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L'assessore alle Politiche giovanili Marco Luciani ha presentato le nuove
attività dell'Associazione Le. Viss. Leucemia Vissuta, tra cui il concorso
letterario nazionale organizzato per le scuole superiori.
Nell'edizione 2012/2013, il progetto “C.S.E. a scuola” si arricchirà di un
concorso letterario di poesie e brevi racconti che coinvolgerà tutti gli
Istituti Scolastici Italiani. L'intento dell'associazione è di sensibilizzare i
ragazzi alla donazione di cellule staminali emopoietiche e del midollo osseo.
L'anno scorso in 12 Istituti scolastici di Verona e provincia ben 75 studenti si
sono resi disponibili a diventare donatori.
Assessore Luciani: “Colgo l'occasione per mandare un sentito 'in bocca al lupo'
a tutti gli studenti veronesi che da oggi sono impegnati con l'esame di
Maturità. Per tutti i ragazzi l'esame di maturità è un momento importante, un
delicato scoglio da affrontare, ma sono certo che sapranno dare il meglio, come
hanno sempre fatto. Questo è il primo dei traguardi da superare per entrare nel
'mondo delle responsabilità'. Sono orgoglioso di essere a contatto con i giovani
e con le loro idee: in tutti i progetti che la Provincia promuove, infatti, gli
studenti veronesi dimostrano sempre una serietà e una sensibilità particolare.
Il progetto Leviss ne è una conferma. Con piacere ho, infatti, saputo che più di
75 ragazzi, hanno deciso di diventare donatori di midollo osseo per aiutare i
malati di leucemia. L'obiettivo dell'iniziativa è stato raggiunto, e il
risultato inatteso ha attirato addirittura l'attenzione nazionale. Vorrei
ringraziare tutti coloro che hanno supportato il progetto e l'impegno che è
stato profuso nel realizzarlo. Adesso si riparte con un nuovo traguardo,
rappresentato dal concorso nazionale di poesia. Un'altra occasione per far
riflettere le persone sulla sofferenza e sulla necessità di essere solidali”.
Rappresentante dell'associazione Le. Viss. - Bazzoni: “Il progetto scuola ha
ottenuto nella prima edizione risultati insperati: più di 75 ragazzi hanno
deciso di donare il midollo osseo. La forza dell'iniziativa, riteniamo sia stata
l'apertura promossa dall'Ufficio scolastico nel mondo dei ragazzi, utilizzando
una modalità comunicativa simile alla loro. I giovani, infatti, hanno potuto
avvicinarsi al tema grazie alla lettura del libro 'Ha ragione Vincenzo', ed
hanno partecipato attivamente con la realizzazione di spot, disegni ed elaborati
scritti. Molti studenti hanno mostrato una spiccata vena artistica, ecco perché
abbiamo deciso di organizzare, per la prossima edizione, un concorso nazionale
per valorizzare le loro doti di scrittori”.
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