdura e altri generi
alimentari che ormai scarseggiavano fanno la
loro ricomparsa. Ma, com’era prevedibile,
finiti i disagi per i trasporti in tilt ora
si rischia l’apertura di un altro fronte:
quello dei rincari indiscriminati sui prezzi
dei prodotti agroalimentari. A lanciare
l’allarme è la Confederazione italiana
agricoltori, secondo la quale nei mercati si
registrano già impennate dei listini,
soprattutto per la verdura e la frutta, con
punte del 15-20 per cento rispetto alla
scorsa settimana. E poi, fa sapere
l’organizzazione agricola, c’è il pericolo
che sugli scaffali arrivino alimenti la cui
qualità è stata compromessa perché rimasta
per troppo tempo nei camion per il fermo dei
trasporti.
Tuttavia, il fatto che ieri la prevista
riunione in Prefettura dell’unità di crisi
sia stata annullata è un ulteriore segnale
che l’emergenza è terminata. Grazie
all’autodisciplina dei manifestanti e
all’impegno delle forze dell’ordine che
hanno presidiato le zone più calde, nella
nostra città non si sono verificati, come in
altre parti del paese, episodi di
intolleranza. I blocchi stradali a Verona
sud e al Quadrante Europa erano stati tolti
dai manifestanti ancora nella serata di
mercoledì, dopo che i responsabili delle
varie sigle sindacali avevano avuto conferma
da Roma dell’intesa raggiunta con il
ministro Bianchi e il sottosegretario Letta.
Ieri mattina all’Interporto e al Mercato
ortofrutticolo non erano rimaste che poche
tracce dei bivacchi dei giorni precedenti.
«L’accordo è positivo», dichiara Ferdinando
Marchi, segretario provinciale della
Fita-Cna, «in primo luogo perchè spalmare i
costi della sicurezza, che ora gravano solo
sull’autorasportatore, sull’intera filiera,
come sembra si voglia fare, significa
favorire non solo i lavoratori ma la
collettività. La strada è il nostro luogo di
lavoro e purtroppo sono tante le vittime
troppo spesso dimenticate».
Ma un respiro di sollievo l’hanno tirato gli
automobilisti timorosi di restare a secco
che avevano preso d’assalto le pompe di
benzina e gasolio, il 90 per cento delle
quali aveva ormai esaurito le scorte. Nicola
Baldo, coordinatore regionale e provinciale
dei rivenditori dei prodotti petroliferi e
vicepresidente provinciale dell’Asco, fa
sapere che ieri prima dell’alba i
rifornimenti alle stazioni di servizio erano
già cominciati e che il cento per cento
dell’approvigionamento a Verona e provincia
sarà raggiunto entro questa sera o, al
massimo, per domani a mezzogiorno. Da Baldo
arriva anche un invito alla calma: «Gli
automobilisti possono tranquillizzarsi,
motivi per mettersi in coda ai distributori
non ce ne sono più». E conferma che «le
autocisterne provenienti dalle raffinerie di
Mantova, Cremona e Porto Marghera hanno
cominciato i rifornimenti».
Il coordinatore veneto dei rivenditori di
prodotti petroliferi, tuttavia, assicura che
nonostante le carenze, i servizi d’emergenza
e la rete dei trasporti pubblici scaligeri
non hanno mai corso gravi rischi: «I mezzi
dell’Atv avevano una buona autonomia poiché
l’azienda si era premunita con riserve
sufficienti e soltanto oggi (ieri per chi
legge, ndr) era previsto un convoglio
speciale di autocisterne per i rifornimenti.
Ma non ce n’è stato bisogno. Lo sciopero»,
ricorda Baldo, «era stato preannunciato da
oltre un mese e si sapeva che, in ogni caso,
sarebbe terminato venerdì per cui
l’accaparramento più che selvaggio cui
abbiamo assistito in questi giorni pare
frutto di una sorta di sindrome collettiva.
Ad ogni modo, visto che tanti hanno già
fatto il pieno, nei prossimi giorni la
situazione ai distributori sarà tranquilla».
Giochi
d'acqua e verde per la vasca dell'ex
arsenale
14 dicembre 2007
VERONA. La giunta comunale di Verona, su
proposta dell’assessore ai Giardini Paolo
Tosato, ha approvato nei giorni scorsi il progetto definitivo
per la riqualificazione della grande vasca
esistente nel piazzale antistante l'ex
Arsenale. L’intervento, la cui progettazione
è stata affidata allo studio Chipperfield,
comporterà un investimento di 1 milione di
euro.
«E’ il primo, concreto passo sulla strada
della riqualificazione dell’Arsenale –ha
commentato Tosato - cominciando col rendere
fruibile ai cittadini lo spazio antistante
il compendio militare, abbandonato al
degrado da diversi anni».
Il progetto prevede l’impermeabilizzazione
della vasca, la sistemazione dei
rivestimenti lapidei esistenti, il
rifacimento del fondo vasca, la sostituzione
della pavimentazione in asfalto presente
intorno alla vasca con manto erboso.
La vasca non sarà riempita fino al bordo,
per motivi legati alla sicurezza; verrà
invece ricoperta d’acqua per due centimetri
e dotata di un sistema di giochi acquatici,
alternati a cicli comandanti per creare
suggestivi effetti coreografici. L’attuale
vasca natatoria presenta una forma
rettangolare con angoli stondati, delle
dimensioni di 52 metri di lunghezza per 39
metri di larghezza e 1,30 metri di
profondità media. La sua forma attuale è
frutto degli interventi del secolo scorso
(1936) e non rispecchia quella originaria,
realizzata nel secolo precedente (1864),
quale stabilimento della scuola militare di
nuoto.
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