|
Le proposte di
adeguamento del PSR
2007-2013 avanzate
dalla Giunta
regionale sono state
accolte dal Comitato
di Sorveglianza
sull’attuazione del
Programma di
Sviluppo Rurale del
Veneto, al quale
hanno partecipato
tutte le principali
organizzazioni
regionali di
rappresentanza del
partenariato
economico, sociale,
istituzionale ed
ambientale. La
proposta di modifica
sarà ora notificata
alla Commissione
Europea.
Tra le novità più
importanti, è stato
previsto un aumento
dei premi per le
misure
agroambientali ed è
stata introdotta una
specifica misura per
incentivare
l’adozione di metodi
di produzione
ecocompatibile nella
coltivazione del
tabacco da parte
degli agricoltori..
Le proposte di
modifica sono
finalizzate a
migliorare
ulteriormente alcune
delle azioni del
Programma e, come ha
ricordato il
vicepresidente della
Giunta, nascono
dalle verifiche che
la Regione effettua
in continuo
sull’attuazione del
PSR e sulle
problematiche
emergenti, in
funzione di un
complessivo
rafforzamento del
sistema e
dell’economia
agricola veneta.
I premi previsti per
le misure
agroambientali (in
particolare si
tratta delle misure
213, 214, 215 e 216)
che sono stati
aumentati per
adeguarli alle
mutate condizioni
economiche e
produttive. Quanto
alla coltivazione
del tabacco, sarà
implementato
all’interno della
misura 214 uno
specifico aiuto alle
imprese che adottano
impegni
agroambientali che
vanno al di là delle
norme previste dalla
condizionalità. Il
rappresentante della
Commissione europea,
esprimendo le
riserve già
formulate in
precedenti
occasioni, ha
precisato che i
premi connessi agli
impegni della nuova
misura
agroambientale
devono tener conto
dei maggiori oneri e
delle perdite di
reddito subite dagli
agricoltori. È stata
inoltre ampliata la
possibilità di
attivare tramite
bando regionale
l’incentivazione
della produzione di
energie rinnovabili
anche nelle aree
Leader, qualora i
piani di sviluppo
locale non prevedano
l’azione oppure nel
caso in cui le
risorse degli stessi
siano esaurite.
Dal punto di vista
finanziario, è stato
incrementato di 11
milioni di euro il
budget per
l’ammodernamento
delle imprese
agricole (misura
121), spostando
l’equivalente dalle
risorse residue
della misura 131. Un
altro aumento di
budget è stato
previsto per gli
interventi di
diversificazione in
attività non
agricole, che
potranno contare su
ulteriori 4 milioni
di euro, disponibili
grazie a
compensazioni
provenienti dallo
stesso asse.
Il Comitato ha
inoltre approvato
anche i criteri di
selezione delle
domande relative al
nuovo bando generale
2010, che
interesserà in
particolare le
misure per il
miglioramento
dell’ambiente e
dello spazio rurale
(asse 2) e la cui
uscita è prevista
entro il corrente
mese di marzo. |