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La strada infatti è di proprietà di Veneto Strade, che ha già
dato la disponibilità ad intervenire attraverso l'acquisto di telecamere da
posizionare nelle piazzole di sosta o nei tratti considerati più a rischio.
Parallelamente, anche la Provincia, i Comuni, le Polizie Municipali e la Polizia
Provinciale interverranno con forti azioni di controllo e di contrasto, a
partire dalle sanzioni amministrative che per i privati cittadini vanno da 600
euro a 1.200 euro, nel caso di abbandono di rifiuti pericolosi.
Vice presidente Venturi: “Parte da oggi il test di 'tolleranza zero' sulla
Porcilana. Speriamo di ottenere anche qui i risultati che abbiamo già avuto su
altre arterie della provincia. Inizia così una necessaria fase di repressione
dei cattivi comportamenti attraverso controlli massicci e multe ai trasgressori.
Ricordo che per effetto della legge 152 in materia ambientale, l'abbandono di
rifiuti da parte del furgoncino di una azienda o di un artigiano comporta un
reato penale. I soldi raccolti con le sanzioni spettano alla Provincia, ma noi
li gireremo ai Comuni per finanziare le attività di contrato e di prevenzione.
Ci saranno, inoltre, azioni di informazioni nei confronti dei cittadini, con
lettere che ricordano i servizi gratuiti di raccolta dei rifiuti ingombranti e
la cartellonistica stradale mirata. Senza contare che Veneto Strade installerà
le telecamere. Siamo sicuri, insomma, che le misure decise oggi daranno un duro
colpo al fenomeno, che rappresenta un gesto di inciviltà, oltre che un grave
danno per l'ambiente”. |