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Mercatino di Natale in piazza Isolo
11 dicembre 2007

VERONA. Sarà inaugurato sabato 15 dicembre alle 16.30 il mercatino di Natale in piazza Isolo, manifestazione organizzata dalla prima Circoscrizione in collaborazione con gli assessorati al Decentramento e al Commercio del Comune di Verona.

A presentarla oggi a Palazzo Barbieri gli assessori Marco Padovani (Decentramento) e Enrico Corsi (Commercio), insieme al presidente della prima Circoscrizione Matteo Gelmetti. «Un’iniziativa importante non solo per restituire ai cittadini una piazza altrimenti poco utilizzata – spiega l’assessore Padovani – ma anche perché quest’anno coinvolge direttamente i commercianti della zona, che esporranno i loro prodotti nelle casette in legno allestite per l’occasione».

Numerosi anche gli eventi collegati al mercatino: dai momenti di animazione per bambini con la presenza di artisti e giocolieri, alle esibizioni canore dei Gruppi corali di Verona, al Concerto di Natale in programma nella chiesa di San Tomaso a Veronetta sabato 15 dicembre alle 21, con i canti natalizi proposti dal gruppo vocale Spirituals.A.Cappella.Sound.


La Polstrada: atti di vandalismo su chi non partecipa allo sciopero
Blocco dei Tir, distributori a secco

A rischio dalla serata la fornitura di benzina e frutta. Un'altra giornata di forti disagi per chi viaggia

11 dicembre 2007
(corriere.it)

ROMA - Nuova giornata di passione per la circolazione stradale per lo sciopero dell’autotrasporto, scattato alla mezzanotte di lunedì e programmato fino a venerdì. Dopo i blocchi e la paralisi di lunedì, la paura è soprattutto legata agli approvvigionamenti di carburante e frutta e verdura: il 60% dei distributori italiani è già senza benzina e gasolio per i mancati rifornimenti dovuti al blocco.Lo riferisce Fegica-Cisl, una delle sigle dei gestori, sottolineando che da martedì sera la rete potrebbe essere praticamente a secco. Secondo l'organizzazione, inoltre, quando il fermo terminerà ci vorranno almeno 48 ore perché la situazione dei distributori torni alla normalità.

IN CODA PER LA BENZINA - Lunghe file ai distributori si sono registrate a partire dalla prima mattinata a Roma, sia in centro sia in periferia, dove gli automobilisti si sono incolonnati in attesa di fare rifornimento per il timore di rimanere a secco. Gli incolonnamenti sono visibili in alcune stazioni di carburante come quelle della via Anagnina e della Laurentina, e su altre vie consolari d'accesso alla capitale. Risultano già chiusi, per esaurimento delle scorte, alcuni distributori di benzina tra i quali quello in largo Ponchielli, ai Parioli, a piazzale Esquilino, a piazza Ragusa e a Ponte Lungo.

FRUTTA E VERDURA - Intanto dai mercati principali all'ingrosso non è partita la frutta e la verdura per negozi e supermercati. I prodotti alimentari deperibili rischiano così di marcire nei magazzini o nelle aziende agricole con danni ingenti. Dal mercato di Fondi a Latina nel Lazio a quello di Vittoria a Ragusa in Sicilia finoa quello Torino in Piemonte continuano a non arrivare e partire i camion che quotidianamente riforniscono negozi e supermercati delle principali città.

DISAGI E CODE - La protesta dei tir non accenna dunque a diminuire con evidenti disagi sulla circolazione autotradale. Anche martedì mattina - come lunedì - i bisonti della strada hanno intasato gli snodi principali della rete della Penisola. In Veneto, code di 10 km si sono formate lungo la tangenziale di Mestre, dall'innesto della A27 al casello: i mezzi pesanti si sono «appropriati» della corsia centrale lasciando libera la prima e quella di sorpasso. Forti rallentamenti anche a Padova Est.
Sono oltre duemila i tir fermi alla frontiera con la Francia, a Ventimiglia.
Lungo la A1 Milano-Napoli è stato chiuso il tratto autostradale compreso tra l'allacciamento della A1/diramazione Roma nord e Settebagni in entrambe le direzioni, con conseguente chiusura della barriera di Roma nord e del casello di Fiano Romano. Per chi è diretto verso la Capitale si consiglia di percorrere la bretella della A1 per poi immettersi sulla A24; code di 1 km alla barriera di Napoli nord in direzione Roma. Sulla A4 Milano-Brescia code in uscita ai caselli di Seriate, Bergamo, Dalmine e Capriate. Sulla A7 Genova-Serravalle code in uscita a Genova Bolzaneto. In Campania code sull'A30, località Tre Ponti, sull'A16, all'altezza di Pomigliano, sull'A1, all'altezza di Caserta, e sull'Asse mediano. Sulla A14 Bologna-Taranto, mezzi incolonnati tra Foggia e Cerignola est, in entrambe le direzioni. Per chi deve mettersi in viaggio si consiglia di contattare prima il call center Autostrade al numero 840 042121

VANDALISMO E PICCHETTI -.La Polstrada ha segnalato atti di vandalismo di autotrasportatori ai danni di colleghi che non vogliono aderire alla protesta e che si sono ritrovati i pneumatici dei tir tagliati. Ad essere stato preso di mira anche un automezzo dedito al trasporto dell'ossigeno che è stato scortato dalla polizia per raggiungere la destinazione.

BLOCCATA LA FIAT - A patire per le conseguenze dei blocchi sono anche le grandi imprese, a partire dalla Fiat: dalle 14 si è fermato anche lo stabilimento di Mirafiori a causa del mancato arrivo delle forniture per lo sciopero degli autotrasportatori. I lavoratori sono stati messi in libertà. Disagi si erano registrati già a partire da lunedì negli stabilimenti di Melfi, in provincia di Potenza, dove la fabbrica è ferma da parecchie ore. Produzione sospesa dalle sei di martedì e operai in cassa integrazione anche allo stabilimento Fiat di Termini Imerese, in Sicilia.

STAMPA - Nei guai anche gli editori, visto che lo sciopero dei tir mette a rischio la distriibuzione dei giornali: «Contrariamente a quanto avvenuto in analoghe circostanze in passato - sottolinea la Fieg - gli scioperi attualmente in corso impediscono la regolare distribuzione sia di prodotti farmaceutici sia dei giornali quotidiani e periodici». La Fieg ha espresso pertanto la propria preoccupazione e l'invito a fare in modo di «assicurare ai cittadini il diritto all'informazione garantito dalla Costituzione».


Hotel Lux, raccolta di firme contro modifiche a viabilità
11 dicembre 2007

VERONA. Non ci stanno residenti e commercianti di via Dalla Bona alle modifiche alla viabilità che saranno adottate con la ristrutturazione dell'ex hotel Lux di Verona. Da alcuni giorni è stata avviata una raccolta firme per chiedere al sindaco Flavio Tosi di spostare l'area riservata ai camper in quanto a loro dire è poco utilizzata, e che potrebbe dunque lasciar posto ad un parcheggio per auto, e di lasciare invariata la circolazione a senso unico nella via per non danneggiare le attività.

Problemi vengono sollevati anche da un avvocato, Massimiliano Paolettoni, che ha presentato un ricorso contro la scrittura privata del proprietario del Lux, Luciano Lonardi, il quale ha previsto di realizzare a sue spese alcune opere di urbanizzazione necessarie per la struttura che sorgerà. La relativa documentazione è stata richiesta dalla Provincia per effettuare i controlli.


IL BLOCCO DEGLI AUTOTRASPORTATORI. Alta l’adesione alla protesta nazionale, interporto bloccato e problemi alla circolazione. Oggi dalle 7 si replica
Tir in sciopero, benzina a rischio

11 dicembre 2007
(larena.it)

Lunghe fila di auto in uscita dal casello di Verona sud. Una coda altrettanto lunga di camion fermi lungo le strade vicine al Quadrante Europa. I clacson che suonano, chi abbassa il finestrino e legge il volantino. Qualche automobilista impreca. Ma sono casi rari. C’è chi, invece e sono i più numerosi, sembrano solidarizzare con gli autotrasportatori che dalla mezzanotte di domenica sono entrati in sciopero.

Tir fermi, presidi organizzati in tutta Italia, undici sigle del settore che incrociano le braccia e che sono intenzionati a non recedere sino al prossimo venerdì. Di fatto a scioperare sono i cosiddetti padroncini, gli autotrasportatori per conto terzi, la spina dorsale dell’economia su gomma in Italia. A Verona compiti equamente divisi. La Confartigianato Trasporti ha allestito il presidio "informativo" al casello di Verona sud. Una decina di camion ad occupare il piazzale, traffico a singhiozzo, disagi importanti, ma nessun fermo.

L’altro punto nevralgico era situato al piazzale dell'Interporto Quadrante Europa. Qui l’attività è frenetica sin dalle prime ore del mattino, ci sono i camion che entrano al terminal, quelli che si dirigono verso la Veronamercato. E sin dalle prime luci del mattino la Fita Cna, altra sigla del settore, ha occupato le strade, ha piazzato autoarticolati sulla rotonda che collega terminale e magazzini generali alle tangenziali e alle autostrade. Le auto passano, i tir no.
Un’organizzazione capillare e una risposta della categoria in particolare Confartigianato e Fita Cna. «L’adesione è stata almeno del 90% - conferma Ferdinando Marchi, segretario provinciale della Fita Cna - e l’impressione è che i nostri associati questa volta siano intenzionati a far durare questo sciopero sino a venerdì».

Ancora più netto il commento di Paolo Facchin, presidente degli autotrasportatori della Confartigianato di Verona e vicepresidente nazionale di Confartigianato Trasporti. «Da quello che abbiamo visto in giro, in movimento ci sono solo i mezzi stranieri. Tir e camion italiani, sulle strade, non ne abbiamo visti. Vorrei sottolineare come, in accordo anche con le forze dell’ordine, la protesta a Verona si sia concretizzata solo con il fermo dei mezzi, con il coinvolgimento di tutti i colleghi e con la sensibilizzazione e l’informazione. Non abbiamo dato vita a cortei dei cosiddetti “tir lumaca”, ma ciò non toglie che la nostra sia una presa di posizione dura, considerato che possiamo assicurare un’adesione massiccia alla sospensione dei servizi di autotrasporto».
E proprio questa possibilità apre scenari preoccupanti per tutti i cittadini solo in parte toccati ieri dalla protesta del settore dell’autotrasporto. Se i disagi per ora sono stati solo nella circolazione stradale, in particolare sulle autostrade con forti rallentamenti sulla Serenissima, il pericolo è quello dell'approvigionamento merci. L’autotrasporto italiano poggia sui "terzisti", poche aziende realizzano servizi di consegna in conto proprio. Tra queste non ci sono le principali case petrolifere. «Si è già al limite delle scorte - sottolinea ancora Marchi - dato che veniamo da un fine settimana in cui già di regola i rifornimenti sono ridotti e in più il sabato è stato un festivo, senza dimenticare che c'è stato un grande esodo in questo fine settimana e quindi un grande consumo. La situazione già da domani (oggi per chi legge) si farà pesante, soprattutto per chi usa l’autostrada per lavoro». Oggi il Governo incontrerà le associazioni di categoria per cercare di scongiurare altri giorni di protesta. «Ma questa volta - tuonano Confartigianato e Fita Cna - non ci accontenteremo di protocolli d’intesa, vogliamo vedere i decreti firmati». Prepariamoci a lunghe code ai distributori di benzina e nei supermarket.


Incidenti a Verona, tre feriti gravi
11 dicembre 2007

Un giovane autista di 22 anni è stato investito ieri, nel primo pomeriggio, da un autobus che viaggiava sulla corsia preferenziale in via Cardinale. L'incidente è avvenuto intorno alle 13. L'autista era appena sceso dal proprio mezzo. Le sue condizioni sono apparse subito gravi ed è stato trasportato d'urgenza in ospedale.

Nella serata di domenica, invece, un 37enne di San Martino Buon Albergo è stato coinvolto in un altro incidente avvenuto in via Galvani, a Verona. L'uomo era in sella ad un motorino e si è scontrato con un'automobile che stava svoltando a sinistra verso via Quarto Ponte. Il 37enne è ricoverato in prognosi riservata. Illeso, invece, l'automobilista, un 28enne di Verona.

La prognosi è riservata anche per una terza persona, uno scooterista 52enne albanese che si è scontrato sabato sera in curva in via Sasse con una Fiat guidata da un 71enne veronese. L'incidente è avvenuto alle 18.15. La polizia municipale è in cerca di testimoni per ricostruire con esattezza la dinamica dello scontro (telefono 045 8078466).


Inaugurazione del parcheggio nella roccia a Pescantina
11 dicembre 2007

Sarà inaugurato domani sera, alle 18, in via Damiamo Chiesa a Pescantina di Verona, il parcheggio nella roccia. La struttura è stata realizzata nella collina in tufo delle Torricelle e potrà ospitare 35 automobili e 18 posti auto meccanizzati.


10 dicembre, giornata mondiale dei diritti umani
11 dicembre 2007

Il 10 dicembre 2007, Giornata Mondiale dei Diritti Umani, segna l'inizio delle celebrazioni per il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che si protrarranno fino al 10 dicembre 2008, quando la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani compirà 60 anni. La Dichiarazione ha costituito il fondamento per un sempre più ampio sistema di tutela dei diritti umani, che oggi si concentra anche sui gruppi più vulnerabili (persone disabili, lavoratori migranti e così via).

La commemorazione del 60º Anniversario della Dichiarazione vuole coinvolgere il numero più alto possibile di persone, per evidenziare il ruolo della gente di tutto il mondo come custodi e beneficiari della stessa Dichiarazione. In occasione della Giornata dei Diritti Umani 2007, le Nazioni Unite lanciano una campagna di informazione e sensibilizzazione, della durata di un anno. A Bruxelles il Centro Regionale di Informazione delle Nazioni Unite ha creato un sito internet, che funge da contenitore di idee per commemorare l'anno dei diritti umani: Conosciituoidiritti2008.org (KnowYourRights2008.org).

Anche in Italia sono previste molte manifestazioni. Il Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità celebra la Giornata con una serie di eventi - in programma nella capitale - che intendono fornire lo spunto per una riflessione critica sullo stato attuale dei diritti umani nel mondo, sulla libertà, l'uguaglianza, ecc. Ad aprire le celebrazioni a Roma è stata la mostra a tema all'Auditorium Parco della Musica-Museo Archeologico: "Vignette dal mondo per i Diritti Umani", aperta fino al 10 gennaio 2008. Seguirà il convegno "Matite per i diritti: un sorriso amaro" al quale interverranno anche autorità nazionali, internazionali e delle Nazioni Unite. Contemporaneamente, è stata lanciata, da parte dell'Alto Commissariato per i Diritti Umani, la campagna "Dignità e Giustizia per tutti".

www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/giornata_diritti_umani/index.html


Vertice Unione europea-Africa
11 dicembre 2007

Si è svolto a Lisbona, l'8 e il 9 dicembre 2007, il secondo "Vertice UE-Africa", che ha visto riuniti 27 Stati dell'Unione europea e 54 Stati africani, per creare una rinnovata partnership fra i due continenti, sottolineata anche dal presidente del Consiglio, Romano Prodi, nel suo intervento al Vertice, il quale ha dichiarato che è intenzione dell'Italia "mettere l'Africa al centro dei lavori del G8 durante la presidenza italiana del 2009".
La strategia comune UE-Africa consentirà a entrambi i partner una collaborazione sempre più intensa sulle questioni globali, coinvolgendo anche la società civile e le istituzioni. Il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso ha dichiarato: «L'Africa deve essere un aspetto prioritario delle nostre relazioni esterne. È ora di abbandonare i paternalismi e di andare al di là del semplice rapporto 'donatore-beneficiario', sfatando in Europa gli stereotipi sull'Africa e viceversa. Abbiamo bisogno gli uni degli altri».

È questo un lavoro comune che necessariamente deve, come dichiarato a suo tempo dal Presidente del Consiglio, Romano Prodi (nel discorso ai componenti del Corpo diplomatico dei Paesi africani) " passare attraverso un Vertice Unione europea-Africa [...] che ci consenta di formulare una 'Strategia Comune' per affrontare in modo coerente e rispettoso delle specificità di ciascuno anche le sfide che ci riguardano tutti e che non conoscono confini - cambiamenti climatici, energia, migrazioni - in una prospettiva nuova". Il vertice ha adottato un piano d'azione concreto per il periodo 2008-2010 che consentirà di progredire nell'ambito di otto partenariati Africa-UE: - pace e sicurezza; - governance democratica e diritti umani; - commercio e integrazione regionale; - obiettivi di sviluppo del millennio; - energia; - cambiamenti climatici; - migrazione, mobilità e occupazione; - scienza, società dell'informazione e spazio.

www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/vertice_ue_africa/index.html


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