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La sfida che ci proponiamo è
quella di abbandonare gli antichi
modelli produttivi, ormai inadeguati
a fronteggiare il periodo di crisi,
per attuare invece misure e forme di
modernizzazione, che permettano uno
sviluppo compatibile anche nei
confronti del territorio
circostante. Apprezzo molto e trovo
davvero utile che la Regione del
Veneto, prima di assumere decisioni
fondamentali per il futuro, stia
confrontandosi e dibattendo con il
territorio. Mi auguro che l'incontro
ai Palazzi Scaligeri serva per
portare a Venezia le istanze della
nostra provincia”.
Vice sindaco di Verona - Giacino:
“Il momento non è felice per gli
investimenti pubblici, ma non ci si
deve fermare, occorre trovare nuovi
ambiti e settori dove investire,
allo stesso tempo serve andare
incontro alla comunità e alle sue
esigenze. Per fare ciò, è necessario
attuare azioni concrete dando
impulsi a quei comparti maggiormente
dotati di alte tecnologie e con
moderne infrastrutture. L'obiettivo
da raggiungere è ottenere una buona
pianificazione territoriale
proponendo indici di sviluppo con
tempi certi e con un alto livello
qualitativo”.
Vice presidente Regione del Veneto –
Zorzato: “Il piano territoriale,
nato dieci anni fa e attuato da
quattro, necessita di una variazione
che ci permetta di rimanere al passo
con i cambiamenti e con i fenomeni
economici in atto. La novità che
caratterizza questo P.T.R.C. è
sicuramente la valenza paesaggistica
attribuitagli, ma soprattutto
l'intenzione di voler semplificare
la burocrazia per il cittadino e le
imprese, eliminando vincoli, iter
interminabili e dando invece
certezze sulle procedure. I sette
incontri tematici hanno permesso di
trattare argomenti più vicini alla
comunità, ed hanno reso possibile un
maggior dialogo tra le parti: così
accadrà pure oggi a Verona. Il mondo
e le necessità sono cambiate, anche
i piani regolatori devono essere
aggiornati per stare al passo con i
tempi: auspico, dunque, che per
l'autunno prossimo venga portato in
Giunta un nuovo P.R.G. e un piano
paesaggistico suddiviso in 13 aree
territoriali con normative relative
e specifiche”.
Assessore Regionale Giorgetti: “Il
grande obiettivo che ci poniamo per
il nostro territorio è quello di
creare un vero e proprio Piano
Energetico Regionale per un miglior
utilizzo delle risorse e per
garantire a tutti, ma soprattutto
agli imprenditori, un maggior
risparmio. A questo scopo siamo alla
ricerca delle sedi idonee per
l'installazione di impianti
fotovoltaici nel rispetto
dell'ambiente e delle zone montane e
di interesse culturale che
richiedono particolare tutela.
Stiamo, inoltre, affrontando il tema
delle reti elettriche per rispondere
al costante bisogno di energia che
le imprese hanno senza però andare
ad intaccare l'armonia e la bellezza
del paesaggio veneto. Il tema del
risparmio energetico significherà,
quindi, anche ottimizzazione del
lavoro in quegli ambiti in cui il
Veneto primeggia. La tutela del
territorio gioverà a tutti, ma andrà
primariamente a favorire le nostre
eccellenze”. |