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A seguito dei gravi incidenti accaduti nei giorni scorsi in
città e in provincia, che hanno causato la morte di ciclisti e motociclisti, il
Sindaco Flavio Tosi e il Comandante della Polizia municipale Luigi Altamura
hanno illustrato i dati relativi alla sicurezza stradale nel territorio comunale
nei primi sette mesi del 2012.
“Come cittadini siamo stati particolarmente turbati dai due
gravi fatti di cronaca accaduti nei giorni scorsi a Marzana e in via Garibaldi
–commenta il Sindaco Tosi- causati l’uno da un comportamento dissennato, l’altro
dall’imprevedibilità del caso: episodi tuttavia che rischiano di far dimenticare
tutte le azioni messe in campo in questi anni dalla Polizia municipale per
rendere più sicura la circolazione sulle nostre strade, con la presenza costante
sul territorio, un alto numero di controlli e l’installazione di postazioni
fisse per rilevare gli eccessi di velocità nei punti più pericolosi della
viabilità cittadina. Per l’episodio di via Garibaldi in particolare –prosegue
Tosi- la Giunta comunale ha deciso di chiedere al gestore dell’esercizio
pubblico coinvolto nell’incidente di installare a proprie spese paletti di
protezione a tutela del plateatico: di più l’Amministrazione comunale non può
fare, visto che vietare l’ingresso ai Suv in centro storico, come richiesto da
qualcuno all’indomani del grave incidente di via Garibaldi, è una scelta che il
Consiglio di Stato ha già bocciato in altre città”.
“Da un raffronto con i primi 7 mesi del 2011 –commenta
Altamura- emerge il calo sensibile del numero di persone finora decedute in
incidenti stradali, poiché passiamo dagli 11 dell’anno scorso ai 4 di
quest’anno. Tuttavia, considerando che le 4 persone decedute erano 1 ciclista, 1
pedone e 2 motociclisti, la riflessione che è d’obbligo fare è che la sicurezza
stradale non dipende unicamente da controllo o repressione, come spesso viene
richiesto, soprattutto all’indomani di gravi fatti di cronaca, ma è sempre più
una questione di consapevolezza diffusa, di responsabilità individuale, di
rispetto delle regole e di senso civico da parte di chi si mette al volante.
Infatti le cause e le responsabilità negli incidenti stradali sono sempre al 90
% dell’uomo e solo al 10% attribuibili alla strada o al veicolo: delle 2.259
violazioni rilevate nei 2.041 incidenti del 2011, il 93% ha a che fare con
comportamenti imprudenti ed errati alla guida, come velocità eccessiva, mancata
precedenza, sorpasso o perdita del controllo del veicolo, guida in stato di
ebbrezza. Nonostante appelli, informazioni e campagne di sensibilizzazione
–prosegue Altamura- purtroppo in città si continua a correre: 3.875 le
violazioni accertate con autovelox e telelaser dall’inizio dell’anno, con
velocità anche elevate di 140 chilometri orari in tangenziale e 120-130 in
città. La maggioranza dei veicoli coinvolti nei sinistri, più del 60%, sono
automobili, anche se l’incidente rimane più pericoloso per altre categorie di
utenti, come pedoni, scooteristi e ciclisti. Aumenta il numero di ciclisti
coinvolti negli ultimi anni in incidenti stradali, passando dai 102 del 2001
(2.392 incidenti) ai 240 del 2011 (2.041 incidenti), ma diminuisce per fortuna
la gravità delle conseguenze a loro carico, passando dai 2 deceduti e 6 feriti
gravi ogni 100 ciclisti nel 2001 all’1 deceduto e ai 3 feriti gravi del 2011;
parimenti, sono aumentati gli illesi, da 8 nel 2001 a 15 nel 2011”. “La
sicurezza stradale in definitiva –conclude il Comandante - è certamente legata
ad un approccio operativo, volto a recepire le segnalazioni che arrivano dai
cittadini per mettere in pratica i relativi interventi, ma non può mai
prescindere dalla consapevolezza e dal senso di responsabilità di chi si mette
alla guida”. |