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Quattro studenti del Costa di Lecce
incantano i visitatori del "Job &
Orienta" di Verona
Sono
appena tornati da Verona, sono Giuseppe
Langiù, Chiara Mancarella, Antonio
Politi e Sara Schiavone, sono quattro
studenti dell'Istituto Costa di Lecce,
in rappresentanza della loro classe,
quella che ha inventato il primo reality
scolastico formativo, quella che è stata
invitata dal Ministero della Pubblica
Istruzione a presentare "Class Action" e
la "Repubblica Salentina" presso il "Job
& Orienta" di Verona.
Oggi sono tornati a scuola e hanno
portato con sè un bagaglio ricco di
soddisfazioni. Sono stati migliaia i
visitatori che hanno cercato il loro
stand e che hanno chiesto ogni genere di
informazione per capire come si svolgeva
l'originale reality scolastico. Molti
hanno dichiarato di ricevere
puntualmente le e-mail della Repubblica
Salentina e hanno voluto approfondire la
conoscenza di questo nuovo movimento di
marketing territoriale nato in una
scuola. Nei tre giorni della
manifestazione i quattro alunni
supportati dal loro docente, Antonio
Miccoli, hanno avuto modo di rendersi
conto di quanto clamore e quanto rumore
ha sollevato la loro "invenzione".
Alcuni docenti, soprattutto veneti,
hanno chiesto al collega informazioni
approfondite anche sulla società
cooperativa "Arianoa" creata all'interno
della scuola e che dà lavoro agli
studenti immediatamente dopo il diploma.
Ricordiamo che "Class Action - Azione di
classe per fare impresa" è la nuova
iniziativa dell'Istituto Costa di Lecce
e la grande novità introdotta è il
contesto in cui viene realizzata questa
originale esperienza formativa, ossia
gli alunni della classe VB opereranno
per otto mesi, da ottobre a maggio,
nella gestione di una impresa reale come
se fossero "concorrenti" in un reality.
Class Action non è trasmesso in tv bensì
è on line su Internet:
www.classactionreality.it .
(comunicato stampa dei ragazzi
Repubblica Salentina)
Si
legge nel sito:
Class Action è un reality scolastico ed
ha come argomento della gara lo sviluppo
economico e il potenziamento d'immagine
di un 'brand', ossia di un marchio. In
questo caso si tratta di un marchio
piuttosto anomalo e, per certi versi,
difficile in quanto non è semplicemente
una marca di scarpe, di caffè o di
automobili, è invece un vero e proprio
movimento per la promozione culturale,
artistica, economica e turistica di
un'intera area geografica: il Salento.
Repubblica Salentina, questo è il
marchio da 'spingere', è stato creato
nel 2007 sempre da alcuni alunni della
scuola, i quali hanno costituito presso
l'istituto una vera e propria società
cooperativa di lavoro che va sotto il
nome di "Arianoa" ('aria nuova' nella
lingua locale).
Repubblica Salentina è una "res
publica" ('cosa di tutti' - per gli
antichi, non era altro che l'interesse
per il bene della collettività), non ha
presidenti o ministri, non ha
sottosegretari o portaborse, non è un
organo politico né un partito, non ha
interessi di colore, ma esclusivamente
interessi di sviluppo territoriale, e
non ha leggi, se non quelle naturali
dell’umanità basate sul rispetto
reciproco, sulla libertà di espressione,
sulla tolleranza e sulla solidarietà.
E’ un'idea che parte dal basso (…cosa
c’è di più 'basso' dei giovani?), non
nasce da una programmazione politica e
non nasce sui tavoli di un gruppo
industriale. Prende corpo dalla
creatività e dalla voglia dei giovani
salentini di muoversi intorno ad una
delle passioni che hanno più a cuore: il
loro territorio.
24
Novembre 2008
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