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Il Sindaco di Verona
e l’assessore alla
Cultura hanno
presentato il
bilancio di chiusura
della mostra “Corot
e l’arte moderna.
Souvenirs et
Impressions”,
svoltasi dal 27
novembre al 7 marzo
all’interno della
Gran Guardia.
Il Sindaco ha
espresso particolare
soddisfazione poiché
“i dati hanno
dimostrato che il
ritorno sulla città
è stato di gran
lunga superiore alle
aspettative e agli
investimenti messi
in campo; a fronte
di una spesa
effettuata dal
Comune di poco più
di 1 milione di euro
- ha spiegato – la
ricaduta economica
per la città è stata
di oltre 5 milioni
di euro. Nonostante
non si sia potuto
contare sugli
importanti
contributi regionali
che ci erano stati
promessi ma che si
sono poi ridotti
all’esigua cifra di
20 mila euro e che
sarebbero stati
utili per una
maggiore
pubblicizzazione
dell’evento, siamo
riusciti a superare
l’obiettivo previsto
di 70 mila
visitatori,
raggiungendo il
risultato delle
81.118 visite”.
“Anche la sede
espositiva della
Gran Guardia- ha
aggiunto il Sindaco
– si è dimostrata la
cornice adatta per
un evento di
prestigio come
quello appena
concluso, riuscendo
a far convivere
perfettamente
l’attività
espositiva con
quella congressuale
che la caratterizza
per tutto l’arco
dell’anno.”
Soddisfatto per gli
obiettivi raggiunti
anche l’assessore
alla Cultura. “Oltre
ad aver rispettato
il mandato di dare
vita ad una mostra
di elevata qualità
ma comprensibile ed
apprezzabile da
tutti, con un occhio
di riguardo alle
attività didattiche
per i più giovani -
ha detto - siamo
anche riusciti
nell’intento di
portare sul
territorio,
comprensivo dei 54
comuni limitrofi,
una ricaduta
economica
importante”.
“I positivi
risultati raggiunti
durante questi tre
mesi di esposizione
ci incoraggiano a
dare nuovi sviluppi
alla felice
collaborazione con
il museo parigino
del Louvre,
attraverso alcuni
eventi importanti e
di qualità che si
verificheranno già
nel corso del
prossimo autunno
fino ad arrivare,
tra qualche anno.
all’attesissima
esposizione dedicata
a Paolo Veronese”. |