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magari le superstizioni non c'entrano e
a loro insaputa qualche personaggio
importante ( o amico di qualche potente di Veorna) si è di recente trasferito
nei paraggi? O ancora, sapendo della nostra nuova inaugurazione, qualcuno ha
pensato bene di ostacolare l'afflusso di gay lesbiche e trans al Pink? Fanta
politica?
Come si fa ora a entrare in Veronetta? Certo il traffico in quella zona era
pressante, ma forse si poteva anche non chiudere la via a tutti, ora sembra
morta! Più tranquilla per i residenti certo, un ulteriore prova del bene che il
sindaco vuole ai sui concittadini?
Sapevamo che l'ex sindaco, Michela Sironi, abita a pochi isolati dal Pink, ma di
certo non lo han fatto per lei. Ci è venuto un pensiero dopo aver visto i
cambiamenti nel quartiere... che ci venga proprio lui ad abitare?
Ce lo vediamo mister T sulla sua macchina blu, abbandonare giacca e cravattino
per sfoggiare il suo vecchio guardaroba di T-shirt con tanto di frasi omofobe,
ve la ricordate? “Noi Giulietta e Romeo, voi sodoma e gomorra”. Bei tempi
andati, almeno lui si mostrava per quello che è e Verona era costretta ad
interrogarsi, oggi ormai è assuefatta.
Ebbene, comunque stiano le cose, la mano della sicurezza e della tranquillità è
arrivata di la dal fiume, quella che i fasci chiamano Negronetta, e ci ha
abbracciati tutti. Volenti o nolenti.
Certo un po' di considerazione ce la meritavamo, sono 25 anni che il Pink
esiste, e ben 10 anni che ha la propria sede proprio qui in via Scrimiari.
Sicuro residenti e attività commerciali possono avere libero accesso, ma noi che
non siamo ne l'uno ne l'altro?
Come faremo noi a caricare il nostro furgone per portare avanti le tante
manifestazioni cittadine?
Generatore, manifesti, casse e le tante altre vettovaglie utili per fare
presenza nelle piazze di Verona? Senza dubbio al sindaco dev'essere proprio
passato di mente, altrimenti ci avrebbe tenute in considerazione, no? Gli daremo
modo di riparare andando a chiedere un permesso anche per noi.
D'altronde, già il pantano culturale che ci avvolge rende difficile smuovere in
questa città, non vorranno anche impedire di muoverci adesso!
E le nostre attività culturali? Le mostre, le presentazione di libri, i
dibattiti e gli incontri con persone che hanno storie e esperienze da
raccontare, che fine fanno? Chi ci rimpiazza, il comune?
Sarebbe bello sapere quanti soldi ha speso l'amministrazione per le iniziative
culturali a Verona, culturali e non repressive. Certo i turisti continueranno a
vedere la Tomba di Giulietta, falso artistico storico su cui campano i bottegai
del centro, e il ricco e proficuo centro di Verona con commercianti veronesi doc
(nessun immigrato ovvio) non rischierà mai di venire danneggiato come capita a
noi, qui dalla parte “sbagliata” dell'Adige.
Ma alla fine non vogliamo preoccuparci troppo. Cominciamo con l'AperiPink e
siamo sicuri che anche quest'anno, il santo protettore delle froce in qualche
modo ci indicherà la strada da percorrere. Speriamo solo che in quel momento il
sindaco non sia in ascolto altrimenti ci ritroviamo a senso unico e piena di
divieti pure quella.
Calendario Pink:
AperiPink
Venerdi 17 settembre 2010
dalle ore 19.30 - cena ore 21.00
Settembre - 24-25-26
Wekend in Mostra
"NUDO & CRUDO"
espongono Thomas Ferraro e Francesco Naletto
inaugurazione venerdi 24 ore 18.30
Ottobre - sabato 9
Presentazione del libro "Elementi di Critica Trans" ed. Il Manifesto 2010
a cura di: L. Arietti, P. Marcasciano, C. Ballarin, G. Cuccio
I curatori del libro saranno presenti - sarà presente Lorenzo Bernini
ricercatore
di Filosofia Politica dell'Università di Verona - introduce il libro Novello
Paglianti
Università di Padova
presentazione libro ore 19.00 - segue aperitivo e cena
Ottobre - 22-23-24
Wekend in Mostra
espongono: Idelma Bertani e Elvisinaugurazione
Novembre - sabato 6
presentazioen del libro
"R/esistenze lesbiche nell'Europa nazifasciata"
a cura di Guazzo,Rieder e Scuderi
ed.Ombrecorte 2010 |