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Assessore
Venturi: “Oggi incontro importante
per la raccolta di idee, proposte,
suggerimenti sulla qualità
dell'aria. Abbiamo preso in esame
provvedimenti che formalizzeremo nel
Tavolo decisorio di settembre, ma
posso già dire che alzeremo il
blocco della circolazione ai veicoli
euro 2 diesel, come già accade in
tutte le province del Veneto e della
Lombardia. Eravamo rimasti gli
ultimi ed ora ci adeguiamo, ma
andremo incontro alla gente attuando
un blocco limitato: meno ore di
fermo della circolazione in modo da
consentire ai cittadini di recarsi
al lavoro, di poter pranzare e
rientrare a casa con la propria
auto. Un atto dovuto, ma anche
l'unica direzione possibile. Noi
oggi blocchiamo euro 0 ed euro 1
diesel per un totale di 8.000
veicoli. Con questo nuovo
provvedimento ne aggiungiamo quasi
28mila, un numero assai
significativo. Fino allo scorso
inverno, inoltre, il blocco era di 9
ore - dalle 8.30 alle 12.30 e dalle
13.30 alle 18.30. L'ipotesi su cui
stiamo lavorando prevede di fermare
i mezzi dalle 8.30 alle 12.30 e
dalle 14 alle 17, orario che
agevolerebbe il rientro dei
lavoratori con la propria auto.
Questo perchè - insisto - incidere
sugli euro 2 vuol dire interessare
un consistente numero di persone e
quindi, se da un lato penalizziamo,
dall'altro cerchiamo di essere un
po' più elastici incidendo
sull'orario e passando da 9 a 7 ore
di blocco.
Con i
rappresentanti dei Comuni abbiamo
concordato poi sulla necessità di
esercitare un maggior controllo sul
riscaldamento domestico, che incide
per il 40% sulle polveri sottili. I
dati in nostro possesso infatti
segnalano un dispendio energetico
eccessivo, cui si può porre rimedio
semplicemente abbassando di uno o
due gradi la temperatura nelle
nostre case o ottimizzando la
programmazione del riscaldamento.
Un altro
importante tema affrontato è quello
dei mezzi agricoli che, essendo per
il 90% vecchi, entrerebbero nel
nuovo blocco. E' chiaro che dovranno
essere esentati dal nuovo
provvedimento, in quanto fermare la
circolazione vorrebbe dire impedire
il lavoro e quindi bloccare
l'agricoltura.” |